Il monumento ad Aleksandr Suvorov () è una scultura in bronzo raffigurante il principe e generalissimo russo Aleksandr Suvorov; si trova a San Pietroburgo, in Russia, al centro di piazza Suvorov, di fronte al Campo di Marte e al Ponte della Trinità, e tra il Palazzo di Marmo e il Palazzo Saltykov.

Realizzazione L'opera fu commissionata nel 1799 dall'imperatore Paolo I per commemorare la campagna militare che Suvorov condusse nel Nord Italia tra l'aprile e il settembre dello stesso anno, per il quale ricevette il titolo di «Principe d'Italia». L'opera fu realizzata tra il 1799 e il 1801 dallo scultore Michail Kozlovskij, il cui progetto fu approvato all'inizio del 1800.

Il monumento venne fuso in bronzo nella fonderia dell'Accademia russa di belle arti, mentre il bassorilievo (anch'esso in bronzo) sul basamento fu scolpito da Fëdor Gordeev. Al completamento dell'opera contribuì anche l'architetto Andrej Voronichin, che realizzò il basamento, utilizzando il porfido rosso avanzato dalla costruzione della Cattedrale di Sant'Isacco di San Pietroburgo.

L'inaugurazione dell'opera, alla presenza dell'imperatore Alessandro I, di molti generali russi e del figlio di Suvorov, Arkadij, avvenne il 17 maggio 1801, quando sia Paolo I che lo stesso Suvorov erano già deceduti. Per la prima volta nella storia della Russia, un monumento fu commissionato in onore di un soggetto ancora in vita. Inoltre si trattò della prima grande scultura realizzata interamente da artigiani russi.

Descrizione La scultura, realizzata in bronzo, raffigura il generale Suvorov nelle sembianze di Marte, dio romano della guerra e dei duelli: Suvorov, infatti, per le sue abilità militari era anche soprannominato «Dio della guerra». Tuttavia, il volto dell'opera non riprende esattamente le fattezze di Suvorov, ma piuttosto vuole simbolicamente richiamare la figura di Marte secondo i canoni del classicismo, che prevedevano l'eroicizzazione e l'idealizzazione dei personaggi. L'opera contiene anche diversi elementi legati all'ambito militare: Suvorov regge una spada rivolta verso l'alto nella mano destra e uno scudo nella sinistra, e indossa un'armatura classica e un elmo. L'eroe si trova accanto ad un altare con raffigurate le allegorie della Fede, della Speranza e dell'Amore, su cui sono poste la tiara papale e le corone d'Austria e del Regno di Sardegna, protette dallo scudo, tenuto in mano da Suvorov, che reca lo stemma russo.

L'altezza della scultura è di 3,37 metri; complessivamente, considerando anche il basamento, è 4,05 metri. Collocazione

In base al progetto originale, il monumento doveva essere eretto a Gatčina, ma successivamente Paolo I volle collocarlo nei pressi di Castello Michajlovskij, la sua nuova residenza, edificata contemporaneamente alla scultura in onore di Suvorov. Nel 1818 l'area intorno al Castello Michajlovskij fu riorganizzata dall'architetto Carlo Rossi, che suggerì di spostare il monumento in una piazza di nuova costruzione di fronte al fiume Neva. L'imperatore Alessandro I accolse la proposta, e la nuova piazza prese il nome di Suvorov, dove fu effettivamente trasferita la statua in onore del generale. Nel 1834 il basamento originale in marmo subì dei danneggiamenti e fu sostituito con uno nuovo, realizzato in granito rosa tra il 1836 e il 1838 e in maniera tale da mantenerne la struttura originaria. Esso reca l'iscrizione «Il Principe d'Italia, Conte Suvorov-Rymniki. 1801», insieme alle rappresentazioni allegoriche della Gloria e della Pace.

Note

Bibliografia

Voci correlate Aleksandr Vasil'evič Suvorov

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