La vita privata di Michael Jackson è stata oggetto di grande attenzione mediatica, non solo da parte dei molti biografi del cantante, ma anche degli specialisti musicali e del grande pubblico.
La famiglia Jackson nacque in una famiglia di umili origini. La madre Katherine, devota testimone di Geova dal 1963, lavorava part-time come commessa in un negozio Sears e aspirava a diventare un'artista country, essendo solita dilettarsi in chiesa suonando clarinetto, pianoforte e cantando con i figli. Il padre Joseph Walter Jackson era un ex pugile impiegato come operaio in un'acciaieria della US Steel; in gioventù era stato il chitarrista dei Falcons, gruppo R&B amatoriale. Michael aveva tre sorelle, Rebbie, La Toya e Janet, e sei fratelli, Jackie, Tito, Jermaine, Marlon, Brandon (fratello gemello di Marlon, morto ventiquattr'ore dopo la nascita) e Randy.Taraborrelli, p. 14George, p.20 La famiglia Jackson visse per lungo tempo in una modesta casa di legno e mattoni al 2300 di Bowmont Drive, dal 2009 rinominata Jackson Street.
Le mogli e i figli Michael Jackson si sposò due volte. Il primo matrimonio fu quello con Lisa Marie Presley, unica figlia di Elvis Presley e di sua moglie Priscilla, nel maggio 1994, da cui non ebbe figli e divorziò nel gennaio 1996. I due rimasero in buoni rapporti facendo alcune apparizioni pubbliche nel 1997.
Nel novembre del 1996 si risposò con l'infermiera Deborah Jeanne Rowe, conosciuta comunemente come Debbie, da cui ebbe due figli: "Prince" Michael Joseph Jackson, nato il 13 febbraio 1997, e Paris-Michael Katherine Jackson, venuta al mondo il 3 aprile 1998. La coppia divorziò nel 1999 e i due rimasero in buoni rapporti. La moglie lasciò a lui l'affidamento dei figli.
Il 21 febbraio 2002 ebbe un terzo figlio, Prince Michael Jackson IIIl nome Prince fa parte del suo nome legale, a differenza del fratello Michael Joseph Jr., che lo possiede solo come soprannome., da bambino soprannominato "Blanket" ed in seguito "Bigi", concepito tramite fecondazione in vitro. Jackson dichiarò di essere stato presente al parto e di conoscere l'identità della madre surrogata, ma di non volerla dichiarare pubblicamente per proteggere la donna dall'assalto di media e paparazzi. Il cantante dichiarò inoltre che per scegliere la madre surrogata non aveva dato importanza all'etnia, ma solamente al fatto che la donna fosse in salute, che non avesse problemi di vista e che fosse intelligente.
A Jackson venne attribuita anche la paternità di altri presunti figli: il più celebre tra questi è il rapper Omer Bhatti, in realtà di padre pakistano e madre norvegese, stretto amico di famiglia e protégé di Jackson, che assistette ai funerali seduto al fianco dei familiari dell'artista.
Le presunte amanti Secondo una dichiarazione di Jackson durante un'intervista col giornalista inglese Martin Bashir per il documentario Living with Michael Jackson, la sua prima fidanzata sarebbe stata l'attrice Tatum O'Neal, la quale avrebbe anche tentato di avere un rapporto sessuale col cantante, che però si rifiutò perché troppo intimidito; l'attrice negò e ridimensionò l'accaduto in alcune successive interviste. Negli anni gli sono stati attribuiti anche presunti flirt con le cantanti Diana Ross e Whitney Houston, con la modella e attrice Brooke Shields, e, nonostante la differenza d'età, con l'attrice Elizabeth Taylor, che in realtà era semplicemente la migliore amica del cantante.
Per quanto riguarda Diana Ross, lo stesso Jackson dichiarò nella sua autobiografia di aver avuto un amore platonico per la cantante sin da bambino. Inoltre, nel suo testamento, l'artista predispose che Diana Ross diventasse tutrice dei suoi figli, nel caso in cui la madre Katherine venisse a mancare.
