Il Terni Film Festival è una manifestazione cinematografica che si svolge annualmente a Terni nel mese di novembre. Fondato nel 2005, il festival è dedicato a tematiche sociali, religiose e interculturali.
Il festival è organizzato dall'ISTESS, l’Istituto di Studi Teologici e Storico-Sociali della Diocesi di Terni, diretto da Arnaldo Casali. Presidente onorario del festival è Krzysztof Zanussi, regista polacco, mentre i direttori artistici sono Moni Ovadia e Lucrezia Proietti.
Giunto al ventunesimo anno consecutivo, il festival durante i suoi nove giorni di programmazione promuove un concorso dedicato a film, documentari, cortometraggi, animazioni e corti realizzati con l'Intelligenza Artificiale e di Realtà Virtuale, provenienti da tutto il mondo, e organizza matinée per gli studenti delle scuole, anteprime nazionali e internazionali, incontri con autori, concerti, spettacoli teatrali, mostre e workshop.
Uno degli obiettivi del festival è l'integrazione degli immigrati. Per questo motivo, ogni anno il festival si concentra su una regione selezionata del mondo, coinvolgendo attivamente le comunità straniere in proiezioni, spettacoli di danza, spettacoli musicali, incontri e degustazioni di prodotti tipici regionali.
Inoltre ogni anno una serata del festival è dedicata a San Francesco d'Assisi, il primo cristiano a dialogare pacificamente con un'altra religione.
Nel corso delle sue ventuno edizioni il festival ha ospitato autori, registi e interpreti del panorama cinematografico nazionale e internazionale e per sei volte il festival è stato insignito della Medaglia del Presidente della Repubblica Italiana.
Gemellato con il Religion Today di Trento e il Tertio Millenio Film Fest di Roma, il festival costituisce una rete di festival cinematografici interreligiosi europei, tra cui le Giornate del Cinema e della Riconciliazione di Notre-Dame de la Salette in Francia, il Fresco Film Festival di Yerevan in Armenia, il Festival Maksymiliany di Breslavia e il Festival Sacrofilm di Zamość in Polonia.
Fa parte inoltre della rete dei festival cinematografici umbri insieme al PerSo Film Festival di Perugia, alle Vie del Cinema di Narni e al Festival del cinema Città di Spello.
Storia
Anni 2000 Il festival, nato con il nome "Popoli e Religioni", è stato ideato nel 2005 dall'allora vescovo di Terni Vincenzo Paglia con l'obiettivo di creare un dialogo tra persone e religioni attraverso l'arte cinematografica, e affidato all'Istituto di Studi Teologici e Storico-Sociali di Terni diretto da Stefania Parisi.
La prima edizione è stata inaugurata sabato 19 novembre 2005 negli studi cinematografici di Papigno, allora di proprietà di Cinecittà e di Roberto Benigni. Il padrino del Festival fu Carlo Fuscagni, fondatore dell'Umbria Film Commission e poi presidente di Cinecittà Holding. La direzione artistica fu affidata a Carlo Chatrian.
Nel 2006 la direzione artistica passò ad Arnaldo Casali, Matteo Ceccarelli e Alessandro Minestrini. In quel periodo iniziò l'amicizia con Maria Grazia Cucinotta, che diventò madrina del festival, e Krzysztof Zanussi, che nel 2011 è diventato Presidente Onorario del Festival. Zanussi fu anche il fondatore del network dei festival cinematografici europei.
Nel 2007 in occasione della proiezione del film Niente è come sembra è stato consegnato l'Angelo alla carriera a Franco Battiato
Nel 2008 per la prima volta partecipò al festival Alessandro D'Alatri, che presentò al pubblico il suo film I Giardini dell'Eden ed fu insignito dell'Angelo alla Carriera. Quella partecipazione ha dato inizio ad una lunga amicizia con D'Alatri che venne a Terni altre quindici volte, fino al 2022.
Nel 2009, nell'ambito del Focus Africa, è stato presentato per la prima volta al pubblico il progetto del regista Paolo Bianchini Il sole dentro. Negli anni successivi, il film venne proiettato in anteprima e nel 2012 l'opera fu finalmente completata. Sempre nel 2009, il festival ha visto tra gli ospiti Lina Wertmuller e Giuliano Montaldo, a cui è stato consegnato l'Angelo alla carriera.
