Biografia Nacque a Kedabeg, Russia meridionale, il 21 ottobre 1907.Il suo luogo di nascita lo distingueva, insieme a una piccolissima percentuale dei suoi colleghi comandanti, come un Auslandsdeutscher, un cittadino tedesco nato e cresciuto fuori dalla Germania. Suo padre, direttore della Siemens Corporation, era di stanza nel Caucaso. Con la nascita dell'Unione Sovietica, la sua famiglia fu costretta a ritornare in Germania, stabilendosi a Berlino, dove egli effettuò gli studi. Si arruolò nella Reichsmarine e il suo addestramento di base si svolse nell'aprile del 1927 a Dänholm, un'isola desolata sulla costa baltica, passando poi in servizio come cadetto il 1° ottobre. Dopo l'addestramento di fanteria a Stralsund, fu promosso cadetto ufficiale il 1° ottobre 1927. In seguito, ricevette l'addestramento a bordo dell'incrociatore leggero Berlin, completò il corso di guardiamarina presso l'Accademia navale di Mürwik a Flensburg-Mürwik e intraprese due viaggi di addestramento alla navigazione sulla nave appoggio Frauenlob e sulla nave da ricerca Meteor. Successivamente terminò l'addestramento a bordo dell'incrociatore leggero Königsberg. Fu promosso guardiamarina nel giugno 1931 e sottotenente nell'ottobre dello stesso anno. Prestò servizio sul Königsberg fino all'autunno del 1932, e poi ufficiale di compagnia e istruttore presso la Divisione Addestramento Navale di Stralsund. Nel giugno 1933 fu promosso tenente e successivamente prestò servizio come ufficiale istruttore sull'incrociatore leggero Karlsruhe fino all'estate del 1935.

Nel luglio di quell'anno fu trasferito al neo costituito servizio sommergibili (U-Bootwaffe), in forza alla 1. U-Flottille Weddigen , comandata a quel tempo da Karl Dönitz. Fu uno dei primi dodici comandanti della Flottille "Weddigen" selezionati appositamente da Dönitz per prestare servizio sui sommergibili, primo nucleo per la prevista futura espansione del corpo ufficiali sommergibilisti. Nel gennaio 1936, ricevette il comando dellU-14, che mantenne fino al 4 ottobre 1937. Con esso, tra il luglio e il settembre 1936 eseguì una missione nella acque spagnole nel corso della guerra civile spagnola.

Il 1 ottobre 1936 venne promosso Kapitänleutnant. Negli anni successivi, fu comandante di compagnia presso l'Accademia navale di Mürwik, prestò servizio nello stato maggiore del Comandante della Marinestation der Ostsee e infine fu di nuovo comandante di compagnia presso l'Unità di addestramento navale di Stralsund. Dal novembre 1938 all'agosto 1939, ricevette l'addestramento sommergibilisti a Neustadt e completò un corso e successiva crociera di addestramento come ufficiale di stato maggiore dell'Ammiragliato. Durante questo periodo, prestò servizio sull'incrociatore leggero Leipzig sull'avviso Grille.

Allo scoppio della seconda guerra mondiale, poiché era uno dei pochi comandanti di U-Boot ad essersi diplomato all'Accademia Navale, fu assegnato allo stato maggiore del Comandante dei sottomarini (FdU) a Sengwarden, come ufficiale di stato maggiore (Admiralstabsoffizier). Dönitz nutriva grande stima per lui, descrivendolo come un "ufficiale di stato maggiore giudizioso" e attribuendogli gran parte della decisione di intraprendere l'operazione condotta da Günther Prien a Scapa Flow, la base della Home Fleet britannica.. A metà del mese di ottobre del 1939 Prien, al comando dellU-47 si introdusse nella base di Scapa Flow affondando la nave da battaglia Royal Oak. Nel gennaio dell'anno successivo fu insignito della Croce di Ferro di seconda classe, e il 6 maggio 1940 assunse il comando dello U-37, prestandovi servizio fino al mese di ottobre.. Fu assegnato al comando dello U-37 dopo la fine della campagna di Norvegia, in cui si erano verificati numerosi malfunzionamenti dei siluri elettrici imbarcati a bordo del sommergibili.

