Biografia Nacque il 7 settembre 1843 a Minden, Vestfalia, Regno di Prussia, figlio di Fritz e di Henriette Molinari. La famiglia era stata elevata al rango di nobiltà ereditaria prussiana nel 1816. Lasciò il ginnasio con il diploma di scuola secondaria e si arruolò successivamente nello Ostpreußische Füsilier-Regiment Nr. 33 "Graf Roon" dell'esercito prussiano come soldato d'avanguardia il 1° gennaio 1862.. Lasciò il servizio militare nell'esercito il 30 giugno 1862 e si imbarcò su diverse navi mercantili. Il 6 settembre 1865 si arruolò nella marina prussiana come cadetto ufficiale e marinaio di seconda classe.
Inizialmente prestò servizio sulle fregate a vela Niobe e Gefion, prima di frequentare la scuola navale dal 2 novembre 1866 al 25 giugno 1867. In seguito prestò servizio per un breve periodo sullo yacht reale Grille. Dopo il diploma alla Scuola Navale di Kiel e i viaggi di addestramento nell'Oceano Atlantico sulla fregata Niobe, fu nominato sottotenente di vascello nel 1867 e assegnato in qualità di istruttore alla nave scuola Mosquito.. Fu promosso tenente di vascello nel 1869. Durante la guerra franco-prussiana del 1870-1871, comandò la cannoniera Natter. Sebbene una squadra navale francese manovrasse nel Mare del Nord dove era schierata la Natter, "il piano di battaglia francese ebbe scarso impatto sul suo servizio di guerra, che si rivelò alquanto deludente".. Dopo la fine delle ostilità, la sua nave fu posta in disarmo.
Dal 1871 al 1874, partecipò a diversi corsi presso l'Accademia navale imperiale di Kiel (Marineakademie).Anche Victor Valois, Felix Bendemann e Gustav von Senden-Bibran frequentarono questo corso.. Promosso kapitänleutnant nel 1873, grazie al suo lavoro accademico presso l'Accademia navale, fu assegnato al comando del centro di ricerca sui siluri l'anno successivo. Dopo quell'incarico di stato maggiore, chiese e fu poi assegnato al servizio marittimo come ufficiale esecutivo della corvetta Luise per un "turno di due anni nella stazione dell'Asia orientale a partire dall'ottobre 1878".. La Luise sostituì la Freya a Hong Kong, ed insieme alle cannoniere Wolf e Cyclop, costituiva ora la presenza navale tedesca attiva nella stazione dell'Asia orientale..
Con il ritorno della nave a Wilhelmshaven e la messa in disarmo dell'unità nel 1880, i nuovi ordini lo assegnarono come istruttore di artiglieria e siluri alla Scuola navale e la Scuola di guerra navale, entrambi all'epoca situati a Kiel. Durante il suo incarico presso queste scuole, partecipò a manovre ed esercitazioni e a diversi viaggi di studio all'estero. Fu promosso dapprima capitano di corvetta e poi capitano di vascello, e rimase insegnante presso l'Accademia navale fino al 1890. Nel 1883 il tenente generale Leo von Caprivi lo aveva nominato capo dell'ufficio piani ed operazioni dell'Ammiragliato tedesco.
Con la conclusione dell'anno accademico 1890, assunse l'incarico di direttore del cantiere navale imperiale di Kiel. Nel gennaio 1892 fu promosso contrammiraglio. Si recò negli Stati Uniti d'America nel maggio 1893 per visitare diversi cantieri navali e il Naval War College di Newport, Rhode Island.. Nel 1895 fu nominato capo di stato maggiore dell'ammiraglio Eduard von Knorr presso l'Alto comando navale imperiale tedesco (Kaiserliches Oberkommando der Marine). All'interno del Kaiserliches Oberkommando der Marine fu sempre una delle voci contrarie alla politica imperiale di opposizione al potere marittimo della Gran Bretagna. L'ammiraglio Knorr era un comandante severo (persino Tirpitz si era scontrato con lui) e dopo essere stato licenziato da lui, pensò al pensionamento.Nonostante il licenziamento, Knorr aveva dato a Diederichs una valutazione favorevole.. La sua carriera militare fu salvata dopo che nel 1897 il Kaiser Guglielmo II richiamò il contrammiraglio Alfred von Tirpitz dall'Asia orientale a Berlino, un'azione che creò un posto vacante. Il 1 aprile 1897 sostituì von Tirpitz al comando della Ostasiengeschwader, che non disponeva ancora di una propria base..
