Il Teatro Berezil' è un teatro-studio ucraino fondato da Les' Kurbas nel 1922 come associazione artistica (MOB) sulla base di uno dei gruppi del collettivo Molodyj Teatr (Teatro Giovane) e successivamente sulla base dell'altro teatro,anch'esso creato da Kurbas, Il Kyidramte (Teatro drammatico di Kyiv).
Storia Rinunciando al repertorio etnografico, il Molodyj teatr si dedicò alla ricerca di nuove realizzazioni, ispirate alla drammaturgia classica ucraina e mondiale contemporanea.
Kurbas aspirava a creare un teatro intellettuale e filosofico. La sua ricerca di nuove forme lo portò a utilizzare in modo creativo il ritmo, il gesto, la musica e l'espressione artistica nelle sue produzioni. Il primo oggetto di particolare attenzione di Les' Kurbas fu la cultura del linguaggio scenico. Ecco come descrivevano le prove gli artisti del suo teatro:
Allo Studio Indipendente di Molodyj Teatr insegnavano i docenti dell'Istituto Superiore di Musica e Arte Drammatica Mykola Lysenko, e illustri personaggi della scena di allora: Vasyl’ Vasyl’ko, Marko Tereščenko e altri. La seconda stagione del teatro (1918-1919) si aprì con la messa in scena di “Edipo re “di Sofocle, che fu la prima rappresentazione ucraina di un classico greco.
Nella primavera del 1919 Molodyj Teatr fu nazionalizzato dal governo bolscevico e, insieme al Teatro drammatico statale, confluì nel primo Teatro dell'Ucraina Sovietica intitolato a Taras Hryhorovyč Ševčenko
Sebbene il teatro sia esistito solo per due anni, ha cambiato il corso dello sviluppo del teatro ucraino e dai suoi allievi è uscita un'intera schiera di futuri registi teatrali degli anni '20, tra cui Les' Kurbas, Hnat Jura, Marko Tereščenko e Vasyl' Vasyl'ko.
Il Kyidramte (Teatro Drammatico di Kyiv) è il teatro creato da Les’ Kurbas, attivo dal 1920 al 1922, predecessore del teatro Berezil'. Dal novembre 1920 prese il nome di Teatro itinerante modello del Commissariato popolare dell'istruzione dell'Ucraina.
Il teatro fu fondato su iniziativa di Les' Kurbas e Valentyna Čystjakova nel maggio 1920, dopo che una parte della compagnia si era separata dal primo Teatro dell'Ucraina Sovietica intitolato a T.H.Ševčenko. Les’ Kurbas riunì qui i suoi migliori attori del teatro precedente e, con il nome di Kyidramte (Teatro drammatico di Kyiv), la compagnia iniziò la sua tournée nelle città della regione di Kyiv.
Qui lavorava anche l'attrice e madre di Les’ Kurbas, Wanda Janovyč, che sostenne il figlio in tutte le sue iniziative creative del periodo sovietico. In particolare, interpretò il ruolo di una vecchia monaca in Haidamaky che Les' Kurbas mise in scena ispirandosi all'omonimo poema di Taras Ševčenko.
Presso il teatro erano attivi uno studio di arte drammatica e corsi di regia e istruzione per i direttori dei circoli teatrali rurali.
Nella primavera del 1921 il teatro si trasferì a Charkiv, dove in seguito cessò di esistere.
La stragrande maggioranza del personale creativo del Kyidramte nel 1922 entrò a far parte del teatro Berezil’ (nel suo periodo kyivano).
Il nome del teatro Berezil’ deriva dal nome del primo mese primaverile, marzo. Secondo alcune versioni, ‘berezil’’ può significare anche “aprile”, e il nuovo teatro nacque infatti alla vigilia del 1° aprile.
