Space Cavern è un videogioco sparatutto a schermata fissa esclusivo per Atari 2600, sviluppato e pubblicato da Games by Apollo nel 1982. In questo titolo, il giocatore veste i panni del comandante di un'astronave che è atterrato su un pianeta e deve difendere il velivolo dalle sue creature ostili.

Modalità di gioco Il giocatore controlla il comandante di un'astronave intergalattica che viaggia attraverso un'area dello spazio precedentemente sconosciuta. Il velivolo atterra su un misterioso pianeta abitato da creature note come Elettrosauri e Marsupodi, che tentano di attaccare l'equipaggio della nave.

Egli usa il joystick per muovere il comandante bidirezionalmente nella parte inferiore dello schermo. I movimenti del joystick verso l'alto e verso il basso consentono di sparare laser rispettivamente a sinistra e a destra, mentre premendo il pulsante è possibile sparare verso l'alto. Lo scopo è abbattere gli Elettrosauri e i Marsupodi prima che possano colpire il personaggio giocante. Gli alieni emettono letali raggi che lo possono eliminare al contatto, provocando in questo caso la perdita di una vita. I punti si guadagnano distruggendo i nemici, con punteggi diversi assegnati per ogni tipo di creatura. Viene guadagnata una vita extra per ogni 2000 punti ottenuti.

Ci sono ventiquattro varianti di gioco incluse in Space Cavern; tutte sono giocabili da uno o due giocatori e attivabili modificando i livelli di difficoltà della console. Le varianti differiscono nel numero di nemici, nella loro velocità, nella direzione dei loro laser, e nell'inclusione dei Marsupodi.

Accoglienza La rivista Arcade Express ha lodato Space Cavern, elogiando la grafica della morte del giocatore, criticando il design dei nemici e concludendo che esso era più adatto a giocatori esperti. In una recensione per la rivista Video, Bill Kunkel e Arnie Katz non erano d'accordo se il suo schema di controllo fosse innaturalmente "macchinoso" o "un'entusiasmante deviazione dalle aspettative". Hanno scritto che i controlli erano "almeno un po' controversi" tra i giocatori arcade. In una recensione successiva per Electronic Games, Kunkel e Katz hanno concluso che il gioco avrebbe intrattenuto i giocatori arcade centinaia di volte ma hanno criticato la grafica dei nemici.

TV Gamer ha definito il titolo troppo semplice e non richiedeva molta intelligenza. Videogaming Illustrated lo ha paragonato positivamente a Phoenix e ha ritenuto che fosse "probabilmente il miglior gioco spaziale sul mercato". L'autore lo definì il migliore della libreria di Apollo e ne sottolineò l'idoneità sia per i giocatori giovani che per quelli esperti.

Space Cavern ricevette una menzione d'onore nella categoria "Miglior videogioco d'azione" agli Arkie Awards del 1983.

Note

Bibliografia

Collegamenti esterni