La movimentazione manuale dei pazienti (MMP) è l'insieme delle attività manuali che hanno come obiettivo movimentare o trasferire un paziente, ovvero è l'insieme delle tecniche che permettono a un operatore sanitario di gestire in modo ergonomico i cambi posturali del paziente, anche mediante ausili, al fine di contribuire efficacemente al suo bisogno di salute.
Manovre La movimentazione manuale dei pazienti implica la realizzazione di diverse, numerose e peculiari manovre che hanno l'obiettivo di perseguire fini sia assistenziali sia riabilitativi nella cura e gestione del paziente. Nonostante l'ampia gamma di manovre, esse possono essere raggruppate in due macro-aree principali: movimentazioni e trasferimenti.
Tutte le manovre richiedono all'operatore sanitario uno sforzo fisico; l'entità dello sforzo richiesto è influenzato da diversi fattori tra i quali l'utilizzo degli appositi ausili e l'applicazione delle norme ergonomiche.
Movimentazione
Per "movimentazione" si intende lo spostamento di un paziente all'interno della medesima superficie (ad esempio all'interno del letto di degenza). Le movimentazioni effettuate più frequentemente sono: posizionamento in decubito laterale (sul fianco); riposizionamento verso la testiera del letto; posizionamento seduto a bordo-letto.
Trasferimento
Per "trasferimento" si intende lo spostamento di un paziente da una superficie ad un'altra. I trasferimenti effettuati più frequentemente sono: passaggio letto - poltrona (o superficie analoga); passaggio letto - barella (o superficie analoga); passaggio seduto - in piedi.
Ausili Per "ausilio" - in ambito medico - si intende un dispositivo, meccanico o elettronico, per aiutare un organo menomato a compiere determinate sue funzioni. Un sinonimo di ausilio è aiuto, la principale funzione degli ausili è infatti aiutare l'operatore sanitario a effettuare determinate attività.
Nell'ambito della MMP esistono molti e diversi ausili concepiti per specifiche attività, la cui funzione è facilitare la manovra e ridurre il carico complessivo da movimentare, con un conseguente minor sforzo.
Nella seguente tabella sono elencati gli ausili comunemente utilizzati durante la MMP e una breve descrizione della loro funzione. +NomeFunzioneTelo ad alto scorrimentoRidurre l'attrito durante le manovre di movimentazione; evitare il sollevamento del paziente.Asse di scivolamento "banana"Facilitare il trasferimento in posizione seduta; evitare il sollevamento del paziente.Tavola rigida per trasferimentiFacilitare il trasferimento in posizione supina; ridurre l'attrito durante la manovra; evitare il sollevamento del paziente.Disco girevoleFacilitare il trasferimento in posizione eretta.Cintura ergonomicaOffrire diverse maniglie per una presa più sicura e confortevole del paziente.Sollevatore passivoMeccanicizzare il trasferimento del paziente.Sollevatore attivoMeccanicizzare il trasferimento del paziente con parziale collaborazione.Letto di degenzaOffrire diverse soluzioni per facilitare le attività dell'operatore: altezza regolabile, trendelenburg, staffa, sezioni regolabili, controlli elettronici.
Rischi per l'operatore sanitario
Dal punto di vista dell'operatore sanitario, la movimentazione manuale dei pazienti può essere considerata una particolare movimentazione manuale dei carichi.
La movimentazione manuale dei pazienti è fortemente correlata al rischio di sovraccarico biomeccanico, ovvero allo sviluppo di patologie da sovraccarico all'apparato muscolo-scheletrico. Ciò è dovuto a fattori contingenti quali: sollevamento carichi pesanti, movimenti ripetuti e mantenimento posture scorrette.
Esistono diversi metodi per valutare il rischio correlato alla movimentazione manuale dei pazienti. L'International Ergonomics School (EPM) ha ideato il metodo MAPO, che ha molte evidenze scientifiche d'efficacia ed è uno tra i più utilizzati.
La letteratura scientifica ha evidenziato che il rispetto e l'applicazione delle fondamentali norme ergonomiche, unito all'utilizzo di ausili adeguati, riduce il rischio di sovraccarico biomeccanico correlato alla movimentazione manuale dei pazienti.
Rischi per il paziente
Normativa e standard
La movimentazione manuale dei pazienti (adulti e bambini) nel settore sanitario è oggetto del report tecnico ISO/TR 12296 Ergonomics — Manual handling of people in the healthcare sector, che contiene linee guida per la valutazione delle criticità e dei rischi associati a tali operazioni e per l'identificazione e l'applicazione delle relative strategie e soluzioni applicabili, tenendo conto sia dei rischi per il lavoratore che muove il paziente sia delle esigenze del paziente. Sebbene il report tecnico ISO/TR 12296 sia principalmente destinato al settore sanitario, non esclude che tali linee guida possano essere applicate anche ad altri ambiti, tra cui assistenza domiciliare, pronto soccorso, assistenza volontaria e gestione di cadaveri. Non sono applicabili invece alla movimentazione manuale di oggetti o animali.
Le linee guida per la prevenzione delle patologie da sovraccarico biomeccanico correlabili alla movimentazione dei pazienti sono prevalentemente focalizzate sull'esecuzione delle manovre in modo ergonomico, alla luce delle più recenti evidenze.
In Italia
Come gli altri rischi nei luoghi di lavoro, il rischio per il lavoratore di movimentazione manuale dei pazienti è disciplinato dal D.lgs. 81/08 (Testo unico sulla sicurezza nei luoghi di lavoro).
Ad oggi non esistono delle linee-guida nazionali. Diverse regioni, tra cui Friuli - Venezia Giulia, Veneto e Lombardia, stanno tuttavia lavorando per pubblicare delle linee-guida regionali. Recentemente il Friuli - Venezia Giulia ha pubblicato le linee-guida regionali per i formatori MMC.
Note
Voci correlate Movimentazione manuale dei carichi
Categoria:Salute e sicurezza sul lavoro Categoria:Infermieristica