Biografia e opere A sei anni subisce il duro colpo dell'assassinio del padre. Compie i primi studi in teologia a Kiev, a partire dal 1918, per essere poi costretto all'esilio nel 1921. Fa il tassista a Istanbul; a Parigi lavora come aiuto-cuoco e conclude gli studi presso l'Istituto Saint Serge.

Nel 1927 sposa Nataša Brunel, dalla quale avrà due figli. Direttore del Centre d'Études Orthodoxes, fu membro di istituti e consigli ecumenici. Si laurea in filosofia in piena seconda guerra mondiale ad Aix-en-Provence, discutendo la tesi Dostoevskij e il problema del male. Affermato conoscitore della dottrina e della spiritualità della Chiesa Ortodossa, è autore del volume Cristo nel pensiero russo (che raccoglie le pagine di alcune delle sue più importanti lezioni dal profondo impianto teologico e filosofico), e fu tra i primi autori che introdussero la figura del mistico Pavel Aleksandrovič Florenskij nel mondo occidentale. Uno dei suoi principali capolavori è Teologia della bellezza. L'arte dell'icona (1972), sulla cultura mistica dell'icona nel mondo russo, e il suo tempo e spazio "sacro" di "arte divina": "L'indicibile del Regno, la sua visione, fanno traboccare l'anima e presentire la luce dell'Ottavo Giorno...".Pavel Nikolaevič Evdokimov, Teologia della bellezza. L'arte dell'icona, Paoline, Milano 1990, p. 324

Le sue opere hanno attualmente una profonda valenza ecumenica per il Cristianesimo nel rapporto tra Oriente e Occidente; non a caso poté intervenire come osservatore ortodosso all'ultima sessione del Concilio Vaticano II.

Note

Bibliografia Pavel Evdokimov, La vita spirituale nella città, Edizioni Qiqajon, Magnano (Bi), 2011. Pavel Evodkimov, L'amore folle di Dio, Ed. San Paolo, Cinisello Balsamo (Mi), 2016 Pavel Evdokimov, Teologia della bellezza. L'arte dell'icona, Ed. San Paolo, Cinisello Balsamo (Mi), 2017

Altri progetti

Collegamenti esterni

Categoria:Personalità dell'ecumenismo