La chiesa di San Cipriano e Santa Giustina (o anche "chiesa dei Santi Cipriano e Giustina" o solo "chiesa di San Cipriano") è una chiesa cattolica situata a San Cipriano, frazione di Lonato del Garda in provincia di Brescia. Risalente al XI secolo e dedicata ai santi Cipriano e Giustina, è uno degli edifici più antichi del comune. È sussidiaria della parrocchiale di San Giovanni Battista di Lonato e fa parte della diocesi di Verona.
Storia Nonostante alcuni studi indichino che sia stata costruita intorno al XI sec., la chiesa viene menzionata per la prima volta nel 1184 in una bolla di papa Lucio III. Nel documento l'edificio, chiamato "capellam Sancti Cipriani", viene legata alle proprietà della pieve di San Zeno, parrocchiale di Lonato fino al 1339.
L'edificio viene danneggiato dal terremoto di Verona del 1117.
Tra il XIV e XV secolo la chiesa viene affrescata, di questi affreschi rimangono oggi alcune tracce.
Nel 1530 il vescovo di Verona Giovanni Matteo Giberti la nomina in occasione della sua visita pastorale definendola di nessun valore e ordinando che fosse dotata di una porta, essendo la chiesa incustodita.
Durante il XVIII secolo la pieve viene restaurata. La facciata subisce delle modifiche, nella parte superiore viene aperto il finestrone. Nello stesso secolo, in particolare nel 1772, il Comune donò 10 scudi per il restauro dell'altare, viene inoltre eretto il piccolo campanile presente sull'abside.
Nel 1988 sono stati effettuati alcuni lavori conservativi dell'esterno e sono state tinteggiate le pareti interne. Nel 1992 si provvide al consolidamento statico dell'edificio mentre nel 1995 alla sistemazione del sagrato.
Oggi la pieve dipende ancora dalla parrocchia di Lonato. Viene celebrata messa in occasione del giorno di San Cipriano.
Descrizione
Esterno L'esterno, dalle forme semplici, segue lo stile tipico del romanico bresciano, in particolare dell'area gardesana. La muratura è in conci di pietra disposti a corsi regolari, tranne nella parte meridionale dove si presenta in ciottoli; gli angoli dell'edificio e gli stipiti e l'architrave del portale sono in marmo rosso di Verona. La facciata è a doppio spiovente, al centro si apre un grande finestrone frutto di alcune modifiche apportate durante il XVIII secolo; su entrambi i fianchi invece sono presenti tre monofore disposte a uguale distanza tra loro. Il presbiterio è illuminato da un finestrone, anch'esso settecentesco, ricavato nella parte destra. La copertura esterna del tetto è in coppi di laterizio.
Abside L'abside è divisa in tre scomparti definiti da lesene delimitate in basso da un alto zoccolo e nella parte superiore da una gola molto semplice. In ogni scomparto tra le lesene è presente una monofora. Campanile
A base quadrata, di dimensioni ridotte, è stato posizionato nel 1722 al di sopra dell'abside. Interno La chiesa è a a navata unica, il presbiterio è rialzato di due gradini rispetto all'aula. Il pavimento dell'aula è in cotto mentre quello del presbiterio è in laterizio, i due gradini del presbiterio sono in pietra bianca. La copertura è a capanna con travi e capriate in legno, l'orditura secondaria è composta da tavelle in cotto.
Decorazioni Le pareti interne sono in gran parte intonacate e tinteggiate di bianco. Sopravvivono in fondo all'aula, a destra rispetto all'entrata, alcuni affreschi databili tra il XIV e il XV secolo raffiguranti alcuni santi, sono riconoscibili San Sebastiano, San Rocco, San Donino, una Madonna con Bambino, forse la Madonna del Latte, e probabilmente San Pietro con le chiavi. È inoltre presente un affresco raffigurante la Santa Croce.
Il presbiterio è stato restaurato e ridecorato nel XVIII secolo, in particolare è stata affrescata la copertura a volta a botte ed è stato realizzato l'altare con la sua pala che si sviluppa in due registri, in quello superiore vengono rappresentati la Madonna con Bambino seduti su una nuvola circondati da putti, in quello inferiore i due santi titolari della chiesa. Al posto del paliotto la base dell'altare è coperta da un arazzo che riproduce la pala.
Nella parte interna dell'abside sono ancora visibili alcuni lacerti d'affreschi probabilmente raffiguranti i dodici apostoli, come suggerisce la scritta "S. Tadeus". Sono inoltre presenti alcune decorazioni, in particolare in prossimità delle monofore.
Note
Bibliografia
Voci correlate Lonato del Garda Lago di Garda Diocesi di Verona
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Chiese di Lonato del Garda Categoria:Chiese dedicate ai santi Cipriano e Giustina Cipriano e Giustina Categoria:Chiese romaniche della provincia di Brescia