Larzamastsevite (simbolo IMA: Azm) è un rarissimo minerale del gruppo delle zeoliti; essendo una zeolite appartiene alla famiglia dei "tectosilicati" e possiede composizione chimica .

Etimologia e storia L'arzamastsevite è stata chiamata in questo modo in onore del dottor Andrey A. Arzamastsev (), ricercatore di spicco dell'Istituto di geologia e geocronologia precambriana dell'Accademia russa delle scienze di San Pietroburgo.

Il campione tipo del minerale è depositato presso le collezioni del museo geologico e mineralogico dell'Accademia russa delle scienze con il numero di catalogo GIM 7986.

Classificazione Essendo stata approvata come specie minerale indipendente dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) nel 2024, l'arzamastsevite non compare nella classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'IMA fino al 2009.

Il minerale è presente nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org", nella quale è elencato nella classe "9. Silicati (germanati)" e da lì nella sottoclasse "9.G Tettosilicati con H2O zeolitica; famiglia della zeolite"; questa viene suddivisa più finemente in base alla struttura cristallina del minerale, in modo tale da trovare l'arzamastsevite nella sezione "9.GA Zeoliti con unità T5O10 – Zeoliti fibrose" dove forma il sistema nº 9.GA.15 insieme a edingtonite, kalborsite e tetranatrolite.

Abito cristallino L'arzamastsevite cristallizza nel sistema tetragonale nel gruppo spaziale I2m (gruppo nº 121) con i parametri di cella a = 9,8280(5) Å e c = 13,1342(1) Å, oltre a possedere 2 unità di formula per cella unitaria.

Origine e giacitura L'arzamastsevite ha origine idrotermale, trovata in sienite-sodalite natrolitizzata; i minerali associati sono egirina, galena, lamprofillite, loparite, magnesio-arfvedsonite, natrolite, pirite, pirrotite, rabdofane-(Ce), sfalerite, sodalite e feldspati alcalini.

Il minerale è molto raro ed è stato trovato solo nella sua località tipo, il monte Parguaiv () nel Lovozerskij rajon (oblast' di Murmansk, Russia).

Forma in cui si presenta in natura L'arzamastsevite si osserva tipicamente in aggregati di 2-5 cristalli, di forma prismatica, corti (diametro medio di 60 µm) oppure in grani anedrali (aventi diametro medio di 50 µm); il cristallo di arzamastsevite più grande osservato ha un diametro di 180 µm.

Il minerale è trasparente con lucentezza vitrea, è incolore e il colore del suo striscio è bianco.

Note

Collegamenti esterni

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