In Asia orientale La volontà politica di acquisire una base in Estremo Oriente esisteva da tempo.. Il nuovo cancelliere Chlodwig von Hohenlohe acconsentì in linea di principio, nonostante le riserve e la preferenza per la "cautela" e le soluzioni diplomatiche piuttosto che quelle militari. L'acquisto o l'acquisizione con altri mezzi, tuttavia, avrebbero soddisfatto quel requisito fondamentale.. L'attacco ad alcuni ufficiali avvenuta a Wuchang nell'ottobre 1897, e poi l'uccisione di due missionari tedeschi della Missione Steyler (la cui protezione era stata garantita dal Reich già sette anni prima), avvenuta a Kiao-Ciao il 1º novembre, rappresentò per l'imperatore Guglielmo II l'atteso pretesto per autorizzare l'occupazione militare della baia. Il 7 novembre, ancor prima che al governo cinese giungesse notizia dell'omicidio, lui ebbe l'ordine di occupare Kiao-Ciao, e le truppe di fanteria di marina sbarcarono nella baia il 14 novembre successivo prendendo possesso del territorio costiero senza incontrare alcuna resistenza. Promosso viceammiraglio, con le navi tedesche che controllavano la baia di Kiao-Ciao, l'occupazione della stessa venne consolidata nel mese di dicembre con l'arrivo di ulteriori navi di una seconda divisione di incrociatori, anche se dovette continuamente affrontare molteplici piccole crisi che coinvolgevano i movimenti delle forze cinesi con intenzioni spesso aggressive.Orazio Coco, German Imperialism in China: The Leasehold of Kiaochow Bay (1897–1914), in The Chinese Historical Review 26 (2), pp.156–174, 22 May 2020.
L'occupazione della baia di Kiao-Ciao venne consolidata il 26 dello stesso mese, quando il piroscafo Darmstadt sbarcò i 1.200 soldati del 3° Battaglione fanti di marina per presidiare la nuova stazione dell'Asia orientale.. Con la firma della convenzione di Pechino del 6 marzo 1898 la Germania ottenne una concessione di 99 anni per la baia di Jiaozhou. Con la nomina di a governatore imperiale, scrisse di "aver raggiunto il [suo] scopo nella marina"..
Dopo lo scoppio della guerra ispano-americana nel febbraio del 1898, su ordine del segretario di stato agli affari esteri Bernard von Bülow, guidò una squadra navale verso le Filippine nel tentativo di conquistare le isole prima che le navi americane al comando dell'ammiraglio George Dewey potessero arrivarvi.... Dopo l'arrivo della flotta americana, tuttavia, una delle sue navi, l'incrociatore Irene, entrò nella baia di Manila il 6 maggio, e l'incrociatore corazzato statunitense Olympia sparò un colpo a prua dellIrene ordinandogli di fermarsi, dato che aveva ignorato l'ordine di accostare datogli da una lancia di pattuglia. Al comandante dellIrene fu poi dato un ancoraggio sicuro. Non appena fu ricevuta la notizia che Dewey non aveva preso Manila e non aveva espresso alcuna intenzione immediata di farlo, avendo solo stabilito un blocco navale nella baia, l'incrociatore tedesco Cormoran ricevette l'ordine di raggiungere Manila da Hong Kong. Il Cormoran tentò anch'egli di superare il blocco navale statunitense nel cuore della notte, ignorando il segnale di accostamento, ma fu fermato da un colpo di cannone a prua sparato dal Raleigh, e abbordato da un ufficiale che gli assegnò un ancoraggio sicuro. Non ci fu alcuna spiegazione logica per l'azione dell'incrociatore tedesco, se non quella di un tentativo di testare l'efficacia del blocco navale. Quando il 23 maggio tre navi da trasporto salparono da San Francisco per Manila con 2.500 soldati a bordo, divenne evidente alla Germania che gli Stati Uniti intendevano occupare la città.
