SABECO (Saigon Beer – Alcohol – Beverage Corporation, in vietnamita Tổng Công ty Cổ phần Bia – Rượu – Nước giải khát Sài Gòn, “Società per azioni per birra, alcol e bevande rinfrescanti di Saigon”) con sede a Ho Chi Minh City è il più grande produttore di bevande e la più grande birreria del Vietnam, nonché, dopo Vinamilk e il gruppo Masan, il terzo più grande gruppo alimentare del paese.
L’ex azienda statale è stata ristrutturata in società per azioni nel 2008, è stata quotata alla Borsa di Ho Chi Minh alla fine del 2016 e un anno dopo è stata acquisita in maggioranza dal gruppo thailandese ThaiBev. Le marche principali sono Bia Saigon e 333.
Storia Fondazione La storia del birrificio di Saigon risale ai primi anni della dominazione coloniale francese. Intorno al 1875, il giovane Victor Larue, meccanico della marina francese, giunse nella colonia della Cochinchina e si stabilì a Saigon-Cholon. Qui fondò una piccola impresa dedicata alla produzione di ghiaccio e bevande gassate. In breve tempo Larue avviò anche la produzione di birra, commercializzata con il nome Bière Royale e contraddistinta da un logo raffigurante una tigre. Le sue bevande incontrarono rapidamente il favore degli ufficiali coloniali, particolarmente sensibili al sollievo offerto da prodotti refrigerati nel clima tropicale.
A partire dal 1880, Victor fu affiancato dal fratello minore Gabriel. Dopo la definitiva sottomissione dell’impero vietnamita in seguito alla guerra del Tonchino, l’azienda, allora nota come Établissements Larue, conobbe una fase di forte espansione. Dal 1885 la produzione si estese a Hanoi, Haiphong, Tourane (l’odierna Đà Nẵng) e Phnom Penh, in Cambogia.
Tra il 1909 e il 1910, lo stabilimento di Saigon-Cholon fu ampliato e modernizzato, trasformandosi in una vera e propria birreria industriale dotata anche di una grande fabbrica di ghiaccio. Dopo la morte di Victor Larue, l’azienda passò al commerciante Denis Frères, che nel 1927 la fuse con la birreria Hommel di Hanoi, dando origine alla Brasseries et Glacières d’Indochine (BGI). Nei decenni successivi, BGI divenne il principale produttore di bevande dell’intero impero coloniale francese. A Saigon, oltre alla Bière Larue, veniva prodotta anche la birra 33 Export, destinata a una diffusione sempre più ampia.
Con la fine del dominio coloniale francese dopo il 1954, le sedi situate nel Vietnam del Nord andarono perdute, mentre gli stabilimenti di Saigon e Đà Nẵng rimasero nel Vietnam del Sud sotto il controllo di BGI. Nonostante il mutato contesto politico, l’azienda continuò a essere la più grande birreria del paese, impiegando circa 4.000 dipendenti. Durante la guerra del Vietnam, la birra 33 divenne la più consumata tra i soldati statunitensi presenti nel paese.
Società statale
Dopo la caduta di Saigon nel 1975 e la successiva riunificazione del Vietnam, tutte le imprese private furono nazionalizzate. Le birrerie del Sud confluirono nella Società statale delle Birre del Sud Vietnam (Công ty Rượu Bia Miền Nam), e nel 1977 lo stabilimento di Saigon venne riorganizzato assumendo il nome di Fabbrica della Birra di Saigon (Nhà máy Bia Sài Gòn). Durante gli anni dell’economia pianificata, la produzione birraria vietnamita risentì fortemente della cooperazione tecnica con la Cecoslovacchia, adottando processi e caratteristiche simili a quelli delle birre ceche. Un passaggio significativo avvenne nel 1985, con l’imbottigliamento della prima birra in lattina.
Con l’avvio delle riforme economiche del Đổi mới a partire dal 1986, il settore birrario poté aprirsi anche ai mercati occidentali, dando impulso a una rapida crescita della produzione. Nel 1992 fu installata una nuova linea produttiva nello stabilimento di Saigon, che portò la capacità di imbottigliamento a 30.000 bottiglie all’ora; nello stesso periodo i tradizionali serbatoi in legno vennero progressivamente sostituiti da contenitori in plastica.
Per motivi legati alla tutela dei marchi, la birra prodotta in Vietnam venne commercializzata principalmente con i nomi 333 (pronunciato Ba Ba Ba) e Bia Saigon (Saigon Lager), mentre i diritti storici delle denominazioni Bière Larue e 33 Export furono trasferiti al gruppo Heineken.