Anni 2010 Nel 2010 il festival ha presentato lo spettacolo Il Giullare di Assisi con un'inedita commedia su San Francesco (basata su fonti e studi storici) interpretata da Francesco Salvi e Fabio Bussotti
Nel 2011, Liliana Cavani, insignita del Premio Angelo alla Carriera, annunciò l'intenzione di girare un terzo film su San Francesco d'Assisi, uscito poi nel 2014. Nello stesso anno, alla direzione artistica si unì lo sceneggiatore Pierluigi Frassineti.
Nel 2013 viene nominato direttore artistico il regista ternano Oreste Crisostomi. A trionfare quell'anno è stato il film croato Padre Vostro di Vinko Breslan.
Dal 2014 la direzione artistica tornò ad Arnaldo Casali. In quell'edizione è stato proiettato il documentario dedicato a Papa Bergoglio Francesco da Buenos Aires di Miguel Rodriguez Arias e Fulvio Iannucci, che racconta la vita del Papa argentino attraverso documenti, interviste e materiale di repertorio.
Nel 2015 il festival si è aperto all'indomani degli attentati di Parigi. Il Festival di quell'anno si è concentrato sul Marocco e l'Islam, in risposta all'ondata di odio razziale e islamofobia seguita all'attacco alla rivista "Charlie Hebdo" e all'omicidio di un ragazzo di Terni da parte di uno spacciatore marocchino nella piazza antistante la sede dell'ISTESS.
Nel 2016 ha partecipato per la prima volta al festival David Riondino con il suo documentario Il Papa in versi dedicato alla visita di Papa Francesco a Cuba. Riondino tornò al festival diverse volte e nel 2021 fu nominato direttore del progetto teatrale dell'Istess. Sempre nel 2016, il festival è stato preceduto da un evento speciale al Teatro Lyrick di Assisi, dove è stato presentato in anteprima mondiale il film francese Il sogno di Francesco, a cui partecipò anche Elio Germano, protagonista del film .
Dal 2017 la kermesse ha preso il nome di Terni Film Festival, a sancire ancora di più il legame con la città. Tra gli ospiti di quell'edizione Franco Cardini, Isabella De Bernardi, Alessandro D'Alatri, Matteo Achilli, Luca Manfredi e Annalisa Aglioti.
Nel 2018 il festival ha ospitato il terzo incontro mondiale dei festival del cinema interreligiosi. Nello stesso anno Terence Hill ha ricevuto l'angelo alla carriera dalle mani di Pietro Pulcini, intervenuti per la proiezione del film diretto dallo stesso Hill, Il mio nome è Thomas
Nel 2019 il festival ha celebrato i 50 anni dallo sbarco sulla luna con due giornate a tema spaziale.
anni 2020 Nel 2020, a causa della pandemia di Covid-19, il festival è andato in scena in due fasi: a novembre 2020 con un'edizione completamente online a causa della chiusura dei cinema per le norme anti-contagio, e a maggio 2021 con un'edizione in presenza al cinema.
Nel 2021, dopo 22 anni alla guida dell'Istess, Stefania Parisi si è dimessa dall'incarico di direttrice. Al suo posto è stato eletto Arnaldo Casali e la direzione artistica del festival è passata a Riccardo Leonelli. A trionfare quell'anno è stato il film ucraino “Madre degli Apostoli” di Zaza Buadze, incentrato sulla guerra tra Russia e Ucraina in corso dal 2014, portando all'attenzione del pubblico un conflitto che poi sarebbe esploso su larga scala solo pochi mesi dopo.
Dal 2022 il nuovo direttore artistico è Moni Ovadia, che dal 2025 è affiancato nella direzione da Lucrezia Proietti e Luca Mannaioli. Tra gli ospiti della diciottesima edizione, vinta da un altro film ucraino Carol of the bell, ci furono Giovanna Marini, Edoardo de Angelis, Guglielmo Poggi e Phaim Bhuyian
Nel 2023, a un mese dall’inizio della guerra in Palestina, il festival ha ospitato una regista israeliana, Iris Zaki, e un regista palestinese di Gaza, Mohammed Almughanni. I due autori hanno entrambi vinto il festival nelle rispettive sezioni, con il documentario Egypt. A Love Song (nel quale Zaki ripercorre le sue origini egiziane e arabe) e con il corto An orange from Jaffa ambientato in un posto di blocco israeliano. Il festival ha rappresentato, per i due registi appartenenti a popoli nemici, un’occasione di confronto e condivisione, in cui non sono mancati momenti di tensione, ma che ha lanciato anche segnali di speranza in un momento particolarmente tragico. Nella stessa edizione Kasia Smutniak ha presentato il suo documentario "Mur", esordio alla regia dell'attrice polacca.
