Le gare di combinata nordica ai XXV Giochi olimpici invernali di Milano Cortina 2026 si sono svolte dall'11 al 19 febbraio 2026 presso lo stadio del salto Giuseppe Dal Ben di Predazzo e il centro del fondo e del biathlon Fabio Canal di Tesero, in Val di Fiemme, in Trentino, Italia.

Ognuno dei tre eventi previsti consisteva in una prova di salto con gli sci dal trampolino per ogni atleta e una prova ad inseguimento di sci di fondo. I punti guadagnati durante i salti vengono convertiti in secondi in base al metodo Gundersen (ogni punto in più equivale a 4 secondi di vantaggio), dopodiché in base alla classifica parziale l'atleta parte con la gara di sci di fondo, inseguito dai concorrenti successivi. L'ordine di arrivo della prova di sci di fondo determina la classifica finale e l'assegnazione delle medaglie.

Il norvegese Jens Lurås Oftebro ha conquistato tutte e tre le medaglie d'oro delle gare di combinata nordica, diventando così il secondo atleta dopo Samppa Lajunen alle Olimpiadi di a realizzare una simile tripletta.

Contesto Disciplina storica del programma olimpico invernale, la combinata nordica ai Giochi olimpici è presente ininterrottamente fin dalla prima edizione di . Nel 2026, tuttavia, rimane l'ultima disciplina esclusivamente maschile dei Giochi invernali, avendo il Comitato Olimpico Internazionale nuovamente rifiutato l'introduzione di gare femminili, in particolare a causa della limitata diversità delle nazioni partecipanti e dello sviluppo ancora relativamente recente delle competizioni femminili internazionali.

Il programma olimpico comprende tre eventi: due gare individuali, disputate rispettivamente sui trampolini normale e grande, e una gara a squadre. Il numero totale di atleti qualificati è stato diminuito da 55 a 36 concorrenti, una limitazione significativa rispetto alle edizioni precedenti, mentre la quota massima per ogni Comitato Olimpico Nazionale è stata ridotta da cinque a tre atleti, a fronte del dibattito in corso all'interno del CIO sul mantenimento della combinata nordica nel programma olimpico, anche in considerazione della volontà di raggiungere la parità di genere totale nelle competizioni olimpiche. Nel giugno 2022 il CIO ha confermato l'inclusione dell'evento nell'edizione olimpica di Milano Cortina 2026: tale decisione è stata presa in un contesto ritenuto unico dall'istituzione, legato in particolare ai progressi degli atleti negli allenamenti e alla prossimità dei Giochi Olimpici. Tale inclusione è stata tuttavia accompagnata da un monitoraggio dell'evento per le edizioni future.

Diversi fattori spiegano le questioni che circondano il futuro olimpico della combinata nordica. Alle Olimpiadi invernali del 2022, la disciplina ha registrato uno dei livelli più bassi di audience televisiva tra gli sport nordici. Inoltre, le prestazioni di massimo livello vengono regolarmente registrate da atlteti provenienti da solo quattro nazioni (Germania, Austria, Giappone e Norvegia), che hanno condiviso tutte le medaglie olimpiche assegnate dai Giochi olimpici di , evidenziando così una portata geografica limitata e qualificandola come disciplina d'élite. Anche l'assenza di gare femminili è un punto centrale del dibattito: sebbene le competizioni femminili di combinata nordica esistano a livello internazionale sin dall'edizione 2020-2021 della Coppa del Mondo, il loro sviluppo rimane recente e con un numero limitato di nazioni coinvolte, determinando così una profondità di campo ritenuta insufficiente dalle autorità olimpiche.

In questo contesto, le Olimpiadi invernali del 2026 sono considerate cruciali per il futuro della combinata nordica nel programma olimpico: il CIO ha chiaramente indicato che il mantenimento della disciplina oltre il 2026, in particolare in vista dei Giochi olimpici delle , dipenderà da diversi sviluppi, tra cui l'introduzione di eventi femminili, l'aumento degli spettatori e una maggiore diversificazione delle nazioni in gara. Viceversa, senza sufficienti progressi su questi vari aspetti, la presenza della combinata nordica nel programma olimpico potrebbe essere messa in discussione.