Nel 1993, la birreria di Saigon si fuse con la vicina fabbrica di ghiaccio e con lo stabilimento per la produzione di lattine, dando vita alla Società della Birra di Saigon (Công ty Bia Sài Gòn). Negli anni successivi, l’offerta venne ulteriormente ampliata con il lancio dei marchi Saigon Export nel 1996 e Saigon Special nel 1999.
Nascita di SABECO, IPO e acquisizione
Nel 2003 nacque il gruppo SABECO, risultato della fusione tra Saigon-Bier, Bình-Tây-Spirits, Chương-Dương Bevande, la società di produzione delle bottiglie in vetro Phú-Thọ e la Compagnia Commerciale Birra-Alcol di Saigon. Questa riorganizzazione segnò un passaggio decisivo verso la creazione di un grande gruppo integrato nel settore delle bevande. Nel 2008, l’azienda statale fu trasformata in società per azioni e, nello stesso anno, venne inaugurata una moderna grande birreria nel distretto di Củ Chi, a Ho Chi Minh City, rafforzando significativamente la capacità produttiva del gruppo.
Nel dicembre 2016, SABECO fu quotata alla Borsa di Ho Chi Minh con il ticker SAB. L’anno successivo, nel dicembre 2017, il Ministero dell’Industria e del Commercio del Vietnam, che all’epoca deteneva circa il 90% del capitale, cedette quasi il 54% delle azioni al gruppo birrario thailandese ThaiBev, produttore della birra Chang, per un valore di 4,84 miliardi di dollari statunitensi. L’operazione rappresentò la più grande acquisizione aziendale nella storia del Vietnam. Per rispettare la normativa vietnamita che limitava la partecipazione straniera al 49%, la transazione fu realizzata tramite una holding indipendente appositamente costituita, VietBev, finanziata da ThaiBev.
L’acquisizione incontrò inizialmente diverse difficoltà: una parte dell’opinione pubblica vietnamita la interpretò come la perdita di un simbolo nazionale, con conseguenti calo delle vendite e tensioni legate alla composizione del consiglio di amministrazione. Superata questa fase iniziale, tuttavia, sotto la gestione thailandese vendite e ricavi tornarono a crescere.
Nel dicembre 2018 fu abolito il limite agli investimenti stranieri e, nel gennaio 2019, ThaiBev avviò un rafforzamento del controllo su VietBev attraverso operazioni di scambio di debito, con l’obiettivo dichiarato di arrivare a detenere fino al 99% delle azioni di SABECO. Situazione di mercato Il Vietnam rappresenta uno dei mercati a più rapida crescita al mondo per il consumo di birra. Il settore è fortemente concentrato: quattro grandi gruppi detengono complessivamente circa il 90% del mercato nazionale. SABECO è il principale operatore, con una quota intorno al 40% e una presenza particolarmente marcata nel Vietnam meridionale; nel Nord il mercato è dominato da HABECO (birra di Hanoi), mentre nel Centro prevale la birreria di Hue con il marchio Huda. Il segmento premium è invece controllato dal gruppo Heineken, attraverso marchi internazionali come Heineken e Tiger.
Sul piano internazionale, SABECO esporta i propri prodotti in oltre 30 paesi e, in Europa, ha acquisito visibilità anche grazie alla sponsorizzazione del club calcistico inglese Leicester City.
Prodotti SABECO produce un’ampia gamma di birre, tra cui la 333 Export, con una gradazione alcolica di circa 5,3%, e la linea Bia Saigon, disponibile nelle varianti Saigon Lager, Saigon Special, Saigon Export e Saigon Gold, queste ultime maggiormente orientate al segmento premium. La maggior parte delle birre, ad eccezione di quelle di fascia più alta, viene realizzata utilizzando, oltre all’orzo, una percentuale di riso, caratteristica comune della produzione birraria vietnamita.
Oltre alla birra, SABECO commercializza bevande analcoliche e acqua con il marchio Chương Dương. Nel settore degli alcolici più forti, il gruppo è presente con diversi marchi, tra cui Nàng Hương (vodka e altri distillati), Vina Vodka, Napoleon (brandy), Caravelle Red Rhum (rum) e Rượu Đế, un tradizionale distillato di riso.
Azionariato Nel 2026, la struttura azionaria di SABECO risulta composta da: # Azionariato % 1 ThaiBev 53.59% 2 Governo del Vietnam 36.0% 3 BBL Asset Management Co., Ltd. 0.31% 14Santa Lucia Asset Management Pte. Ltd. 0.2495% 5 Capital Asset Management Co., Ltd. 0.1751% 6 Banque Eric Sturdza SA 0.078% 7 Vietnam Investment Fund Management JSC 0.052% 8 Société de Gestion Prévoir SA 0.0442% 9 JPMorgan Asset Management (Singapore) Ltd. 0.024% 10 Stanley-Laman Group Ltd. 0.0195%
Note
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