Lo zampagrossa dell'Abissinia (Macronyx flavicollis ) è una specie di uccello canoro appartenente alla famiglia delle ballerine e pispole (Motacillidae), endemica degli altipiani montuosi dell'Etiopia settentrionale, centrale e sud-occidentale.
La specie è inserita dall'IUCN nella lista di quelle «prossime alla minaccia» (Near Threatened). Sebbene in passato questa specie endemica etiope fosse descritta come comune, indagini condotte a metà degli anni Novanta hanno restituito un quadro diverso. Con ogni probabilità, l'espansione dell'agricoltura associata alla crescita demografica ha causato diminuzioni locali delle popolazioni.
Descrizione La zampagrossa dell'Abissinia misura circa 20 cm di lunghezza corporea, risultando grande all'incirca quanto un tordo bottaccio. Come tutte le specie del genere, è caratterizzato da una unghia posteriore molto lunga e ricurva. Il ramo superiore del becco è grigio nerastro, quello inferiore più tendente al grigio. L'iride è bruna. Zampe e piedi sono di colore carneo brunastro o leggermente giallastro.
I maschi adulti presentano una colorazione dorsale bruno-nera, più chiara verso il dorso. I margini delle penne color cannella conferiscono a dorso e groppone un aspetto striato. Il vistoso sopracciglio è giallo zafferano davanti all'occhio e più chiaro, giallo-beige, dietro l'occhio. La banda oculare larga è bruno-olivastra. Mento e gola sono intensamente giallo zafferano e delimitati da una striscia mustacchiale bruno-olivastra scura, che si allarga ai lati del collo e confluisce in una fascia pettorale di ampiezza molto variabile. Le copritrici auricolari e i lati del collo, come la parte anteriore del petto, sono schiariti in tonalità giallo-beige fino al biancastro. Le parti inferiori sono giallo-beige fino al color cannella, più chiare su fianchi e cosce e grossolanamente striate di bruno-nero sui lati del petto. Il centro dell'addome mostra una tonalità giallastra. Remiganti primarie e secondarie sono bruno-olivastre con margini chiari; le copritrici alari superiori sono bruno-nere con bordi biancastri, gialli, beige-giallastri e cannella. Le piume ascellari sono bianche; le copritrici alari inferiori bianche con centri più scuri. Le timoniere sono bruno-olivastre scure con margini giallo-beige. I lati esterni della coda sono bianchi: sulle timoniere più esterne il bianco occupa quasi tutta la barba esterna e parte di quella interna, riducendosi progressivamente sulle tre penne più interne. Inferiormente, le timoniere appaiono bruno-olivastre chiare con una tonalità cannella.
La femmina è più chiara e meno vivacemente colorata del maschio nelle parti inferiori. Gli individui immaturi presentano mento e gola giallo-beige fino al cannella; la banda che li circonda è più bruna e la fascia pettorale appare maculata.
Voce Il canto consiste in un trillo chiaro, emesso da un posatoio oppure durante il volo canoro. Il richiamo è un fischio morbido.
Biologia Lo zampagrossa dell'Abissinia abita altipiani aperti coperti da praterie tra i 1.200 e oltre i 3.000 metri di quota, ma è più frequente tra i 1.800 e i 2.750 m. Si nutre di insetti e altri invertebrati, che raccoglie prevalentemente al suolo. Nidificazioni sono state osservate in giugno e agosto, talvolta anche in febbraio. Il nido, a forma di coppa, è costruito con erba e foderato con fibre o peli animali; viene collocato a terra, tra l'erba o giovani piante di cereali. La covata è composta da due o tre uova.
Note
Bibliografia
Altri progetti
Categoria:Motacillidae Categoria:Fauna endemica dell'Etiopia Categoria:Taxa descritti nel 1840