Biografia Nacque come secondo figlio dell'ufficiale Daniel George Russell (1894-1958) e di Berthe Maria Mathilde De Boein (1894-1982) in Belgio, dove suo padre lavorava presso l'ambasciata britannica. Studiò al collegio St. Jean Berchmans di Bruxelles, retto dai gesuiti, prima che lo scoppio della seconda guerra mondiale portasse la famiglia a Edimburgo, dove frequentò il Watson's Boys' College. Si laureò in medicina all'Università di Edimburgo nel 1950.

Prestò servizio militare nel reggimento dei 2nd Dragoon Guards, che aveva sede a Fallingbostel, e tornò a Edimburgo nel 1953 come assistente clinico presso la Royal Infirmary. Tra il 1954 e il 1956 si specializzò in neurologia al Northern General Hospital della città e allo scopo di migliorare come neurologo iniziò a lavorare in psichiatria al Maudsley Hospital di Londra, dove incontrò lo psichiatra Aubrey Lewis per poi decidere di diventare anche lui uno psichiatra.

Dal 1959 fino al 1960 lavorò come primo assistente dell'Istituto di Psichiatria dell'Università di Londra, di cui fu preside dal 1966 al 1970, lasciando l'incarico per una cattedra di psichiatria presso la Royal Free Hospital School of Medicine.

Negli anni '70 iniziò a notare comportamenti di vomito autoindotto e la paura morbosa di ingrassare in alcuni pazienti affetti da disturbi alimentari. In uno studio in cui descrisse il caso di ventotto pazienti donne e due uomini, intitolato Bulimia nervosa: an ominous variant of anorexia nervosa, pubblicato sulla rivista Psychological Medicine nel 1979, introdusse la nuova etichetta diagnostica di bulimia nervosa. In alcuni pazienti notò lesioni sulle nocche dovute al tentativo di autoindursi il vomito, note come segni di Russell.

Morì di cancro nel 2018, all'età di 90 anni.

Vita privata Sposò Margaret Euphemia Taylor (?-2017) nel 1950 ed ebbe tre figli: Graham, Malcolm e Nigel.

Note