Le amicizie La notorietà di Jackson portò a estendere notevolmente la sua rete di conoscenze, alcune delle quali divennero amicizie autentiche. Tra i primi e più cari amici dell'artista vi erano la sopracitata attrice inglese Elizabeth Taylor, che rimase al fianco del Re del Pop anche nei momenti più bui delle accuse infamanti e a cui Jackson dedicherà la canzone Elizabeth I Love You durante una serata di gala per celebrare i 65 anni dell'attrice, e l'attore Marlon Brando, che Jackson arrivò a definire il suo "secondo padre" durante la cerimonia di premiazione degli American Music Awards 2002 dove il cantante si trovava per ricevere il premio come Artista del Secolo. Tra questi figurano l'attore bambino prodigio Macaulay Culkin, che prese parte al videoclip della canzone Black or White di Jackson nel 1991 e che da allora rimase uno degli amici più longevi e fedeli del cantante, arrivando a diventare il padrino della figlia del cantante, Paris Jackson, e l'attore e comico Chris Tucker, che andava spesso a visitare l'artista nella sua abitazione a Neverland e prese parte al video di You Rock My World (così come fece anche Brando). Altri amici di Jackson furono Kathy Hilton, Shirley Temple, Whitney Houston e Aaron Carter.
Ebbe anche alcune amicizie che si interruppero per alcuni fraintendimenti come quella col cantante britannico Paul McCartney, che all'inizio degli anni Ottanta era uno degli amici più cari di Jackson, al punto che i due arrivarono a registrare insieme tre canzoni: The Girl Is Mine, Say Say Say e The Man, ma dopo l'acquisizione di Jackson del Catalogo ATV, che conteneva i diritti di pubblicazione della maggior parte del materiale dei Beatles, i due smisero di parlarsi per molti anni. Anche il regista hollywoodiano Steven Spielberg venne definito dal Re del Pop negli anni Ottanta come uno dei suoi migliori amici; il regista lo chiamò per registrare l'audiolibro di E.T. l'extra-terrestre nel 1982 e apparve in seguito in un cameo nel videoclip di Jackson per il singolo Liberian Girl nel 1989, ma, dopo che il progetto Hook, che avrebbe inizialmente visto come protagonista Jackson invece che l'attore Robin Williams, non andò in porto, l'amicizia tra i due si incrinò.
I possedimenti Residenze Encino Michael visse fino al 1988 con la sua famiglia a Encino, al 4641 di Hayvenhurst Avenue. Tuttavia già a metà degli anni Ottanta il padre Joe vendette l'abitazione a Michael, che la fece rinnovare. Jackson iniziò a riempire l'abitazione di manichini che, come dichiarato dallo stesso cantante alla rivista Rolling Stone, lo aiutavano a combattere la solitudine e di animali esotici tra cui una giraffa, tanto da creare problemi al vicinato. Queste indiscrezioni fecero molto scalpore tra i mass media dell'epoca e i tabloid inglesi gli affibbiarono il soprannome "Wacko Jacko" (Jacko il matto), presto detestato dal cantante.
Neverland Ranch
Nel 1983 Michael Jackson fu ospite nel Sycamore Valley Ranch di Los Olivos, dove l'amico e collega Paul McCartney soggiornava per le riprese del videoclip della canzone Say Say Say realizzata in duetto. Michael Jackson, che da tempo stava cercando un po' di indipendenza dalla sua numerosa famiglia, acquistò l'enorme tenuta, che trasformò parzialmente in un grande parco di divertimenti privato.
Cataloghi musicali ATV Music Publishing Nel 1985 Jackson si aggiudicò, ad un'asta, per 47,5 milioni di dollari, la ATV Music Publishing, che deteneva i diritti di pubblicazione di quasi 4.000 canzoni compresa la maggior parte del materiale dei Beatles, circa 250 brani; giorni prima, Paul McCartney aveva chiesto, senza successo, a Yōko Ono di unire le loro forze finanziarie per comprarla. Secondo i giornali ciò compromise la sua amicizia con Paul McCartney, mentre Jackson scrisse nel suo libro autobiografico Moonwalk che fu lo stesso McCartney a dargli l'idea. Dieci anni dopo, Sony Music pagò a Jackson una cifra stimata tra i 95 e i 110 milioni per metà dei diritti, formando una joint venture con l'artista denominata Sony/ATV, di cui Jackson deteneva il 50%.
