Biografia Antonio Caboni nacque a Cagliari nel 1786. Privo di una formazione accademica documentata, sviluppò la propria attività studiando incisioni e modelli figurativi diffusi, in un contesto artistico dominato dalle influenze del classicismo e dalla pittura devozionale ottocentesca.Maria Grazia Scano Naitza, Il pennello come mestiere: un minore da riscoprire: il pittore Antonio Caboni, in Almanacco di Cagliari, n. 21, 1986.

Operò principalmente a Cagliari e in altre località della Sardegna, realizzando numerose commissioni per edifici religiosi.Alessandra Pasolini, Caboni Antonio, in Dizionario biografico degli artisti, 1991. La sua attività è documentata da fonti ottocentesche, tra cui la Guida della città e dintorni di Cagliari di Giovanni Spano, che menziona alcune opere realizzate dall'artista per chiese cittadine.Giovanni Spano, Guida della città e dintorni di Cagliari, Cagliari, 1861.

Nel corso della sua carriera ricevette diverse commissioni religiose e realizzò anche ritratti ufficiali di sovrani sabaudi destinati al Palazzo Viceregio di Cagliari.

Morì a Cagliari nel 1874.

Attività artistica La produzione di Caboni si colloca nel contesto della pittura sarda dell'Ottocento ed è caratterizzata prevalentemente da soggetti sacri destinati alla devozione popolare. Le sue opere comprendono dipinti su tela, pale d'altare e decorazioni murali.

Tra le commissioni documentate figurano lavori per diverse chiese di Cagliari, tra cui la chiesa di Sant'Antonio Abate e quella di San Lucifero.Catalogo generale dei beni culturali, scheda Vergine della Salute, chiesa di Sant'Antonio Abate, Cagliari.

Una delle opere più note è la Vergine della Salute, esposta pubblicamente nel 1844 prima della collocazione nella chiesa cagliaritana.

Decorazioni della chiesa di Santa Maria Maggiore di Orune Tra gli interventi più significativi attribuiti a Caboni figura la decorazione pittorica della chiesa di Santa Maria Maggiore (nota anche come Santa Maria della Neve) a Orune, in provincia di Nuoro.

Il complesso decorativo comprende tempere murali e scene tratte dall'Antico e dal Nuovo Testamento che ornano la volta e le pareti dell'edificio.

Nella stessa chiesa è conservata anche la Madonna della Neve con angeli, firmata e datata 1837, che costituisce una delle opere documentate dell'artista.

Opere principali Tra le opere attribuite ad Antonio Caboni si ricordano:

Madonna della Neve con angeli (1837), chiesa di Santa Maria Maggiore, OruneCatalogo generale dei beni culturali, scheda Madonna della Neve. Madonna con angeli, chiesa di Santa Maria Maggiore, Orune. Vergine della Salute (1844), chiesa di Sant'Antonio Abate, Cagliari Sacra Famiglia, attribuita, XIX secolo San Girolamo Emiliani, chiesa di San Lucifero, Cagliari

Stile La pittura di Caboni riflette il contesto artistico della Sardegna dell'Ottocento, caratterizzato da un linguaggio figurativo di impronta classicista e da una forte diffusione della pittura religiosa. L'artista si formò principalmente attraverso lo studio di incisioni e modelli figurativi, sviluppando una produzione legata alla tradizione devozionale locale.

Note

Bibliografia Maria Grazia Scano Naitza, Il pennello come mestiere: un minore da riscoprire: il pittore Antonio Caboni, in Almanacco di Cagliari, n. 21, 1986. Alessandra Pasolini, Caboni Antonio, in Dizionario biografico degli artisti, 1991. Giovanni Spano, Guida della città e dintorni di Cagliari, Cagliari, 1861. Maria Grazia Scano Naitza, Pittura e scultura dell’Ottocento, Ilisso.