Il Fante d'Italia è la rivista ufficiale dell'Associazione Nazionale del Fante (A.N.F.), associazione d'arma che rappresenta l'Arma di fanteria dell'Esercito italiano nella società civile. Pubblicata con cadenza trimestrale, costituisce il principale strumento di informazione interna e di collegamento tra la Presidenza nazionale, le sezioni e i soci dell'associazione, oltre a veicolare iniziative commemorative, culturali e sociali legate al mondo della fanteria.Tribunale di Milano. Registrazione n. 346 del 13-2-2012.

Oltre ai soci, la rivista raggiunge istituzioni civili, militari e religiose, caserme e scuole militari, configurandosi come un canale di comunicazione specializzato sul tema del fante e della memoria dei conflitti del Novecento.

Storia

Il primo numero del giornale associativo dal titolo Il Fante d'Italia uscì il 30 novembre 1921, a pochi mesi dalla costituzione dell'Associazione Nazionale del Fante (1920) e della sua prima sezione a Milano.Associazione Nazionale del Fante, La storia dell'Associazione, sito ufficiale, URL consultato il 26 febbraio 2026. Il periodico nacque come voce dei fanti reduci della prima guerra mondiale, con l’intento di mantenere vivo il legame tra i commilitoni, custodire la memoria dei caduti e sostenere le iniziative assistenziali dell’ente.

Nel periodo fra le due guerre Il Fante d’Italia accompagnò lo sviluppo del sodalizio e, più in generale, della cultura della memoria legata al fante: articoli, resoconti di cerimonie, cronache di raduni e note sulla vita dei reggimenti di fanteria ne documentano il radicamento nel tessuto associativo e nel contesto politico-istituzionale dell’epoca. Copie degli anni trenta e quaranta sono conservate in archivi pubblici e privati, dove Il Fante d'Italia compare talvolta anche come foglio d'ordini collegato al «Reggimento Fanti d’Italia», denominazione assunta dall’associazione nel 1943.Statuto dell'Associazione Nazionale del Fante, art. 1, premessa storica; documentazione archivistica su Il Fante d’Italia anni 1935-1940.

Dopo l’interruzione dovuta alla seconda guerra mondiale e alle trasformazioni istituzionali del Paese, nel 1949 il sodalizio fu ricostituito in ambito nazionale con la denominazione attuale di Associazione Nazionale del Fante e la rivista riprese le pubblicazioni come organo ufficiale, assumendo progressivamente la fisionomia di periodico associativo a diffusione nazionale.Associazione Nazionale del Fante, La storia, sintesi storica diffusa dalle sezioni, URL consultato il 26 febbraio 2026. Nella documentazione recente dell’ANF Il Fante d’Italia è indicato come rivista cartacea dell’associazione, recapitata ai soci in abbonamento postale.

Nel corso dei decenni il periodico ha accompagnato i principali passaggi della vita associativa: i raduni nazionali del Fante, le celebrazioni del 4 novembre, le campagne commemorative legate al Milite Ignoto e alle ricorrenze della prima e della seconda guerra mondiale, l’evoluzione dello statuto e della struttura sezionale, fino alle attività dell’Italia repubblicana nel campo del volontariato, della protezione civile e dell’educazione civica.

Linea editoriale e contenuti

Per tradizione Il Fante d’Italia dedica ampio spazio alla vita associativa dell’A.N.F. e alla memoria storica dell’Arma di fanteria. Nei sommari ricorrono:

resoconti delle attività della Presidenza nazionale e delle federazioni regionali; cronache dei raduni nazionali, delle adunate territoriali e delle principali cerimonie commemorative; contributi storici sulla fanteria italiana, sui reggimenti, sulle campagne del Regio Esercito e dell’Esercito italiano, con particolare attenzione alla prima guerra mondiale, alla campagna di Russia e ai teatri esteri; notizie dalle sezioni e dai gruppi locali (inaugurazioni di monumenti, intitolazioni, conferenze, iniziative nelle scuole, attività di volontariato); pagine dedicate ai soci (ricorrenze, lutti, onorificenze, nomine associative, cronaca sociale); recensioni di pubblicazioni a tema storico-militare e di opere promosse dall’associazione.

La linea editoriale, coerente con le finalità statutarie dell’Associazione Nazionale del Fante, è improntata alla valorizzazione della memoria dei caduti, al mantenimento dei vincoli di solidarietà tra i fanti in congedo e in servizio e alla diffusione di una cultura civica legata alla storia nazionale. Il periodico mantiene una posizione apartitica e configura il riferimento al fante come figura simbolica dell’insieme dei soldati di leva e dei volontari che hanno servito nell’Arma di fanteria.

