Il Grubenkarkopf è una montagna alta m sul livello del mare sita nel Gruppo dell'Ankogel, negli Alti Tauri vicino al confine tra Salisburghese e la Carinzia, in Austria. È un picco raramente visitato che spesso richiede attrezzatura completa da ghiacciaio come i ramponi, la piccozza, ecc. Situato in prossimità del più noto Ankogel e dello Schwarzkopf, è caratterizzato dal ghiacciaio Kleinelendkees.
Geografia La montagna si trova vicino al confine tra il Salisburghese e la Carinzia, e spesso è associata all'Ankogel, essendo una cima imponente e popolare per l'alpinismo e l'escursionismo, accessibile anche con impianti di risalita come la funivia.
Alpinismo La prima ascensione fu effettuata il 14 agosto 1906 da Karl Prodinger e Oskar Müller attraverso la parete nord-est. La salita può essere impegnativa dal punto di vista alpinistico a seconda del percorso e delle condizioni, spesso richiedendo il passaggio sul ghiacciaio e un passo sicuro.
Accesso In auto si arriva a Mallnitz e da lì si prosegue fino alla stazione a valle della cabinovia ( m, parcheggio). La cabinovia porta comodamente fino a m. Alla stazione a monte, svoltato a destra (est) e camminato brevemente lungo la pista da sci, poi si prosegue su un sentiero in leggera discesa. Il sentiero continua con dolci saliscendi fino a raggiungere un bivio appena sotto il ghiacciaio Lassacher Kees. Qui svolta a sinistra in salita (indicazioni perl'Ankogel) fino alla morena. Ora si segue la segnaletica attraverso un terreno roccioso fino a quando, dopo un breve attraversamento del ghiacciaio, si raggiunge la cresta appena a est del passo Radeckscharte, che conduce al Kleiner Ankogel. Si segue il sentiero per raggiungere il Kleiner Ankogel e poi si attraversa verso nord la parete sud eccezionalmente ripida dell'Ankogel. Gli ultimi 100 metri di dislivello sono molto esposti e in alcuni punti sarà necessario usare le mani. Infine, si raggiunge la croce di vetta dell'Ankogel, che si trova appena a sud del punto più alto. Per raggiungere lo Schwarzkopf è necessario attraversare l'Ankogel verso nord. Per farlo si scende su un tratto molto esposto, vicino alla cresta, superando i due punti più alti dell'Ankogel, verso il ghiacciaio Kleinelendkees, dovendo spesso appoggiarsi alle mani (grado I di difficoltà). Una volta raggiunto il ghiacciaio ( m), si svolta a sinistra (ovest) e si attraversa la sella di ghiaccio, chiaramente segnalata da crepacci, fino ai piedi dello Schwarzkopf. Gli ultimi metri di dislivello si superano su facili gradini rocciosi fino alla cima pianeggiante, segnalata da un ometto di pietra. Per proseguire verso il Grubenkarkopf, si svolta a destra (nord) e si scende nuovamente al ghiacciaio Kleinelendkees. Ora si segue la sezione più occidentale del ghiacciaio, relativamente priva di crepacci, mantenendosi vicino alla cresta, fino alla Grubenkarscharte ( m). Da lì l'alpinista sale per circa 50 metri di altitudine su rocce piatte fino all'ampia vetta, segnalata da un piccolo ometto di pietra.
Note
Bibliografia
Categoria:Tremila delle Alpi dei Tauri occidentali Categoria:Montagne della Carinzia Categoria:Montagne delle Alpi dei Tauri occidentali Categoria:Montagne del Salisburghese