Svolse attività di insegnamento, traduzione e divulgazione culturale, collaborando con istituzioni italiane dedicate agli studi sull’Asia orientale. È inoltre ricordato, secondo alcune fonti, tra i primi divulgatori dell’Aikidō in Italia.
Biografia
Nacque a Rocca di Papa da Romano Mergè e Giuseppina Tardiola. Partecipò alla prima guerra mondiale, durante la quale rimase ferito. Dopo il rientro a Roma lavorò come impiegato presso le Ferrovie dello Stato, attività che gli consentì anche soggiorni all’estero.
A partire dagli anni Trenta svolse attività di insegnamento della lingua, letteratura e cultura giapponese presso l’Istituto italiano per il Medio ed Estremo Oriente (IsMEO), ente fondato nel 1933 da Giovanni Gentile e Giuseppe Tucci per la promozione degli studi orientalistici in Italia. Nello stesso periodo partecipò ad attività di divulgazione culturale, collaborando con l’EIAR per trasmissioni radiofoniche in lingua giapponese.
Nel 1937 fu inviato in Giappone come interprete presso l’Ambasciata d’Italia a Tokyo. Durante il soggiorno approfondì lo studio della cultura giapponese e praticò alcune arti marziali tradizionali. Dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943, in quanto membro del personale diplomatico italiano, fu internato dalle autorità giapponesi fino al termine della seconda guerra mondiale.
Rientrò in Italia nel 1947 e riprese l’attività di insegnamento e divulgazione culturale a Roma, collaborando nuovamente con l’IsMEO. Secondo alcune ricostruzioni storiche, in questo periodo contribuì alla prima diffusione dell’aikido in Italia.
Morì a Roma il 22 gennaio 1965.
Attività culturale
L’attività di Mergè fu rivolta principalmente allo studio e alla diffusione della cultura giapponese in Italia. I suoi interessi comprendevano la storia, la letteratura e aspetti delle tradizioni culturali dell’Asia orientale, come emerge dalle sue pubblicazioni, collaborazioni editoriali e traduzioni.
Opere
Monografie La dinastia imperiale del Giappone e cronologia nipponica comparata a quella occidentale, Tokyo, 1942; ristampa Roma, 1958. Demonologia nipponica. L’oni, Tokyo, 1938. Appunti di storia del Giappone, IsIAO, Roma, 1961.
Articoli e saggi Kabuki, il teatro classico giapponese, in Asiatica, vol. II, 1937. Il haiku nella poesia yamato, in Asiatica, vol. IV, 1938. Mongol lamaseries, in East and West, vol. 4, n. 1, 1953. Compendium of the History of Japanese Culture – From the Archaic Age to the Restoration of the Meiji, in East and West, vol. 7, n. 1, 1956. Emblems and Insignia—Japan, in Encyclopedia of World Art, vol. IV, McGraw-Hill, New York, 1959.
Traduzioni Akutagawa Ryūnosuke, Nel bosco (Yabu no naka), traduzione di Salvatore Mergè, Milano, 1958. Arishima Ikuma, Il volto a Santo Jizō, traduzione di Salvatore Mergè, Roma, 1959.
Opere postume
Riferimenti in letteratura esoterica Il nome di Salvatore Mergè è citato occasionalmente in alcune opere della letteratura esoterica italiana del Novecento. In particolare, Massimo Scaligero lo menziona, senza ulteriori approfondimenti biografici, nella propria opera autobiografica Dallo Yoga alla Rosacroce. Un riferimento analogo è presente nel volume di Ugo D. Cisaria L’ordine Egizio e la Miriam di Giuliano Kremmerz.
Archivi e collezioni Una raccolta di materiali di ambito giapponese riconducibili a Salvatore Mergè è conservata presso la Sezione orientale della Biblioteca Nazionale Centrale di Roma, all'interno delle collezioni orientali dell'istituto.
La raccolta include documenti, manoscritti e testi riguardanti l’Aikido, il buddhismo, lo shintoismo e il judo, riflettendo l’attività di Mergè come studioso e interprete giapponese. Doni o scambi di volumi e collezioni più o meno consistenti da parte di studiosi come il tibetologo David Snellgrove e l’orientalista Louis Hambis, così come da istituzioni culturali e diplomatiche – tra cui i musei parigini Guimet e Cernuschi e le ambasciate di Iran, India, Giappone e Vietnam – testimoniano il valore e la rilevanza culturale della raccolta.
Note
Voci correlate Istituto italiano per il Medio ed Estremo Oriente Istituto italiano per l'Africa e l'Oriente