Diffusione e rete associativa

Il Fante d'Italia è pubblicato con cadenza trimestrale e, oltre a costituire il canale di informazione interno all’associazione, viene inviato a una serie di destinatari istituzionali. Una sintesi delle attività delle associazioni d’arma italiane indica la rivista dell’ANF come periodico con invio a istituzioni militari, civili e religiose, caserme e scuole militari, a testimonianza di una diffusione che travalica il solo ambito associativo stretto.Assoarma, Attività delle associazioni d’arma nel 2019, scheda sull’Associazione Nazionale del Fante, URL consultato il 26 febbraio 2026.

Tra i lettori principali figurano:

i soci effettivi dell’Associazione Nazionale del Fante, distribuiti nelle sezioni sul territorio nazionale; le patronesse e i simpatizzanti; reparti dell’Esercito italiano, in particolare quelli di fanteria; enti, istituti scolastici e realtà culturali interessate alla storia militare e alla memoria dei conflitti.

Accanto alla rivista nazionale, nel tempo si è sviluppata una vera e propria «stampa del Fante», costituita da periodici sezionali e notiziari locali. Tra questi, per esempio, Il Fante Cividalese, rivista mensile online della sezione di Cividale del Friuli Col. Pietro Benatti, e altri fogli sezionali che documentano la vita associativa nelle diverse realtà territoriali.Sezione A.N.F. di Cividale del Friuli, Il Fante Cividalese, presentazione della rivista online, URL consultato il 26 febbraio 2026.

Nel complesso, la combinazione fra il periodico nazionale e le testate sezionali configura un flusso informativo che, pur circoscritto al mondo delle associazioni d’arma, rappresenta un segmento significativo nel panorama della stampa associativa italiana, per continuità storica e capillarità territoriale.

Edizione digitale e presenza sui media

Pur restando prevalentemente una rivista cartacea, dal 2020 Il Fante d’Italia è disponibile anche in formato digitale, con i fascicoli pubblicati in PDF sul sito ufficiale dell’Associazione Nazionale del Fante. La versione online consente ai soci e ai lettori di consultare numeri recenti e arretrati, facilitando la fruizione dei contenuti anche da parte delle sezioni estere o dei fanti residenti fuori dall’Italia.Associazione Nazionale del Fante, sezione Il Fante d’Italia, archivio PDF dei numeri recenti, URL consultato il 26 febbraio 2026.

Nel solco della progressiva digitalizzazione delle attività associative, è stato inoltre attivato un sito editoriale dedicato, ilfante.net, che ospita articoli di approfondimento, notizie, gallerie fotografiche e aggiornamenti relativi agli eventi nazionali e sezionali.Il Fante d'Italia, sito editoriale ilfante.net, pagina di presentazione, URL consultato il 26 febbraio 2026. Attraverso questo portale e i collegati canali social dell’Associazione Nazionale del Fante (in particolare pagine ufficiali su piattaforme come Facebook e YouTube), la rivista estende la propria funzione informativa al web, affiancando al supporto cartaceo una presenza digitale che facilita il dialogo con le giovani generazioni e con il pubblico non strettamente associativo.

Direzione e redazione

La direzione della rivista è affidata a un direttore responsabile nominato dalla Presidenza nazionale dell’Associazione Nazionale del Fante, nel rispetto della normativa sulla stampa periodica. In anni recenti la direzione è stata assunta dal tenente colonnello Savino Vignola, figura attiva anche in ambito culturale e associativo.In Guardia, periodico dell'Istituto Nazionale per la Guardia d'Onore alle Reali Tombe del Pantheon, n. 1, 2016-2021, cronaca di evento con riferimento a Savino Vignola quale direttore de Il Fante d’Italia.

La redazione si avvale di collaboratori distribuiti nelle sezioni dell’ANF, che operano come corrispondenti territoriali: essi inviano cronache, servizi fotografici e notizie sulle attività locali. Come avviene in molte realtà associative, la gran parte dei collaboratori è costituita da volontari, mentre le funzioni amministrative e tipografiche sono affidate a strutture professionali esterne (tipografie convenzionate e servizi di spedizione postale).

Note

Voci correlate Associazione Nazionale del Fante Arma di fanteria Associazione d'arma Monumenti e altri segni dedicati al Fante

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