La sindrome CHOPS è una malattia genetica rara dipendente dal gene AFF4, ereditata con modalità autosomica dominante, che si caratterizza per un complesso quadro di anomalie dello sviluppo che colpiscono molteplici organi e sistemi.
Il nome è un acronimo inglese che identifica le principali manifestazioni cliniche: Cognitive impairment (disabilità intellettiva) e Coarse facies (lineamenti del viso marcati), Heart defects (difetti cardiaci), Obesity (obesità), Pulmonary involvement (coinvolgimento polmonare), Short stature (bassa statura) e Skeletal dysplasia (displasia scheletrica).
Al 2026, 14 individui con sindrome CHOPS correlata ad AFF4 sono stati segnalati in letteratura.
Storia La condizione è stata descritta per la prima volta nel 2015 da un team di ricerca del Children's Hospital of Philadelphia guidato dai dottori Kosuke Izumi e Ian Krantz. I primi pazienti identificati presentavano una sovrapposizione clinica con la sindrome di Cornelia de Lange (CdLS), ma analisi genomiche avanzate hanno permesso di isolare la sindrome CHOPS come entità medica distinta.
Eziologia La sindrome è causata da mutazioni missenso nel gene AFF4. Nella quasi totalità dei casi, si tratta di mutazioni de novo, ovvero eventi casuali che si verificano durante lo sviluppo delle cellule germinali o dell'embrione, non ereditate dai genitori.
Il gene AFF4 produce una proteina che funge da "impalcatura" per il complesso SEC (Super Elongation Complex), un meccanismo cellulare incaricato di regolare la velocità con cui i geni vengono letti e trascritti durante l'embriogenesi umana. Le mutazioni patogenetiche si concentrano in una regione specifica (dominio di omologia) chiamata ALF. Queste alterazioni impediscono la normale degradazione della proteina AFF4, che accumulandosi eccessivamente, disturba il delicato equilibrio di accensione e spegnimento di altri geni vitali per lo sviluppo.
Clinica Segni e sintomi La sindrome colpisce più sistemi di organi ed è caratterizzata da un aspetto clinico distinto che diventa più evidente con il progredire dell'età.
Sviluppo e comportamento: gli individui presentano tipicamente disabilità intellettiva con un grado che varia da lieve a moderato. Le tappe dello sviluppo sono rallentate; in media, i pazienti siedono a 18 mesi e camminano autonomamente verso i 4,8 anni. È frequente una ricerca ossessiva di cibo e una ridotta sensazione di sazietà, che contribuiscono all'insorgenza precoce dell'obesità. Dismorfismi craniofacciali: i lineamenti del viso sono caratteristici (tratti facciali grossolani con un viso rotondo o pieno) e tendono a diventare più marcati con l'età. Tipicamente si osservano: sinofria (sopracciglia folte e unite al centro), sopracciglia arcuate e ciglia molto lunghe, proptosi (occhi leggermente sporgenti), naso corto con narici rivolte verso l'alto. Apparato cardiovascolare (79%): le cardiopatie congenite sono presenti in circa l'80% dei casi. I difetti più comuni sono il dotto arterioso pervio e il difetto del setto ventricolare (VSD). Apparato respiratorio: il coinvolgimento respiratorio è una causa principale di morbilità (nell'86% dei casi) e comprende malattie polmonari croniche, apnee ostruttive del sonno e problemi strutturali come la laringomalacia. Crescita e apparato scheletrico: i bambini affetti da sindrome CHOPS correlata al gene AFF4 tendono ad avere bassa statura con ritardo della crescita a partire dal periodo prenatale. Altre anomalie scheletriche riportate includono mani piccole e brachidattilia (dita corte), corpi vertebrali di forma anomala, restringimento dello spazio intervertebrale e bassa densità minerale ossea.
Tra le altre caratteristiche sono frequentemente riportati ipoacusia (perdita dell'udito) e anomalie oculari (miopia, cataratta e strabismo).
Diagnostica La diagnosi viene inizialmente ipotizzata sulla base dei segni clinici. La conferma definitiva richiede test genetici molecolari, come il sequenziamento dell'esoma, per identificare varianti patogenetiche nel gene AFF4.
La sindrome viene spesso confusa con la Sindrome di Cornelia de Lange. Tuttavia, la sindrome CHOPS si distingue per:
Obesità precoce e iperfagia. Gravi problemi respiratori cronici. Assenza di gravi malformazioni agli arti (come l'assenza di avambracci), tipiche di alcune forme di CdLS.
Trattamento Non esiste una cura risolutiva; la gestione è di tipo multidisciplinare e volta a migliorare la qualità della vita. Il protocollo prevede: Supporto educativo e logopedico. Gestione nutrizionale e monitoraggio dietetico dell'obesità. Interventi chirurgici cardiaci o respiratori (come la tracheostomia) quando necessario. Controlli oculistici (per cataratta o miopia) e audiologici regolari.
Note
Categoria:Sindromi genetiche Categoria:Malattie rare