La 7ª Brigata aviazione tattica "Petro Franko" (, unità militare A2502) è un reparto dell'Aeronautica militare ucraina, direttamente subordinato al Comando dell'aeronautica militare e con base a Starokostjantyniv. È l'unica unità ucraina dotata dei bombardieri Sukhoi Su-24.
Storia
L'unità venne costituita nel 1966 a Starokostjantyniv, nell'allora RSS Ucraina, come 7º Reggimento bombardieri (unità militare 22262) dell'Aeronautica militare sovietica. Nel gennaio 1992, in seguito allo scioglimento dell'URSS e all'indipendenza dell'Ucraina, il personale del reggimento ha prestato giuramento di fedeltà al popolo ucraino. Il 13 febbraio seguente 6 Su-24M del reggimento sono stati dirottati e condotti in Russia; il capo di stato maggiore, tenente colonnello Kryštopa, è a sua volta fuggito in Russia portando con sé la bandiera di guerra del reggimento per consegnarla ai disertori. Nel 2003 il reggimento è stato riorganizzato nella 7ª Brigata bombardieri. Nell'ottobre del 2005 il 32º Squadrone da ricognizione, formato l'anno precedente, è stato unito alla brigata, la quale nello stesso periodo è diventata la prima unità dell'aeronautica ucraina ad essere composta soltanto da professionisti a contratto e non da coscritti. Nel marzo 2008 è stata riorganizzata come brigata di aviazione tattica. Il 28 marzo il presidente ucraino Viktor Juščenko l'ha ufficialmente intitolata a Petro Franko, figura di spicco della guerra sovietico-ucraina.
Nel 2014, con lo scoppio della guerra del Donbass, i bombardieri della brigata furono trasferiti agli aeroporti di Kanatovo e Myrhorod, dove furono impiegati in missioni di combattimento. Il 20 agosto 2014 il Su-24M matricola 27 fu colpito e abbattuto da un Pantsir-S1 nella regione di Luhans'k; entrambi i membri dell'equipaggio si sono salvati eiettandosi. Nel 2021 la NATO ha certificato l'aeroporto della brigata, il primo in Ucraina, come conforme agli standard dell'alleanza.
A partire dal febbraio 2022, con l'invasione russa dell'Ucraina del 2022, la brigata è stata impiegata in battaglia con successo, riuscendo a disperdere i propri velivoli nelle basi aeree vicine (o persino sulle strade e autostrade). Nel corso del conflitto la brigata ha perso in totale 20 aerei, riuscendo tuttavia a mantenere la propria capacità operativa e incrementare il numero di apparecchi in servizio ripristinando quanti più esemplari dismessi possibile. Il 24 agosto 2022 l'unità è stata insignita del titolo onorifico "Per il Valore e il Coraggio" da parte del presidente Volodymyr Zelens'kyj. A partire dal 2023, con la fornitura dei missili Storm Shadow, la brigata è diventata un elemento cruciale nelle Forze armate ucraine, distruggendo importanti quantità di mezzi per la difesa aerea russi, in particolare S-300, in Crimea e altre regioni confinanti con l'Ucraina.
Struttura
Comando di brigata 1º Squadrone bombardieri 2º Squadrone bombardieri 3º Squadrone ricognizione Battaglione di protezione Battaglione comunicazioni Battaglione manutenzione
Comandanti Colonnello Serhij Blyznjuk (20?? - 2016) Colonnello Mykola Kovalenko (2016 - 2018) Colonnello Jevhen Bulacyk (2018 - in carica)
Note
Altri progetti
Categoria:Unità militari ucraine