The Labyrinth (Labyrinten) è un romanzo illustrato di fantascienza post apocalittica dell'artista svedese Simon Stålenhag, pubblicato nel 2020.
Storia editoriale L'idea per i testi dell'opera sono venuti all'autore successivamente all'abbozzo dei disegni, realizzati con Photoshop partendo da fotografie di Stoccolma per gli esterni, e modelli 3D impostati con SketchUp e poi rifiniti con Photoshop per gli interni.
I diritti del romanzo illustrato sono stati venduti a molte case editrici in vari paesi del Mondo, tra cui Companhia das Letras (Brasile), Guomai (Cina), Editions Akileos (Francia), Fischer (Germania), Agave (Ungheria), Mondadori (Italia), Graphic-sha (Giappone), Eksmo (Russia), Fria Ligan (Svezia), Ithaki (Turchia), Simon & Schuster (Gran Bretagna), Vydavnytstvo (Ukraina), Skybound Books (StatiUniti d'America).
L'opera è stata pubblicata in Italia nel 2023.
Trama
Il Mondo è stato devastato da misteriosi oggetti, che hanno reso l'aria velenosa. Un'élite è sopravvissuta rifugiandosi in strutture sotterranee. Da questi bunker piccoli gruppi escono periodicamente per spedizioni scientifiche durante le quali registrano le trasformazioni avvenute nei territori.
La narratrice, Sigrid da una cella, racconta che lei, suo fratello Matt e un ragazzino di nome Charlie erano impegnati in una di queste missioni esplorative. Avevano raggiungono un complesso abbandonato dove avrebbero soggiornato per un breve periodo. Matt e Sigfrid dovevano effettuare prelievi di campioni dai territori stravolti, mentre Charlie, affetto da problemi comportamentali che nascondono traumi vissuti, sarebbe rimasto con loro durante quella che era ritenuta essere una missione di routine.
Sigrid racconta che nel complesso di Granhammar la situazione era precipitata quando la corrente era venuta a mancare. Le pompe che mantenevano le strutture libere dall'acqua che filtrava dal sottosuolo si erano arrestate e un liquido contaminato aveva iniziato a trasudare dai pavimenti allagando il complesso. La donna si era precipitata da Charlie per evacuare il complesso ma non lo aveva trovato. Aveva invece rinvenuto il cadavere del fratello decapitato. Sigfrid si era quindi rifugiata nel veicolo da trasporto e aveva atteso lì i soccorsi per due giorni. Dopo essere stata tratta in salvo, era stata riportata nella città sotterranea, Kungshall, accusata dell'omicidio di Matt e condannata a morte. Dalla cella Sigfrid ricorda che sette anni prima, gli oggetti misteriosi apparsi in tutto il mondo, simili a giganteschi globi neri, stavano estinguendo l'umanità; in Europa una comunità scientifica stava costruendo un rifugio sotterraneo per salvare dall'estinzione un nutrito gruppo di persone. La struttura, chiamata Kungshall, era stata presa di mira da gruppi di sopravvissuti nella speranza di riuscire a trovare asilo in essa. Gli abitanti di Kungshall tenevano lontani i profughi sterminandoli. Un giorno, durante un pattugliamento, Sigfrid e Matt avevano scovato una coppia in fuga: il piccolo Charlie e suo fratello più grande, Alex. Matt, appartatosi con Alex lo uccide ma non ha il coraggio di fare lo stesso con Charlie e lo introduce nel complesso. Charlie viene adottato da Sigfride e da Matt ma, all'insaputa dei due, ha assistito di nascosto all'omicidio del fratello. Il trauma ha lasciato segni profondi nella psiche del bambino che, sette anni dopo, decide di vendicarsi uccidendo Matt.}}
Sigfrid, in attesa dell'impiccagione, termina la narrazione; essendosi impossessata di pasticche di cianuro nel complesso di Granhammar, decide di suicidarsi.
Edizioni
Note
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Categoria:Romanzi postapocalittici