Ha pubblicato oltre trecentosessanta articoli su riviste come Nature e Nature Genetics.

Biografia Completò la propria formazione accademica presso l'Università Complutense di Madrid, dove studiò Scienze biologiche, ottenendo anche un dottorato nel 1974 con una tesi dal titolo Interacción de antibióticos con el centro activo peptidil transferasa del ribosoma eucariótico (Interazione di antibiotici con il centro attivo peptidil transferasa del ribosoma eucariote). Negli Stati Uniti (1974) fu direttore del Dipartimento di oncología all'Istituto Nazionale del Cancro di Maryland. Anni più tardi ritornò nel suo paese natale per lavorare al Centro nazionale di ricerca oncologica (CNIO).

Ha isolato il primo oncogene umano del carcinoma della vescica: HRAS. La sua scoperta fu pubblicata su Nature nel 1982 in un articolo intitolato A point mutation is responsible for the acquisition of transforming properties by the T24 human bladder-carcinoma oncogene. Ciò rappresentò un progresso significativo nello studio delle basi molecolari del cancro; nei mesi successivi, ampliò la sua scoperta, determinando che questo oncogene era una mutazione di un allele appartenente alla famiglia Ras e scoprendone il meccanismo di attivazione.

Nel 2003 dimostrò che l'enzima CDK2, che si credeva fosse essenziale per la divisione cellulare, non era necessario per l'inizio della replicazione.

Nel 2025 Barbacid e il suo gruppo al CNIO, con il supporto della CRIS Cancer Foundation, hanno pubblicato uno studio sulla rivista PNAS riguardo una combinazione di tre inibitori mirati verso l'adenocarcinoma duttale pancreatico: afatinib, daraxonrasib e una molecola sperimentale, SD36. Lo studio è stato tuttavia ritirato da PNAS il 28 aprile 2026, a seguito di irregolarità sia formali che sostanziali (conflitto di interessi degli autori non dichiarato e invio dell'articolo in maniera irregolare). Esso presentava, nel ratto, l'eliminazione completa del tumore senza tossicità osservabile e senza resistenze, suggerendo un importante progresso terapeutico con potenziale traduzione clinica.

Riconoscimenti Tra i premi ricevuti da Barbacid si segnalano i seguenti: Premio Nazionale della Ricerca Santiago Ramón y Cajal (2022) Premio Re Juan Carlos I (1984) Premio Rhodes Memorial (1985) Premio Lezione Commemorativa Jiménez Díaz (2002) Charles-Rudolph-Brupbacher (2005) Gran Croce dell'Ordine del Due Maggio (riconoscimento del comune di Madrid, 2011) Medaglia Echegaray (2018) Dottorato honoris causa dell'UNED (2022)

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Categoria:Membri della National Academy of Sciences Categoria:Studenti dell'Università Complutense di Madrid