La salita è un film del 2026 diretto da Massimiliano Gallo, al suo debutto alla regia. Il film è liberamente ispirato al laboratorio teatrale organizzato dall'attore e regista Eduardo De Filippo e dagli attori Carlo Croccolo e Rosalia Maggio presso l'Istituto penale per minorenni di Napoli nel 1984.
Trama
Nel 1983, nell'istituto penitenziario minorile dell'isola di Nisida i detenuti Emanuele, Enzo, Franchino e Paolo si trovano a vivere nella monotonia alienante delle celle e i sopprusi derivanti dagli altri detenuti e sorvegliati da Giovanni, guardia penitenziaria. I giovani seguono un percorso con Maria, professoressa che impartisce lezioni di varia natura. La vita nel carcere viene smossa a seguito del trasferimento dal carcere femminile di Pozzuoli di un gruppo di detenute a causa del bradisismo flegreo che ha colpito l'area. Nel gruppo si distingue Beatrice, donna dalla forte personalità, la quale genera inizialmente scompiglio e tensioni legate alla gestione degli spazi e alle pulsioni dei giovani prigionieri, catturando l'attenzione di Emanuele.
I due si legano profondamente nel passare dei giorni, trovando una passione comune per la letteratura, mostrando le fragilità del passato di Emanuele, legate all'abbandono dei genitori nell'infanzia, e dalla perdita del marito e del figlio in uno scontro tra camorristi, verso cui Beatrice prova un forte impulso di vendetta. Emanuele, allettato anche dalle disponibilità economiche della donna, stringe un patto, promettendo di compiere l'omicidio in cambio di una cospicua somma di denaro.
In questo contesto il drammaturgo Eduardo De Filippo, nominato senatore in quel periodo, decide di intervenire nelle carceri minorili napoletane proponendo un laboratorio teatrale per tenere occupati i detenuti e stimolare il loro estro creativo, affidando la gestione agli attori Carlo Croccolo e Rosalia Maggio. Emanuele e Beatrice vengono coinvolti nello spettacolo, in cui il primo tenta di sedurre la seconda nel corso delle prove, trovando tuttavia un rifiuto da parte della donna.
Nonostante le difficoltà nella gestione e l'annuncio del rientro delle detenute al carcere a Pozzuoli, De Filippo ottiene il consenso per mettere in scena lo spettacolo in tempo per coinvolgerle. Nello spettacolo Emanuele recita un monologo di straordinaria intensità, sostenuto da De Fillippo divenuto mentore nel corso della produzione. Beatrice presa dall'emotività, canta una struggente ballata dedicandola al figlio, uscendo dal personaggio dello spettacolo, seguita attentamente da Paolo, il quale decide di dedicare il suo futuro alla regia.
Produzione Il film è stato diretto da Massimiliano Gallo alla sua prima esperienza registica. Il film, scritto da Riccardo Brun, è liberamente ispirato a eventi realmente accaduti concernenti il laboratorio teatrale tenuto da Eduardo De Filippo presso Istituto penale per minorenni di Napoli nel 1984. Il film è stato prodotto da Panamafilm e F.A.N. con Rai Cinema in associazione con Moodyproduction.
Le riprese si sono svolte tra agosto e settembre 2024 presso gli edifici della ex base militare NATO di Agnano e sull'isola di Nisida, negli spazi esterni all'Istituto Penitenziario Minorile.
Distribuzione Il film è stato presentato nell'edizione 2025 della Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia, nella sezione Giornate degli Autori e successivamente presentato al Bif&st 2026, dove ha vinto il premio Autoclub per la migliore opera prima. Il 24 marzo 2026, il film è stato proiettato in anteprima all’IPM di Nisida alla presenza dei giovani detenuti, del direttore Gianluca Guida e degli educatori e custodi che hanno vissuto gli anni raccontati dal film. Ospiti anche i figli di Luciano Sommella, il direttore del carcere che portó Eduardo De Filippo prima al Filangieri e poi a Nisida.
Il 30 marzo, al cinema Metropolitan di Napoli c'è stata la premiere del film. In sala anche il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, il presidente della Regione Campania Roberto Fico e l'assessore alla Cultura Ninni Cutaia. Tutto il cast ed Enzo Avitabile presente in sala.
Il film è stato distribuito nelle sale italiane da Fandango dal 9 aprile 2026. La salita è stato candidato a tre Nastri D'Argento e il 24 giugno 2026 Mariano Rigillo ha vinto il Nastro d'Argento speciale per la sua interpretazione di Eduardo De Filippo nel film.
Accoglienza Incassi Il film ha incassato . Critica Il film è stato accolto con recensioni generalmente favorevoli dalla critica cinematografica.
Note
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