Secondo alcuni storici, il popolo degli antichi russi (in russo: Древнерусская народность, Drevnerusskaja narodnost; in ucraino: Давньоруська народність, Davn'orus'ka narodnist) sarebbe stato un gruppo etnico unitario formatosi a partire dalle tribù slave orientali della Rus' di Kiev. Le basi di questa teoria furono poste da Sergej Aleksandrovič Tokarev e successivamente sviluppate da Boris Aleksandrovič Rybakov e Pëtr Nikolaevič Tret'jakov. Tuttavia, tale interpretazione è parsa controversa ad alcuni storici.

A favore della presunta esistenza degli antichi russi I sostenitori di questa concezione richiamano, come elementi a sostegno dell'unità etnica, l'uso, sebbene discusso, di una comune lingua russa antica, gli stretti legami politici ed economici tra le regioni, una comune cultura spirituale e materiale, la comune religione ortodossa russa, un sistema condiviso di diritto, usi, tradizioni e pratiche militari, nonché la lotta comune contro i nemici esterni e la consapevolezza dell'unità della Rus', così come rappresentata nelle fonti. Un ulteriore argomento a favore dell'unità etnica sarebbe la scomparsa, nelle fonti a partire dalla metà del XII secolo, degli antichi nomi tribali, sostituiti dall'espressione «popolo russo». Infine, i sostenitori del concetto di antichi russi fanno riferimento a studi comparativi con altri paesi e regioni d'Europa, come Germania, Francia, Scandinavia e Polonia, che mostrerebbero, per questo periodo, una coscienza etnica tra i Rus' più sviluppata che altrove.

Contro la presunta esistenza degli antichi russi Gli oppositori della teoria di un popolo unitario degli antichi russi sostengono invece che, nel periodo relativamente breve di appena due secoli precedente all'invasione mongola, non avrebbe potuto formarsi un gruppo etnico omogeneo su un territorio così vasto. Inoltre, la Rus' di Kiev era una federazione piuttosto debole e poco coesa di diversi principati. Il territorio della Rus' era inoltre popolato in modo disomogeneo e la sua popolazione comprendeva anche gruppi baltici, turchi e ugrofinnici. Secondo questa interpretazione, gli elementi comuni di lingua, religione e cultura sarebbero documentabili soprattutto tra le élite dirigenti, ma non nell'insieme della popolazione. Non esistono, inoltre, prove dell'esistenza di una presunta lingua parlata comune in tutta la Rus' di Kiev. Volodymyr Račka e Petro Toločko propongono pertanto di utilizzare l'espressione «comunità etnoculturale antico-russa», che comprenderebbe i diversi gruppi eterogenei presenti nella Rus' di Kiev.

Note

Bibliografia

Voci correlate Rus' Russi Ruteni Nazione panrussa

Categoria:Ipotesi di origine dei gruppi etnici