Reazioni alla mancata inclusione delle gare femminili L'assenza delle gare femminili di combinata nordica dal programma delle Olimpiadi invernali di ha suscitato numerose reazioni tra gli atleti coinvolti. In particolare, la sciatrice statunitense Annika Malacinski ha espresso la sua delusione, affermando che l'esclusione della combinata nordica femminile dal programma olimpico l'abbia di fatto privata di qualsiasi prospettiva di partecipazione futura ai Giochi olimpici a causa del suo genere. Anche la sua compagna di squadra Alexa Brabec ha espresso la speranza che la disciplina venga inclusa in futuro nel programma olimpico femminile, citando in particolare il sostegno mostrato dalla Federazione francese di sci e da diversi altri attori dello sport per l'introduzione delle gare femminili entro i Giochi del 2030. La mancanza di una competizione olimpica ha anche portato alcune atlete, come Tara Geraghty-Moats, a dedicarsi ad altre discipline per coronare il proprio sogno olimpico. L'italiana Annika Sieff, insieme ad altre atlete, si è persino disegnata una barba in faccia per tentare di smuovere la situazione, ma inutilmente.

Anche gli atleti maschi hanno espresso reazioni, alcuni dei quali hanno prospettato preoccupazioni più ampie sul futuro olimpico di questo sport. Il norvegese Jarl Magnus Riiber, cinque volte campione assoluto di Coppa del Mondo e medaglia d'argento a squadre alle Olimpiadi di , ha evidenziato le potenziali conseguenze che la rimozione della combinata nordica dal programma olimpico potrebbe avere su tutti gli sport nordici: in particolare, ha sostenuto che una tale decisione indebolirebbe non solo la combinata nordica, ma anche il salto con gli sci e lo sci di fondo, a causa dei legami strutturali tra queste discipline.

In questo contesto, i diversi attori della combinata nordica (federazioni nazionali, allenatori e atleti) hanno lanciato iniziative per migliorare la visibilità e lo sviluppo di questo sport: il graduale aumento del numero di partecipanti internazionali, la promozione dell'esposizione mediatica della combinata nordica (come la produzione della serie di documentari The Overlooked e una presenza più forte sui social media). Anche la Federazione francese di sci si è inserita in questa dinamica, collaborando con la Federazione internazionale di sci per promuovere l'inclusione delle gare femminili nel programma olimpico dal 2030 in poi, sebbene non abbia potere decisionale sulla composizione del programma dei Giochi olimpici.

Una settimana prima dell'inizio dei Giochi, in reazione alla loro esclusione dal programma olimpico, i combinatisti nordici hanno espresso il loro malcontento durante la sesta tappa della Coppa del Mondo 2025-2026, tenutasi a Seefeld, in Austria, alzando i loro bastoncini incrociati prima dell'inizio di ogni gara.

Luoghi Le gare di salto con gli sci si svolgono presso il Trampolino Giuseppe Dal Ben di Predazzo, mentre le gare di sci di fondo si svolgono allo Stadio Lago di Tesero. Le due sedi di gara distano circa 10 chilometri l'una dall'altra.

Entrambe le strutture sono un simbolo ed un'icona dello sci nordico italiano, anche perché sono entrambi attraversate dal percorso della Marcialonga, gara di sci di fondo di fama internazionale che si tiene annualmente in Val di Fiemme. Tali luoghi sono stati sottoposti a significativi lavori di ammodernamento in vista dei Giochi olimpici. A Predazzo, oltre al completo rinnovamento dei trampolini, sono seguiti ulteriori adeguamenti, in particolare all'angolo di stacco e alla pedana di avvicinamento, a seguito di diversi gravi infortuni durante le gare inaugurali svoltesi prima dei Giochi Olimpici.

