Laeroporto di Kumasi , indicato anche come Prempeh I International Airport o aeroporto internazionale di Kumasi è uno scalo aeroportuale ghanese sito a sud est del centro cittadino di Kumasi, seconda città per popolazione dello stato dopo Accra e capoluogo dell'omonimo distretto metropolitano e della regione di Ashanti. Intitolato dal settembre 2024 a Prempeh I, tredicesimo re sovrano dell'Impero ashanti e della dinastia Oyoko Abohyen, lo scalo si trova integrato nel tessuto urbano, nella zona nord orientale a circa rispetto al centro cittadino.

La struttura è posta all'altitudine di 287 m s.l.m. (), costituita da tre terminal, due dedicati al traffico passeggeri, il numero 2 per i voli nazionali e il 3 per quelli internazionali, una torre di controllo e da una pista con superficie in asfalto, lunga e larga 45 m ( × 148 ft) con orientamento 02/20, dotata di sistema luminoso di avvicinamento semplice (SALS) con Runway Alignment Indicator Lights (RAIL) oltre che mantenere i dispositivi di avvicinamento strumentale a radioassistenza VOR/DME.

L'aeroporto, di proprietà Ghana Airports Company Limited, è soggetto al Ghana Civil Aviation Authority, l'ente deputato alla regolamentazione e vigilanza dell'aviazione civile dipendente dal Ministero dei trasporti nazionale (Ministry of Transport - MoT), ed è aperto al traffico commerciale sia IFR che VFR.

Storia Durante gli anni trenta del XX secolo, con lo sviluppo dell'aviazione commerciale e la necessità di collegare velocemente le isole britanniche con i paesi dell'Impero, tra cui le colonie africane come la Costa d'Oro, venne pianificato da parte dell'allora governo britannico l'avvio della costruzione di un aeroporto a Kumasi, approvazione ottenuta nel 1940 anche se la documentazione relativa all'acquisizione dei terreni fu completata e pagata nel 1947.

Prima di allora, a seguito delle esigenze belliche dovute allo scoppio della Seconda guerra mondiale, una prima struttura utilizzata come base aerea militare per la Royal Air Force venne completata nel 1943, tuttavia durante il conflitto la colonia britannica, che schierava il personale della West African Air Corps, non venne direttamente coinvolta nelle vicende belliche limitandosi alla logistica e ai servizi.

Dopo l'acquisizione dell'indipendenza, il nuovo governo del Ghana avviò una serie di interventi sul territorio nazionale atti a sviluppare e completare le infrastrutture che assicuravano il trasporto merci e passeggeri attraverso il paese e a livello internazionale. Pur lasciando parte della struttura a disposizione dei reparti della neonata Ghana Air Force, nel 1958 e nel 1959 realizzò importanti lavori di ampliamento della pista, delle strutture di navigazione e delle risorse umane per garantire il miglioramento delle operazioni delle compagnie aeree interne.

Con l'aumentare del traffico aereo e l'affluenza di passeggeri, con conseguente esigenza di utilizzare per tali movimenti aerei civili di linea e cargo di dimensioni, e peso al decollo, superiori, alla fine degli anni settanta ci fu un importante miglioramento grazie all'installazione di luci di pista e di rullaggio e all'estensione della pista principale nella parte meridionale dell'aeroporto.

Il 1º dicembre 1993 l'allora presidente Jerry Rawlings inaugurò il nuovo terminal e l'installazione dei sistemi VOR/DME, dispositivi di avvicinamento strumentale a radioassistenza che facilitavano le operazioni di atterraggio. Nel 1999 la struttura ha cessato la sua doppia connotazione militare e civile, dismettendo la base aerea rendendolo uno scalo completamente civile e dedicato al traffico aereo nazionale.

Nel 2008, la Bans Consult Limited ha effettuato lavori di ristrutturazione dell'aeroporto, tra cui il ripristino delle sale arrivi e partenze, della sala di controllo, della stazione di soccorso e del corpo nazionale di prevenzione agli incendi, completando inoltre la costruzione di una sala VIP in vista della Coppa delle nazioni africane 2008, torneo di calcio continentale per squadre nazionali maggiori maschili, che per quell'anno vedeva il che il Ghana come nazione ospitante.

Strutture

Aggiornamenti ad aeroporto internazionale Lo scalo ha ottenuto lo status di aeroporto internazionale nel 2014, continuando tuttavia ad operare voli solo a livello nazionale anche se già dall'anno precedente disponeva di personale addetto alla sicurezza, alle dogane e all'immigrazione. Nonostante avesse ottenuto tale status, i lavori di aggiornamento delle strutture non erano ancora stati completati.

Negli successivi l'aeroporto è stato sottoposto a diversi interventi di ristrutturazione e ammodernamento per garantire il suo status di aeroporto internazionale.

Nel 2012 sono stati avviati i primi lavori di ristrutturazione delle strutture esistenti, che hanno comportato la riparazione e il riempimento delle crepe sulla pista principale, la costruzione di ulteriori sale d'attesa e la realizzazione di un parcheggio per consentire i futuri lavori di ristrutturazione e ammodernamento previsti per l'anno successivo.

A partire dal 2023, l'aeroporto serviva esclusivamente il traffico aereo nazionale.

Gli ultimi interventi hanno visto l'allungamento della pista dai agli attuali per permettere a velivoli di grandi dimensioni comunemente utilizzati sia per voli internazionali che regionali a lungo raggio come Airbus A320, Airbus A330 e Boeing 737, che conclusi hanno permesso la ripresa del traffico areo dal 1º luglio 2024.

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