Elachista olschwangi è una specie di lepidottero appartenente alla famiglia Elachistidae, endemica della Russia.

Distribuzione e habitat Esemplari di questa specie di falena, le cui larve sono minatrici fogliari di Poacee e i cui adulti sono attivi prevalentemente al crepuscolo o di notte, sono stati rinvenuti in diverse località della Russia meridionale e degli Urali meridionali, tra cui l'oblast' di Čeljabinsk, l'oblast' di Orenburg, la Baschiria e l'area del lago salato Baskunčak nell'oblast' di Astrachan'.

Le località note comprendono, tra le altre, l'area di Miass nella riserva naturale di Il'men, la riserva di Arkaim, il monte Verbljužka nell'oblast' di Orenburg e la valle della Sakmara. Gli ambienti di raccolta includono regioni pedemontane aperte e rocciose con diversi tipi di steppa, spesso associate a prati umidi lungo i corsi d'acqua. In alcune località sono presenti anche steppe con vegetazione di artemisia, pendii rocciosi, steppe boscate e foreste di conifere o altre formazioni forestali. Presso il monte Verbljuška la specie è stata raccolta in ambienti che comprendono steppa ad artemisia, prati umidi e bosco deciduo tra il rilievo e il fiume Ural.

Descrizione I palpi labiali sono bianco crema; il secondo segmento può essere variamente soffuso di grigio nella parte inferiore. Il capo, il ciuffo del collo, le tegule e il torace sono bianco crema. Lo scapo dell'antenna è soffuso di grigio, mentre il flagello è grigio con anellature più chiare.

Le zampe anteriori sono grigio scuro, con tibie e articoli tarsali bianchi nella parte distale; le zampe mediane sono grigio plumbeo; quelle posteriori sono internamente color ocra ed esternamente grigio pallido, con estremità bianco-ocracee. L'addome è dorsalmente grigio lucente, più chiaro verso l'estremità dei segmenti, e ventralmente grigio pallido lucente.

L'apertura alare del maschio è compresa tra 10 e 11,4 mm. Le ali anteriori, la cui faccia inferiore è grigio scuro, hanno fondo bianco crema e sono sparse di scaglie rialzate con apice grigio scuro, che talvolta formano una chiazza allungata indistinta tra la piega e il margine dorsale nella parte mediana dell'ala. Sono inoltre presenti quattro fasce trasversali ocraceo-brune poco definite: una nella zona basale, una mediana, una nel terzo distale e una stretta lungo il margine terminale dell'ala. Le frange sono per lo più brune ma diventano bianco crema all'apice. Le ali posteriori sono superiormente grigio scuro, con frange grigio-ocracee; inferiormente la metà costale è grigio scuro e quella dorsale grigio pallido.

La femmina è simile al maschio ma presenta il flagello dell'antenna più sottile e con anellature più evidenti; inoltre le ali anteriori sono bianco crema più pallido, con fasce trasversali brunastre molto indistinte e con un numero minore di scaglie rilevate a punta bruna.

Diagnosi tassonomica Elachista olschwangi mostra affinità con diverse specie del genere Elachista, tra cui Elachista pollinariella, Elachista dumosa, dalle quali si distingue per i lobi dell'uncus più piccoli e profondamente incisi e per le papille anali femminili non sclerotizzate, Elachista nevadensis, da cui differisce per i lobi della juxta molto più lunghi e non espansi lateralmente e soprattutto Elachista gormella, rispetto alla quale presenta ali anteriori di colore più giallastro pallido; inoltre nei genitali maschili la valva e l'edeago sono più larghi e i lobi della juxta sono distintamente convessi nella parte mediana, mentre in quelli femminili il signum è grande e a forma di boomerang, mentre in E. gormella è più piccolo e quasi arrotondato.

La specie ricorda esternamente anche Elachista subocellea, che vive nella stessa area, ma quest'ultima possiede evidenti fasce trasversali arancioni sulle ali anteriori. Nei genitali maschili E. olschwangi ha una valva più larga e un uncus più arrotondato; inoltre la vesica di E. subocellea contiene un grande cornutus a forma di corno, assente in E. olschwangi. Nei genitali femminili la distinzione più evidente è data dal signum, grande e a forma di boomerang in E. olschwangi, mentre è assente in E. subocellea.

Note

Bibliografia

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Collegamenti esterni

Categoria:Elachistidae Categoria:Fauna endemica della Russia Categoria:Taxa descritti nel 2003