Infanzia () è il primo romanzo di Lev Tolstoj, pubblicato nel novembre 1852 sulla rivista Sovremennik. L'opera è il capitolo iniziale di una trilogia d'ispirazione autobiografica portata avanti con Adolescenza (1854) e Giovinezza (1856).
Storia editoriale Il ventitreenne Tolstoj inviò il manoscritto di Infanzia a Nikolaj Nekrasov nel luglio 1852 e l'opera fu pubblicata su Sovremennik nell'autunno dello stesso anno, senza che il suo giovane autore ricevesse alcun compenso.
Trama Il piccolo Nikolen'ka Irten'ev ha dieci anni e vive nella campagna russa insieme ai genitori, i fratelli e i domestici. Ripercorrendo la sua vita, Nikolen'ka riflette sull'educazione impartitagli da gentiori e precettori, ma anche sulle giornate spensierate trascorse con amici a giocare. Tuttavia, la sua infanzia non è idilliaca ed è presto segnata dal lutto per la morte della madre, che cambia le dinamiche all'interno della famiglia.
L'inizio della scuola porta con sé nuovi cambiamenti: Nikolen'ka si fa nuovi amici, anche se fatica ad integrarsi dopo aver lasciato il mondo piccolo e sicuro della vita domestica. L'esperienza scolastica, le nuove conoscenze e le riflessioni personali, portano il bambino a interrogarsi su ciò che è giusto e sbagliato, finendo per sviluppare una propria consapevolezza morale. Crescendo, Nikolen'ka comincia a notare le imperfezioni delle persone e smette di idealizzare gli adulti (inclusi i propri genitori) e questa nuova consapevolezza porta in lui una certa delusione, ma anche una più profonda comprensione del fatto che ogni persona racchiude in sé vizi e virtù. Forte di queste nuove convizioni, Nikolen'ka entra fiducioso nell'adolescenza.
Critica Nonostante la delusione di Tolstoj per i tagli apportati al testo, Infanzia fu accolto molto positivamente da pubblico e critica, tanto da attirare le attenzioni di Ivan Sergeevič Turgenev e Fëdor Dostoevskij.
Particolarmente evidente è l'influenza di David Copperfield, tanto che la prima edizione dell'opera in lingua inglese fu stroncata dalla critica britannica, che la liquidò come una pallida imitazione di Charles Dickens.
Infanzia ha ricevuto l'attenzione della critica anche per le sue tematiche potenzialmente omoerotiche, espresse nel testo dalla fascinazione del protagonista per Sergius:
Edizioni Pur essendo stato pubblicato solitamente insieme ad Adolescenza e Giovinezza o insieme ad altri scritti giovanili, esistono edizioni in italiano del singolo romanzo:
Memorie d'infanzia, Roma: C. Verdesi, 1893. Infanzia, Firenze: Passigli, 1985. Infanzia, Roma: Carlo Mancosu, 1993. Infanzia, Versione filologica del romanzo, trad. di Bruno Osimo, 2023.
Note
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Romanzi di Lev Tolstoj