Il pastore d'Islanda (Advent) è un romanzo breve dello scrittore islandese Gunnar Gunnarsson, pubblicato per la prima volta in lingua tedesca nel 1936.
Il romanzo è stato tradotto in più di venti lingue.
Storia editoriale La prima versione dell'opera è in tedesco, pubblicata nel 1936 per la collana Universal Bibliothek della casa editrice Reclam di Lipsia; il tema è molto simile a quello di un suo precedente racconto dal titolo Il buon pastore (Den gode Hyrde) scritto in lingua danese per la rivista Julesne. Il buon pastore è la cronaca romanzata dell'avventura iniziata il 10 dicembre 1925 da Benedickt Sigurjónsson e raccontata nel 1931 dal giornalista Pórður Jónsson sulla rivista islandese Eimereið; l'uomo, soprannominato Fjalla-Bensi () insieme ad altri compagni, si inerpica sugli altipiani della zona orientale islandese per recuperare delle pecore disperse. Si separa poi dagli altri il giorno 13 e prosegue da solo nelle aree desertiche del Mývatnsöræfi per recuperare dei cavalli e altri ovini. Dato per disperso, ritorna a casa dopo Natale dopo molte disavventure, proprio mentre sta per partire una spedizione in suo soccorso.Dalla postfazione di Jón Kalman Stefánsson a
Quando la casa editrice Reclam lo contatta, chiedendogli di scrivere una storia ambientata in Islanda, Gunnar Gunnarsson riprende in mano il racconto e lo rielabora completamente introducendo temi fortemente religiosi, realizzando così Il pastore d'Islanda che sarà poi pubblicato in lingua danese nel 1937 e successivamente in islandese (Aðventa) tradotto da vari autori e anche dallo stesso Gunnarsson.
L'opera è stata pubblicata in Italia nel 2016 dalla casa editrice Iperborea.
Trama
Il pastore Benedikt ha 54 anni e da ventisette, prima di ogni avvento di Natale, con il cane Leó e il montone Roccia, inseparabili compagni, si avvia nel gelo delle montagne islandesi per recuperare le pecore smarritesi tra il gelo. Il compito che si è prefissato è quello di salvare la vita a quegli animali, anche se non sono suoi, e di riportarli alle rispettive stalle.
Quest'anno Benedikt inizia il suo viaggio alcuni giorni più tardi del previsto, attardandosi ad aiutare alcuni vicini a recuperare alcuni cavalli fuggiti. Quando Benedikt si incammina finalmente verso le montagne, deve fronteggiare una bufera di neve e il vento gelido incessante ma mai l'uomo pensa di abbandonare quella che vive come una missione di umanità verso gli animali dispersi, altrimenti condannati a morte. Con l'aiuto del cane e del montone, Benedikt, perso l'orientamento tra la bufera, riesce a trovare rifugio e a concludere la sua avventura con successo, recuperando tra i monti gli armenti dispersi e tornando a casa proprio mentre i vicini, preoccupati per la sua sorte, stavano per partire alla sua ricerca tra i monti.
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Note
Collegamenti esterni
Categoria:Romanzi ambientati in Islanda