Damnxanthodium calvum (Greenm.) Strother, 1987 è una specie di piante angiosperme eudicotiledoni della famiglia delle Asteracee, sottofamiglia Asteroideae, tribù Heliantheae, sottotribù Ecliptinae e Blainvillea clade. È l'unica specie del genere Damnxanthodium Strother, 1987.

Etimologia Il nome scientifico della specie è stato definito dai botanici Jesse More Greenman (1867-1951) e John Lance Strother (1941-) nella pubblicazione "Systematic Botany; Quarterly Journal of the American Society of Plant Taxonomists" (Syst. Bot. 12: 41) del 1987. Il nome scientifico del genere è stato definito nella stessa pubblicazione.

Descrizione Portamento. La specie di questa voce ha un habitus erbaceo con ciclo biologico annuo......

Fusto. La parte aerea in genere è eretta o lievemente decombente, semplice o ramosa.

Foglie. Le foglie lungo il caule normalmente sono disposte in modo opposto; sono picciolate. La lamina è intera o poco lobata con forme da ovate a ellittiche. Le nervature sono 3-5-nervate.

Infiorescenza. Le sinflorescenze sono composte da capolini solitari su lunghi peduncoli di tipo radiato spesso all'ascella di due foglie opposte (cime dicasiali). I capolini (le infiorescenze vere e proprie) sono formati da un involucro, con forme da campanulate a emisferiche, composto da diverse brattee, al cui interno un ricettacolo fa da base ai fiori di due tipi: fiori del raggio ligulati e fiori del disco tubulosi. Le brattee, subuguali e embricate, sono disposte su 2 serie. Il ricettacolo è convesso e provvisto di pagliette a protezione della base dei fiori.

Fiori. I fiori sono tetra-ciclici (formati cioè da 4 verticilli: calice – corolla – androceo – gineceo) e pentameri (calice e corolla formati da 5 elementi). Si distinguono in: fiori del raggio (esterni): sono femminili e fertili e sono disposti su una serie; la forma è ligulata (zigomorfa); fiori del disco (centrali): sono più numerosi con forme brevemente tubulose (attinomorfe); sono ermafroditi.

Formula fiorale: */x K , [C (5), A (5)], G 2 (infero), achenio .

Calice: i sepali del calice sono ridotti ad una coroncina di squame. Corolla: fiori del raggio: la forma della corolla alla base è più o meno tubulosa-imbutiforme, mentre all'apice è ligulata; la ligula può terminare con tre denti finali; il colore è giallo o bianco; fiori del disco: la gola del tubo varia da urceolata a campanulata, talvolta è tubulosa e si apre gradualmente o improvvisamente all'infuori in 5 lobi terminali, talvolta con 4 lobi; i lobi, patenti o eretti, hanno una forma deltata o più o meno lanceolata; il colore è giallo-chiaro. Le corolle sono provviste di fibre con fasci vascolari. I lobi sono densamente papillosi.

Androceo: l'androceo è formato da 5 stami sorretti da filamenti liberi. Le antere sono nere (o scure) e libere o parzialmente saldate in un manicotto circondante lo stilo. Le appendici delle antere sono per lo più ovate con o senza ghiandole. Il polline è sferico con un diametro medio di circa 25 micron; è tricolporato (con tre aperture sia di tipo a fessura che tipo isodiametrica o poro) ed è echinato (con punte sporgenti). Gineceo: il gineceo è composto da due carpelli (sincarpici) formanti un ovario infero uniloculare. Lo stilo è unico, bifido e papilloso nella parte apicale con due stigmi. Le linee stigmatiche sono marginali e divise.

Frutti. I frutti sono degli acheni senza pappo. Gli acheni sono scuri e compressi con margini poco sviluppati. Le forme sono piriformi o oblanceolate. Le superfici sono glabre con pochi tricomi.

Biologia Impollinazione: l'impollinazione avviene tramite insetti (impollinazione entomogama tramite farfalle diurne e notturne). Riproduzione: la fecondazione avviene fondamentalmente tramite l'impollinazione dei fiori (vedi sopra). Dispersione: i semi (gli acheni) cadendo a terra sono successivamente dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (disseminazione mirmecorica). In questo tipo di piante avviene anche un altro tipo di dispersione: la zoocoria. Infatti gli uncini delle brattee dell'involucro (se presenti) si agganciano ai peli degli animali di passaggio disperdendo così anche su lunghe distanze i semi della pianta. Inoltre per merito del pappo (se presente) il vento può trasportare i semi anche a distanza di alcuni chilometri (disseminazione anemocora).

Distribuzione e habitat La specie di questa voce è distribuita in Messico.

Tassonomia La famiglia delle Asteracee (o Compositae, nomen conservandum) è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre specie distribuite in generi. La famiglia attualmente (2021) è divisa in 16 sottofamiglie; la sottofamiglia Asteroideae è una di queste e rappresenta l'evoluzione più recente di tutta la famiglia.

Filogenesi Il genere fa parte del Blainvillea clade della sottotribù Ecliptinae caratterizzato da habitus erbacei e capitoli a portamento solitario. Una probabile origine degli antenati del clade sono le foreste secche del Nord America attorno a 6,10 Ma..

All'interno del clade il genere di questa voce, da un punto di vista filogenetico, si trova nel "core" del gruppo insieme al genere Calyptocarpus Less., 1832. Il clade è ben supportato, quindi la posizione di Damnxanthodium è considerata stabile e robusta. La sua divergenza (separazione) dal nodo cladistico più prossimo risale a 1,72 milioni di anni fa.

I caratteri distintivi della specie sono: le foglie sono disposte in modo opposto e sono associate ad un capolino; gli acheni sono privi di pappo.

Il numero cromosomico della specie Damnxanthodium calvum è: 2n = 24.

Sinonimi Sono elencati alcuni sinonimi per questa entità: Lasianthaea calva (Greenm.) B.L.Turner Perymenium calvum Greenm

Note

Bibliografia

Voci correlate Generi di Asteraceae

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Collegamenti esterni Damnxanthodium calvum Royal Botanic Gardens KEW - Database Damnxanthodium Royal Botanic Gardens KEW - Database

Categoria:Asteroideae Categoria:Taxa descritti nel 1987