Circa dieci giorni dopo, egli arrivò nella baia di Manila alzando la sua insegna sull'incrociatore Kaiserin Augusta, accompagnato dagli incrociatori Kaiser e Prinzeß Wilhelm, da una nave da trasporto con 1.400 soldati a bordo e da una carboniera. Venne fermato a Corregidor da una nave statunitense e gli fu assegnato l'ancoraggio per le navi straniere. Vi inviò le sue navi, ma proseguì con la sua nave ammiraglia direttamente a Manila, dove sparò una salva di 21 colpi di cannone per onorare la bandiera spagnola. Quindi attraversò Cavite e sparò una salva di 13 colpi di cannone per onorare l'ammiraglio Dewey, ritornando immediatamente all'ancoraggio assegnatogli. Dewey non ricambiò il saluto e lui inviò un ufficiale a chiederne il motivo, al che l'ammiraglio statunitense rispose che avrebbe dovuto essere salutato per primo, dato che aveva il comando dell'intera baia e la teneva sotto stretto controllo. Egli non si scusò mai con Dewey e il saluto non fu ricambiato.
Dewey attraversò quindi la baia a bordo del Concord e fece la sua visita ufficiale all'ammiraglio tedesco, durante la quale gli chiese perché avesse radunato una forza così numerosa nella baia di Manila. La severa risposta dell'ammiraglio tedesco fu: "Siamo qui per ordine del Kaiser, signore". In quel momento la sua forza navale era la più potente presente nella baia di Manila, composta da cinque incrociatori, una nave da trasporto con 1.400 soldati a bordo e una carboniera a pieno carico. Gli statunitensi notarono, attraverso osservazioni dirette e voci da fonti filippine, che i rapporti tra gli ufficiali tedeschi e i funzionari spagnoli a Manila erano molto intensi. Apparentemente, sotto la supervisione tedesca, le batterie di cannoni di fronte alla città erano protette da alti terrapieni per impedire ai proiettili sparati contro di esse di penetrare nel quartiere residenziale.
Giunse anche voce che i tedeschi aiutassero gli spagnoli a improvvisare torpediniere sul fiume Pásig. Una notte i riflettori delle navi statunitensi illuminarono una grande lancia che si avvicinava da Manila senza luci. Dewey ordinò di sparare direttamente contro di essa con un cannone, dopodiché un marinaio si precipitò sul castello di prua sventolando freneticamente una bandiera tedesca. Quando si fu avvicinata allOlympia, un ufficiale tedesco salì a bordo con una comunicazione dell'ammiraglio von Diederichs. Dewey fece sapere all'ammiraglio tedesco che se avesse tentato di nuovo quel metodo di comunicazione avrebbe perso probabilmente una lancia, un ufficiale e diversi uomini.
Quando le navi dell'ammiraglio spagnolo Manuel de la Cámara raggiunsero il canale di Suez, ordinò alle sue navi di dirigersi a Mariveles, all'ingresso della baia di Manila, dall'altra parte di Boca Chica rispetto a Corregidor, e tenne esercitazioni di sbarco, occupando personalmente la residenza abbandonata da un colonnello spagnolo. Non appena ne fu a conoscenza, l'ammiraglio Dewey trasferì la sua bandiera sul McCulloch e aggirò lentamente le navi tedesche a Mariveles, passando tra queste e la costa, ed ispezionandole attentamente. Si accorse che la voce era corretta e che i tedeschi avevano allestito una caserma per la loro forza di sbarco in un ospedale spagnolo abbandonato. Il McCulloch notò che lIrene risultava introvabile e il giorno dopo Dewey venne informato dai filippini che si trovava nella baia di Subig per impedire la cattura di una guarnigione spagnola sull'Isla Grande. Il Raleigh e il Concord vennero immediatamente inviati a Subig e quando la nave tedesca li vide arrivare, salpò l'ancora e si allontanò a tutta velocità, tenendosi alla larga. Il Raleigh assunse il controllo della guarnigione spagnola e la portò a Manila sulla parola.