Erebia edda è un lepidottero diurno appartenente alla famiglia dei Ninfalidi, diffuso nel Paleartico orientale.

Descrizione Ha un'apertura alare di 35-45 mm. La livrea è marrone scuro. Sull'apice dell'ala anteriore è presente un ocello nero con due puntini bianchi (giallo-ocra sulla pagina inferiore) sfumato di ocra ai bordi. Molto simile a Erebia cyclopius, è possibile distinguerla grazie alla presenza in E. edda di una macchia bianca sulla pagina inferiore delle ali posteriori.

Biologia Vola dalla seconda metà di giugno all'inizio di luglio. Si tratta di una specie scarsamente studiata e non sono note informazioni sulle piante sulle quali si nutrono i bruchi né è certa la periodicità delle generazioni, probabilmente una ogni due anni.

Distribuzione e habitat La specie è distribuita nella parte più orientale della Russia (monti Altaj, Tuva, Siberia Orientale ed Estremo Oriente russo), in Mongolia settentrionale e in Corea del Nord.

Vive nelle foreste di conifere della taiga in cui sono presenti larici. Preferisce le foreste umide, in particolare le zone in cui la foresta è abbastanza rada e le praterie. Fa voli brevi, fermandosi spesso sulle pietre dei ruscelli in secca.

Note

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Categoria:Nymphalidae Categoria:Taxa classificati da Édouard Ménétries Categoria:Taxa descritti nel 1854