Negli anni il catalogo Sony/ATV si è ingrandito sino ad includere mezzo milione di canzoni tra cui titoli di Bob Dylan, Elvis Presley, Eminem e altri artisti, fino a raggiungere il valore di oltre un miliardo di dollari. Nel 2016 i proprietari dell'Estate di Michael Jackson hanno venduto per 750 milioni di dollari i diritti del 50% di Jackson alla Sony Music, che è ora l'unica proprietaria del catalogo.
Mijac Music Jackson possedeva un catalogo personale chiamato Mijac Music che, oltre ai diritti delle sue canzoni, conteneva i diritti di moltissime canzoni di artisti quali Sly & the Family Stone, Jerry Lee Lewis, Jackie Wilson e Ray Charles. Nel 2024 la Sony Music Group ha concluso un accordo con gli esecutori testamentari per acquistare metà del catalogo personale di Michael Jackson, che secondo alcune fonti varrebbe oltre 1,5 miliardi di dollari. Sony ha offerto dai 600 ai 750 milioni di dollari per la sua quota dei diritti ma la madre di Jackson, Katherine, beneficiaria del patrimonio, si è rivolta al tribunale per impedire che parte del catalogo musicale di suo figlio venisse venduto alla Sony, asserendo che la vendita andrebbe contro i desideri espressi nel testamento di suo figlio. La corte d’appello ha respinto l’argomentazione della donna.
Attivismo e filantropia
Jackson fu anche un attivista e filantropo. Entrò nel Guinness dei primati come l'artista ad aver supportato il maggior numero di associazioni benefiche di sempre; si stima avesse donato in beneficenza oltre 500 milioni di dollari. Ricevette anche molti altri riconoscimenti in campo umanitario, tra cui due lauree honoris causa in Lettere dalla Fisk University e dalla United Negro College Fund nel 1988, e una laurea honoris causa in Lettere e Pedagogia dall'Università di Oxford nel 2001.
Nel 1984, dopo aver subito ustioni di terzo grado mentre girava uno spot della Pepsi, il cantante decise di non far causa e donò il suo risarcimento, stimato intorno agli 1,5 milioni di dollari, al Brotman Medical Center di Culver City chiedendo che venisse creato un centro ustionati che venne chiamato Michael Jackson Burn Center in onore alla donazione del cantante.Taraborrelli, pp. 279-287 Sempre lo stesso anno donò tutti i suoi guadagni personali derivanti dal Victory Tour, oltre 5 milioni di dollari, in beneficenza. Nel 1986, Jackson donò $1,5 milioni per istituire le borse di studio Michael Jackson presso lo United Negro College Fund, aiutando centinaia di studenti a frequentare il college. Grazie a questo, nel 1988 la UNCF premiò l'artista durante il loro 44º gala annuale con il massimo onore, il Fredrick D. Patterson Award.
Nel corso degli anni 80 l'artista continuò a elargire donazioni a molti enti benefici tra i quali l'UNESCO, l'NAACP, la Fondazione per l'infanzia Ronald McDonald e la Make-A-Wish Foundation. Il 16 luglio 1988, prima di un concerto allo stadio di Wembley, Jackson incontrò il Principe di Galles e sua moglie la Principessa Diana Spencer e consegnò loro un assegno da 150.000 sterline per il The Prince's Trust e uno da 100.000 sterline per l'ospedale pediatrico di Great Ormond Street.
Nel 1992 fondò la Heal the World Foundation, un'organizzazione no profit che si occupava di combattere la povertà, la fame, la violenza, la malattia e l'inquinamento in tutto il mondo; l'intero incasso del Dangerous World Tour fu devoluto alla fondazione. Numerose le sue attività: donazioni di approvvigionamenti e pacchi dono per i bambini di Sarajevo colpiti dalla guerra, distribuzione di vaccini, distribuzioni di migliaia di dollari in giocattoli, cibo e viveri in vari ospedali, finanziamento per un trapianto di fegato a un bambino ungherese. In Italia si ricorda la donazione fatta dall'associazione alla partita del Cuore della Nazionale Cantanti. Molte donazioni rimangono sconosciute.
Nel 1993 fondò insieme all'ex presidente Jimmy Carter Heal L.A., associazione volta a prevenire l'uso di droghe e a gestire servizi medici ed educativi per i giovani nelle zone più disagiate di Los Angeles.