L'ex ambasciata jugoslava () è un palazzo di Tirana sito in rruga e Durrësit e adibito a sede dell'agenzia di onoranze funebri Alba2000.
L'edificio, realizzato negli anni 1930 come villa privata, ha ospitato la legazione turca a Tirana e poi, dal 1945, l'ambasciata della Repubblica Socialista Federale di Jugoslavia. Nel 2007 il palazzo è stato classificato come monumento culturale.
Storia L'edificio è stato realizzato nel 1931 come villa privata per il medico Qemal Jusuffati, direttore della Croce Rossa albanese. Fu poi adibita a sede della legazione turca a Tirana nel 1939 e, nel dopoguerra, a sede dell'ambasciata della Repubblica Socialista Federale di Jugoslavia a partire dal 1945. Nel 1981 l'ambasciata fu colpita da un attentato dinamitardo.
Dopo un lungo periodo di abbandono il complesso è stato venduto e adibito a sede dell'agenzia di onoranze funebri Alba 2000.
Descrizione L'edificio, un esempio di architettura neoclassica con influenza neogotica-veneziana e moresca, si articola su due piani maggiori con un'altana chiusa, di forma rettangolare, che si eleva sul lato destro. La sommità dell'altana è decorata da una piccola merlatura.
La facciata è adornata con archi a sesto acuto e una loggia al primo piano; il piano terra presenta due accessi principali: quello sul lato sinistro è costituito da un ampio arco in stile moresco mentre l'altro è costituito da tre archi gotici a sesto acuto. Il colore della facciata è passato dall'ocra sbiadito al rosa.
Note
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