Queste due sedi ospitano anche le gare olimpiche di salto con gli sci e di sci di fondo, oltre allo sci di fondo paralimpico e al parabiathlon dei Giochi paralimpici 2026.

Predazzo TeseroStadio del salto Giuseppe Dal BenCentro del fondo e del biathlon Fabio CanalCapacità: spettatoriCapacità: spettatori

Qualificazione Rispetto alle Olimpiadi invernali di Pechino 2022, il sistema di qualificazione ha subito diverse modifiche notevoli: il numero totale di quote è stato ridotto da 55 a 36, mentre il numero massimo di atleti qualificabili per Comitato Olimpico Nazionale è stato ridotto da cinque a tre.

La qualificazione per le gare di combinata nordica alle Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026 si è basata principalmente sui risultati ottenuti nelle stagioni 2024-2025 e 2025-2026 della Coppa del Mondo di combinata nordica. Nella fase di assegnazione delle 36 quote, ciascun Comitato Olimpico Nazionale poteva ottenere un massimo di due quote: una volta raggiunto questo limite, gli atleti aggiuntivi dello stesso Paese non venivano più considerati nel processo di assegnazione. Tuttavia, le quote residue sono state redistribuite in base alla classifica della Coppa continentale. Per le quote ancora vacanti, può essere assegnata una terza quota a determinati CON in base all'ordine di classifica, fino a un limite di tre atleti per paese.

In quanto paese ospitante, l'Italia ha beneficiato di una quota garantita, nel caso in cui nessun atleta italiano fosse riuscito a qualificarsi attraverso le classifiche internazionali.

Le quote assegnate alla Svizzera (2 atleti) e ai Paesi Bassi (1 atleta) sono state rifiutate dai rispettivi CON, cosicché sono state riassegnate a Finlandia, Francia e Italia.

Calendario Combinata nordica ai XXV Giochi olimpici invernaliFebbraio 2026111213141516171819TotaleUomini | bgcolor=#FFDF80 | Trampolino normale

| bgcolor=#FFDF80 | Trampolino lungo | | bgcolor=#FFDF80 | Gara a squadre | 3Totale ! 1 ! ! ! ! ! ! 1 ! ! 1 ! 3

Partecipanti

Nazioni Atleti Squadra Selezionati 3 X Johannes Lamparter - Stefan Rettenegger - Thomas Rettenegger 2 X Zhao Jiawen - Zhao Zihe 2 X Kristjan Ilves - Ruubert Teder 3 X Ilkka Herola - Eero Hirvonen - Wille Karhumaa 3 X Marco Heinis - Laurent Muhlethaler - Maël Tyrode 3 X Vinzenz Geiger - Johannes Rydzek - Julian Schmid 3 X Akito Watabe - Sora Yachi - Ryōta Yamamoto 3 X Samuel Costa - Aaron Kostner - Alessandro Pittin 1 Şyñğıs Raqparov 3 X Einar Lurås Oftebro - Jens Lurås Oftebro - Andreas Skoglund 2 X Kacper Jarząbek - Miłosz Krzempek 2 X Jiří Konvalinka - Jan Vytrval 2 X Gašper Berlot - Vid Vrhovnik 2 X Ben Loomis - Niklas Malacinski 2 X Dmytro Mazurčuk - Oleksandr Šumbarec'Totale: 15 36 14

Podi Uomini

Evento Oro Tempo Argento Tempo Bronzo Tempo Trampolino normale(dettagli) Jens Lurås Oftebro 29'59"4 Johannes Lamparter 30'00"4 Eero Hirvonen 30'01"9 Trampolino lungo(dettagli) Jens Lurås Oftebro 24'45"0 Johannes Lamparter 24'50"9 Ilkka Herola 24'59"8 Gara a squadre(dettagli) Andreas SkoglundJens Lurås Oftebro | 41'18"0''' Eero HirvonenIlkka Herola 41'18"5 Stefan RetteneggerJohannes Lamparter 41'40"3

Medagliere Pos. Paese 1 3 0 0 3 2 0 2 1 3 3 0 1 2 3 Totale 3 3 3 9

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