Biografia Michail Semënovič Ščepkin nacque in una famiglia di servi in un villaggio del Governatorato di Kursk. Nel 1824, tre anni dopo essere stato affrancato grazie ai suoi ammiratori, si unì al Teatro Malyj, di cui divenne il più importante attore per i quarant'anni della sua carriera. Recitò nelle prime assolute di opere quali Che disgrazia l'ingegno! e L'ispettore generale, ma anche in classici di Molière, Friedrich Schiller e William Shakespeare, interpretando, tra gli altri, Shylock ne Il mercante di Venezia. Aleksandr Sergeevič Puškin, Nikolaj Vasil'evič Gogol', Aleksandr Ivanovič Gercen e Ivan Sergeevič Turgenev lodarono il suo talento e il realismo delle sue interpretazioni.

Rifiutando i principi articolati da Denis Diderot nel Paradosso sull'attore, Ščepkin sosteneva che l'attore dovesse calarsi completamente nei panni del personaggio, condividendone pensieri ed emozioni. Considerato il padre dello stile realistico di recitazione in Russia, esercitò un'enorme influenza su più generazioni di attori, sia in veste di interprete che di insegnante di recitazione. Tra i suoi allievi si annovera Glikerija Nikolaevna Fedotova che, a sua volta, influenzò Konstantin Sergeevič Stanislavskij.

A lui è dedicata l'Accademia Ščepkin di arte drammatica a Mosca.

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