La Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia 1974 si svolse dall'11 al 20 ottobre 1974. Come tutte le edizioni organizzate negli anni '70, la Mostra non ebbe carattere competitivo e non furono previsti premi di alcun tipo. Quest'edizione, a differenza di tutte le altre con l'unica eccezione di quella del 1946, non fu compresa nel conteggio ufficiale per via di quello che era accaduto l'anno precedente.
L'edizione del 1973, che era già programmata, non si svolse poiché il direttore in carica, Gian Luigi Rondi, fu costretto a dimettersi. Con lo statuto della Biennale ancora fermo in Parlamento, immutato dal periodo fascista, tutte le manifestazioni legate all'organizzazione saltarono, mostra compresa. Le due associazioni degli autori italiani colsero la palla al balzo, organizzando nuovamente le Giornate del cinema italiano, che tuttavia non riuscirono ad affermarsi e a soppiantare il festival ufficiale. La legge 438/73, approvata il 26 luglio 1973, definiva la Biennale come ente autonomo comprendendo le arti figurative, il cinema, la musica e il teatro.
Sotto la direzione di Giacomo Gambetti, il Settore Cinema della Biennale prevedeva una rassegna principale, denominata Proposte di nuovi film, una sezione collaterale denominata Conoscenza e dibattito dedicata a pellicole boliviane e cilene, due personali dedicate a Luis Buñuel e Paul Vecchiali, due antologie sul cinema svizzero e sul telefilm tedesco occidentale, tre retrospettive sul cinema come comunicazione intervento, come industria cultura e cooperativo, una retrospettiva sulle donne nel cinema, una sulle cronache del fascismo e tre fuori programma: E Johnny prese il fucile di Dalton Trumbo, Chung Kuo, Cina e Professione: reporter di Michelangelo Antonioni.
Proposte di nuovi film Canada L'Acadie, l'acadie, regia di Michel Brault e Pierre Perrault
Francia Aloïse, regia di Liliane de Kermadec Idi Amin Dada, regia di Barbet Schroeder La course en tête, regia di Joel Santoni
Italia Cinesica culturale - 1. Napoli, regia di Diego Carpitella E cominciò il viaggio nella vertigine, regia di Toni De Gregorio Fascista, regia di Nico Naldini Il tempo dell'inizio, regia di Luigi Di Gianni L'età della pace, regia di Fabio Carpi Un pioniere del cinema scientifico - Roberto Omegna 1876-1948, regia di Virgilio Tosi Vermisat, regia di Mario Brenta
Messico Chamula, regia di Archibaldo Burns Meridiano 100, regia di Alfredo Joskowicz
Ungheria Szarvassá vált fiúk, regia di Imre Gyöngyössy
Personale Luis Buñuel La personale dedicata a Luis Buñuel, dedicata al periodo messicano, era composta da nove film e un documentario:
Cinéaste de notre temps: Luis Buñuel, regia di Janine Bazin e André Labarte Il bruto (El Bruto) (1953) Il grande teschio (El gran Calavera) (1949) Le rive della morte (El río y la muerte) (1954) Gran Casino (1946) La figlia dell'inganno (La hija del engaño) (1951) L'illusione viaggia in tranvai (La ilusión viaja en tranvía) (1953) Intolleranza: Simon del deserto (Simón del desierto) (1965) Adolescenza torbida (Susana) (1951) Una donna senza amore (Una mujer sin amor) (1952)
Personale Paul Vecchiali La personale dedicata a Paul Vecchiali era composta da quattro film:
Les jonquilles (1962) – cortometraggio Les Ruses du diable (1966) L'Étrangleur (1970) Femmes Femmes (1974)
Note
Collegamenti esterni
Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia 38