Il cavallino gobbo () è un balletto in quattro atti di Cesare Pugni, su libretto di Arthur Saint-Léon, ispirato all'omonima favola in versi di Pëtr Pavlovič Eršov. Il balletto fu portato al debutto dal Balletto imperiale nel 1864 al Teatro Bol'šoj Kamennyj.

Trama Insieme al fedele cavallino gobbo, il giovane Ivan riesce a salvare la Zarina dal malvagio Khan, finendo per convolare a nozze con l'imperatrice. Il balletto si conclude con un grande divertissement in cui le diverse nazioni della Russia vengono celebrate.

Storia

Il cavallino gobbo viene considerato un punto fondamentale nell'evoluzione del balletto russo, in quanto si tratta del primo balletto basato su una storia tradizionale russa. Pugni incluse musica tradizionale russa nella partitura, mentre Saint-Léon si assicurò di annoverare danze popolari nella coreografia.

In realtà, Saint-Léon, che non conosceva le tradizioni russe, inventò personalmente delle pseudo-danze folkloristiche, una decisione controversa che fu poi modificata negli allestimenti successivi, a favore di scelte più autentiche. Nel 1876, per esempio, il balletto fu portato al debutto al Teatro Bol'šoj con le coreografie di Saint-Léon pressoché inalterate, se non per l'aggiunta di genuine danze russe nei momenti corali.

Nel 1895 Marius Petipa riportò in scena al Teatro Imperiale il balletto, ribattezzato La zarina e con la partitura di Pugni revisionata e modificata da Riccardo Drigo. Il nuovo allestimento includeva un prologo e un'apoteosi finale, nonché nuove variazioni composte per Pierina Legnani, che danzava nel ruolo della protagonista.

Nuovi allestimenti furono portati in scena da Aleksandr Alekseevič Gorskij nel 1901, da Igor' Dmitrievič Bel'skij per il Teatro Malyj nel 1963 e da Aleksej Ratmanskij per il Teatro Mariinskij nel 2009. Note

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