Nel 2024 il focus sulla violenza di genere organizzato con l’associazione San Martino è stato dedicato a Elisa Claps, l’adolescente uccisa nel 1993 il cui cadavere fu ritrovato solo diciassette anni dopo nel controsoffitto di una chiesa. La serata ha visto la partecipazione di Marco Pontecorvo regista della serie Rai Per Elisa, Gildo Claps (fratello di Elisa), Gianmarco Saurino e Rosa Diletta Rossi.
Nel 2025 ha festeggiato il traguardo dei venti anni. La ventunesima edizione ha ospitato l'anteprima del film di Giulio Base "Il vangelo di Giuda". Base ha anche ricevuto L'Angelo alla carriera dalle mani del Vescovo di Terni Francesco Soddu. Tra i vari ospiti dell'edizione anche Nicoletta Romanoff, Padre Giovanni Guaita, Ivano Di Matteo, Enrico Loverso, Adelmo Togliani e Casa Abis.
L'edizione 2026 del festival, in occasione delle celebrazioni degli 800 anni dalla morte di San Francesco, sarà intitolata "Frate Sole".
Luoghi Il festival si svolge al Cinema Politeama e in altre sedi culturali della città di Terni, in Umbria.
Il Cenacolo San Marco, sede dell'Istess, ospita ogni anno mostre, concerti, incontri e retrospettive. Dal 2021 ospita durante il festival una maratona cinematografica di 12 ore, con proiezioni no stop di cortometraggi, documentari e film in concorso.
Altri luoghi cittadini che hanno ospitato più volte gli eventi del festival nel corso degli anni sono la Biblioteca Comunale, Palazzo Gazzoli e il Museo Diocesano.
Le prime due edizioni si sono tenute presso gli studi cinematografici di Papigno, nell'auditorium di Palazzo Primavera e nel cinema Fiamma, chiuso nel 2007.
Nel 2010 il festival si è svolto interamente all'interno del complesso museale Caos mentre nel 2013 il festival ha avuto più sedi e, oltre a Terni, si è tenuto al cinema di Narni e nella Sala Boccarini di Amelia.
Nel 2016 la prima mondiale del film Il sogno di Francesco è stata ospitata dal Teatro Lyrick di Assisi.
Nel 2021, 2022 e 2023 la consegna del premio fuoricampo si è svolta alla Filmoteca Vaticana Premi Il premio per il miglior film è stato istituito nel 2007 e quello per il miglior cortometraggio nel 2012. Il premio per il miglior attore e la migliore sceneggiatura nel 2014, i premi per la migliore regia, la migliore fotografia e la migliore colonna sonora sono stati istituiti nel 2016. Dal 2008 al 2010 il premio assegnato ai film fuori concorso è stato assegnato dal pubblico, mentre nel 2016 è stato istituito il Gran Premio della Giuria tra tutte le categorie in concorso.
Nel 2016 viene istituito il premio "Cinema in Umbria”, consegnato ad artisti che hanno valorizzato il territorio umbro nel mondo del cinema, ovvero artisti umbri che si sono distinti a livello nazionale e internazionale o artisti che hanno valorizzato nelle loro opere il territorio umbro. Nel 2017, dopo la morte di Gastone Moschin, attore molto legato al territorio ternano, il premio ha assunto il nome “Premio Gastone Moschin”. Nel 2023, dopo la scomparsa di Marzia Ubaldi, attrice e moglie di Moschin, il premio ha assunto il nome “Premio Ubaldi-Moschin”.
Dal 2019 viene assegnato il premio Fuoricampo in collaborazione con gli altri due principali festival religiosi italiani, il Religion Today e il Tertio Millenio Film Fest. Il riconoscimento è conferito al film che ha saputo, meglio di ogni altro, rilanciare e declinare il tema della ricerca del significato più profondo della vita e di scuotere le coscienze, illuminando le zone d’ombra e le luci dell’animo umano, quello che normalmente si trova, appunto, fuoricampo.