La data di nascita del teatro è considerata comunque il 31 marzo 1922. Il primo spettacolo del Berezil’ fu presentato il 7 novembre dello stesso anno. Si intitolava “Ottobre”, ed era stato realizzato sulla base di un testo del collettivo del' teatro.Berezil ha funzionato come teatro statale dal 1922 al 1926 a Kyiv, e dal 1926 al 1933 nella capitale dell'Ucraina di allora,Charkiv.
La prima fase di vita e formazione del teatro, a Kyiv, è indicata come il suo periodo “politico”, mentre quello di Charkiv è considerato il perodo "filosofico".
Al culmine del suo splendore, il teatro Berezil’ contava 6 studi di recitazione (tre a Kiyv e Bila Cerkva, e tre a Odessa), circa 400 attori e collaboratori, un laboratorio di regia (reglab), un museo del teatro (oggi Museo statale dell'arte teatrale, musicale e cinematografica dell'Ucraina a Kyiv) e dieci comitati, tra cui il cosiddetto comitato “psicologico-tecnico”, che usava metodi di psicologia applicata per sviluppare nuovi modi di formazione di attori e registi.
Kurbas condusse le ricerche più interessanti nel laboratorio di regia (in seguito ribattezzato “reglab”), organizzato nel teatro Berezil’ come centro che gestiva l'attività creativa del teatro, invece nel reparto ("Stazione"),aperto nel 1924, studiava e sintetizzava l'esperienza dei predecessori e dei creatori contemporanei del teatro (Mejerchol’d, Stanislavskyj e altri).
Le leggi del teatro Durante la riunione della Stazione sono state elaborate diverse “leggi”.
Legge della sequenzialità delle azioni: “sul palcoscenico l'attore deve agire in modo chiaro, coerente e comprensibile per il pubblico. Basta con i riflessi e il caos! Ogni movimento sul palcoscenico ha il suo disegno, i suoi segni di punteggiatura: virgole, punti, trattini, ecc.”.
Legge dell'espressività: «affinché le mille persone presenti in teatro possano vedere i gesti, i movimenti dell'attore, le sue espressioni facciali, è necessario imparare a renderli espressivi, cioè più accentuati di quanto non lo siano nella vita reale, imparare a selezionare i gesti espressivi e a usarli».
Legge della fissazione: prima si apprende la fissazione dell'azione esterna, poi si passa alla «fissazione dell'azione interna, trovando il segno che corrisponde alla sua essenza».
Legge della motivazione: «Tutto ciò che l'attore fa sul palcoscenico deve essere appropriato, giustificato dalla logica del comportamento del personaggio, motivato non solo psicologicamente, ma anche fisiologicamente. Nessun movimento, gesto o azione dell'attore deve essere casuale, ma deve avere una sua ragione. Bisogna imparare a individuare queste ragioni».
Legge dell'economia: il consiglio «minimo sforzo - massimo effetto (sullo spettatore)» vale senza riserve.
Sono state elaborate anche la legge della percezione, la legge della prospettiva, la legge della ritmicità, la legge dei contrasti, delle luci e delle ombre e molte altre.
Naturalmente, tutte queste leggi non erano scoperte teatrali rivoluzionarie, ma fissavano nella coscienza degli attori alcuni elementi importanti dell'arte recitativa o della regia, la cui comprensione e conoscenza ampliava le loro capacità creative.
L'evoluzione Purtroppo, Kurbas non riuscì a formalizzare le sue ricerche relative allo sviluppo di un “sistema” in un'opera teorica fondamentale, come fece Stanislavskij, ma esse nacquero direttamente nel teatro. A conferma di ciò, è necessario citare un meraviglioso brano tratto da una lettera di Les' Kurbas al drammaturgo ucraino Ivan Dniprovskyj, la cui opera teatrale “Yablunevyj polon” egli intendeva mettere in scena al Berezil’ nel 1927: "... al momento proviamo poco, ma ci occupiamo maggiormente del nostro sistema. Il lavoro procede attivamente e l'intero collettivo sembra ringiovanito. Venite a trovarci, vedrete il lavoro sul sistema, entrerete dietro le quinte nel lavoro più intimo del teatro, che è il sistema. Saremo molto lieti di accogliervi.