Con questo battello, intraprese quattro pattuglie di guerra, prima da Wilhelmshaven, poi da Lorient, affondando un totale di 24 navi, tra cui lo sloop Penzance, per una stazza complessiva di 104.746 tonnellate. Nell'estate del 1940 gli fu conferita la Croce di Ferro di prima classe e, in ottobre, la Croce di Cavaliere della Croce di Ferro. Dopo il comando a bordo di una nave, fu nominato Primo ufficiale di stato maggiore (Asto) sotto Dönitz, che allora aveva il suo quartier generale a Kerneval, una grande villa costruita da un mercante di sardine alla periferia di Lorient, in Francia. Nell'agosto del 1941 fu promosso tenente di vascello e nel novembre dello stesso anno fu nominato Führer der Unterseeboote in Italia; dal febbraio 1942 ricoprì la carica di Primo ufficiale di stato maggiore della Flottiglia U-Boot in Italia e ufficiale di collegamento con il comando della Regia Marina a Roma. Nello stesso mese fu insignito della Croce al merito di guerra italiana, e il 28 gennaio 1942 della Croce di guerra al valor militare..

Nel maggio del 1942, dopo aver inseguito l'esercito britannico avanti e indietro attraverso il deserto del Nord Africa per oltre un anno, il generale Erwin Rommel si stava preparando ad attaccare la città fortificata di Tobruk. Ancora alla guida della FdU-Italia e senza un sostituto in vista, decise di trasferire il suo piccolo stato maggiore attraverso il Mediterraneo fino alla Libia, dove avrebbe potuto meglio supervisionare gli attacchi dei sommergibili contro i previsti convogli di evacuazione Alleati. Arrivato a Derna nei giorni successivi osservò la caduta di Tobruk. Fu allora che il suo diretto superiore a Roma, Eberhard Weichhold lo nominò ufficiale di collegamento della Kriegsmarine presso lo stato maggiore del feldmaresciallo Albert Kesselring, responsabile di tutte le operazioni terrestri nel teatro del Mediterraneo, prolungando il suo previsto soggiorno in Libia di 10 giorni a uno a tempo indefinito. L'avanzata di Rommel verso est portò Weichhold a trasferirlo come ufficiale di collegamento presso il comando dell'Africakorps, al fine di offrire a Rommel ogni possibile aiuto della Kriegsmarine. L'avanzata delle truppe italo-tedesche si fermò nella zona di El Alamein.

Il 13 luglio 1942, con il suo autista, si trovava a bordo di una kübelwagen diretto verso il comando di Rommel quando la vettura fui intercettata dalla truppe australiane, il tentativo di fuggire fu impedito dagli australiani, e lui rimase gravemente ferito da cinque proiettili che gli trafissero la spalla, l'anca e la gamba, e fatto prigioniero di guerra. Portato ad Alessandria d'Egitto rimase ricoverato presso un ospedale militare n.19 per lunghi mesi, con gli inglesi che ignoravano di avere prigioniero uno dei più stretti collaboratori di Dönitz. Portato in un campo di prigionia (POW Camp 306) presso i Laghi Amari, canale di Suez, la sua vera identità fu scoperta quando, con l'aiuto del Comitato Internazionale della Croce Rossa, fu deciso che ritornasse in Germania. Allora venne trasferito nel centro di interrogatorio di Mahdi, dove fu brevemente interrogato da un ufficiale dell'US Navy. Rilasciato nell'ottobre 1943, via Porto Said, Barcellona, Marsiglia, attraverso uno scambio di prigionieri, rientrò in Germania nel mese di novembre. Il 15 novembre 1943 ritornò in servizio presso Dönitz, allora Comandante in Capo della Kriegsmarine, che aveva il suo quartier generale a Berlino, presso il Lager Koralle.

Nell'agosto 1944 fu promosso Fregattenkapitän e riassunse l'incarico di Primo ufficiale di stato maggiore (Asto). Visse la fine della guerra come capo del Dipartimento Operazioni navali dell'Oberkommando der Marine, e cercò inutilmente di convincere Dönitz a far rientrare in Germania la nave da battaglia Tirpitz, allora bloccata in Norvegia. Dopo la fine del conflitto prestò inizialmente servizio nel servizio di sminamento tedesco (Deutscher Minenräumdienst), dal quale fu congedato nell'agosto del 1945. In seguito, lavorò come autista, interprete, bracciante agricolo e infine uomo d'affari durante la fiorente ripresa tedesca del dopoguerra. Durante i difficili anni successivi alla fine della guerra rimase vicino al suo ex comandante in capo e mentore, Dönitz, e fu uno dei primo a vederlo dopo il suo rilascio dalla prigione di Spandau.

Dal marzo 1960 al maggio 1963 fu presidente dell'Associazione degli ufficiali della marina (Marine-Offizier-Vereinigung). Si spense a Bonn il 26 dicembre 1997.

Onorificenze

Onorificenze estere

Note Annotazioni

Fonti

Bibliografia

Collegamenti esterni

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