Biografia
Giovanni Silvagni nacque a Roma il 1° giugno 1790. Fu allievo dei pittori Gaspare Landi e Vincenzo Camuccini e frequentò l'Accademia di San Luca.
Pittore di successo benché A.M. Comanducci lo reputasse di stile "scolastico", si specializzò nella pittura di genere a soggetto storico, alla sua epoca considerata la più presigiosa. Nel 1817 si distinse con La partenza di Coriolano, che fu premiato al concorso Canova, mentre l'anno successivo il suo olio su tela dellEdipo cieco abbraccia le figlie prima dell'esilio vinse il premio dell'Accademia di belle arti di Parma.
È ricordato anche per alcune sue opere a tema religioso, tra cui si annovera la pala d'altare nella chiesa di Santa Sabina di Roma; realizzò altre opere per la chiesa del Purgatorio di Subiaco, per il Duomo di Tuscania e nella parrocchiale di Toscanella. Nella Basilica di Santa Francesca Romana si conserva una sua Flagellazione di Sant'Andrea, copia del dipinto di Domenichino conservato nella chiesa di San Gregorio al Celio.
Ricoprì varie cariche. Fu consigliere della "Società amatori e cultori di belle arti" ubicata a piazza del Popolo che aveva contribuito a fondare. Nel 1842 fu inoltre eletto professore di pittura della Pontificia Accademia di San Luca che aveva frequentato, e ne divenne anche vicepresidente.
Tra i suoi allievi si ricordano Amalia De Angelis, Idda Botti, ed Emilia Rouillon, che all'epoca non potevano frequentare le accademie di belle arti in quanto donne, ma che vennero elette in seguito Virtuose di merito all'Accademia dei Virtuosi al Pantheon.
Giovanni Silvagni morì nella sua casa romana il 19 agosto 1853 e venne sepolto nella parrocchia di Sant'Eustachio.
Onorificenze
Opere parziale Edipo cieco in partenza per l'esilio, Galleria nazionale di Parma Flagellazione di Sant'Antonio, Museo Lateranense
Note
Bibliografia
Altri progetti
Collegamenti esterni