Penso che questo vi darà nuove idee, un nuovo slancio».
Il «sistema» di Kurbas non era qualcosa di immutabile, non era un insieme di regole o, tanto meno, di tecniche che portavano inevitabilmente al successo.
Kurbas aveva costruito il suo «sistema» sulla base della ricca esperienza di attore e regista, e lo perfezionava per tutta la vita, fino agli ultimi giorni di lavoro in teatro. Kurbas sognava un'arte «riscaldata dall'interno dai sentimenti umani, non da quelli recitati». Non negava l'ispirazione, che secondo lui era al di sopra di tutto! Ma allo stesso tempo rimaneva fedele al principio fondamentale del «sistema», legato al metodo di recitazione logico, corretto, preciso e calibrato, a suo modo molto valido, e alla ricerca di un adattamento metaforico dell'attore nel processo di creazione dell'immagine scenica.
La funzione strategica del teatro (soprattutto durante il periodo di esistenza del MOB) era orientata verso l'autonomia dell'accademia. Sono state gettate le basi per tutti i settori dell'infrastruttura teatrale: teatro drammatico, opera, operetta, cabaret, rivista, teatro per bambini, teatro rurale, teatro polacco, teatro tedesco e altri. È stato realizzato un supporto scientifico: sondaggi sociologici e analisi, esperimenti psicologici, ecc. Les’ Kurbas mandava i suoi attori a studiare psicologia, biologia, psicoanalisi, antropologia culturale.
L'associazione ha accolto anche ospiti stranieri. Il giornalista canadese M.Šatulskyj, nel suo ampio e approfondito saggio, ha descritto la pratica del MOB come una sorta di scuola artistica. Limitandosi a elencare le discipline del programma MOB, ha delineato l'immagine di un'intensa ricerca della perfezione creativa. E questo “registro” nella sua esposizione aveva tutte le caratteristiche di un sistema: "1. Plastica; 2. Acrobatica; 3. Ginnastica; 4. Sport; 5. Impostazione della voce; 6. Dizione delle declamazioni; 7. Sistema di formazione degli attori, che comprende: mimo-dramma, mimica, esercizi monologici, disegno del ruolo, composizione del ruolo; 8. Teoria della pittura; 9. Escursioni scientifiche - di filosofia, arte, scienze sperimentali (formazione intellettuale); 10. Retorica; 11. Lavoro di regia e sperimentale. Inoltre, presso il Berezil esistevano una serie di commissioni: a) per la regìa vocale; b) psicotecnica; c) editoriale; d) museale (il cui obiettivo è la fondazione del primo museo teatrale in Ucraina) e d) bibliotecaria (il cui obiettivo è la creazione in Ucraina di una biblioteca teatrale generale). Lezioni su vari argomenti sono state tenute al Berezil da eminenti personalità del mondo scientifico. Sono state organizzate prove di discussione, affinché ogni membro di quella istituzione fosse in grado non solo di recitare sul palcoscenico, non solo di cercare nuove strade nell'arte teatrale, ma anche di difendere in ogni occasione ciò che era utile.”
L'esperienza teatrale diretta, con tutte le sue implicazioni innovative, si concretizzò in spettacoli e nell'elaborazione della teoria della “trasformazione” figurativa, avviata già ai tempi del Molodyj teatr (1916-1919).
Basandosi sull'idea del ritmo come energia antropica fondamentale della vitalità, Les’ Kurbas creò la formula dell'attore «Arlecchino intelligente», un intellettuale capace di buffonate tragicomiche, paradossi, eccentricità e trasformazioni che coinvolgano tutti i tipi di tropi artistici.
Il successo delle prime produzioni del MOB fu coronato dallo spettacolo “Gas” di G.Kaiser (1923), esempio di espressionismo teatrale ucraino e costruttivismo.