Biografia Nacque il 4 novembre 1805 a Lesnoe Konobeevo, un villaggio dello Šackij rajon, dal sacerdote Grigorij Afanas'evič Konobeevskij e da Anastasija Vasil'evna; venne battezzato col nome Dmitrij in onore di san Demetrio di Tessalonica. Dopo una prima educazione in casa, venne mandato a studiare al monastero di Vyšenskij Uspenskij e poi alla scuola teologica di Šack; qui il vescovo Giona di Tambov gli diede il nuovo cognome Gumilevskij, riferito al latino humilis ("di bassa statura") ma anche humilitatis ("umiltà"). Di lì passò al seminario teologico di Tambov e nel 1826 entrò all'Accademia teologica di Mosca: lì, il 31 agosto 1829, diplomatosi, ricevette la tonsura monastica dal patriarca Filarete, che gli concesse l'onore di adottare il proprio nome. Filaret scalò rapidamente i ranghi dell'accademia, venendo ordinato ierodiacono e poi ieromonaco nel 1830, archimandrita a inizio 1835 e a fine anno rettore dell'Accademia e professore di scienze teologiche.
Nel marzo 1837 venne nominato abate del monastero dell'Epifania di Mosca. Il 19 ottobre 1841 venne nominato vescovo della diocesi di Riga (come vicario dell'eparchia di Pskov), a cui seguì la consacrazione nella cattedrale di Kazan' di San Pietroburgo il 2 gennaio 1842; durante il suo ministero, nonostante la borghesia protestante tedesca locale cercasse di ostacolarlo, vennero convertiti contadini, vennero aperte decine di parrocchie e costruite numerose chiese. Il 18 novembre 1848 venne trasferito alla diocesi di Charkiv, dove aprì una scuola diocesana femminile e fece costruire la nuova sede del seminario teologico.
Il 19 aprile 1857 venne elevato ad arcivescovo e due anni dopo posto alla guida dell'arcidiocesi di Černihiv e Nižyn; anche lì aprì una scuola femminile (poi chiamata "scuola Filaret") nonché centinaia di scuole per l'istruzione dei bambini e fece restaurare il seminario. Nel 1866 un'epidemia di colera cominciò a imperversare nel sud della sua diocesi, così il 17 agosto intraprese una visita pastorale per confortare la popolazione; contratto velocemente il morbo, morì la mattina del successivo 21 agosto a Konotop e venne sepolto nella cripta della chiesa della Trinità del monastero della Trinità-Illins'kyj di Černihiv.
Il 14 aprile 2009 è stato inserito dalla Chiesa ortodossa ucraina (Patriarcato di Mosca) tra i santi venerati localmente; la cerimonia di canonizzazione, celebrata dal metropolita di Kiev Volodymyr Sabodan, si è svolta il successivo 25 ottobre; il 30 novembre 2017 il Concilio Arcidiocesano della Chiesa ortodossa russa l'ha ammesso alla venerazione universale.
Opere Filaret Gumilevskij fu un insigne teologo e storico della chiesa e produsse circa 160 opere. Tra gli altri riconoscimenti, fu membro della Società imperiale di storia e antichità russe, della Società archeologica imperiale russa e della Società geografica russa, e membro onorario della Società delle antichità di Copenaghen, delle Università di Charkiv e di Mosca e delle Accademie teologiche di San Pietroburgo, Mosca e Kiev; da quest'ultima conseguì anche il dottorato in teologia.
Tra le sue opere storiche si possono citare Istorija Russkoj Čerkvi ("Storia della Chiesa russa", 1847–8), Istoriko-statističeskoe opisanie Char'kovskoj eparkhii ("Descrizione storico-statistica dell'eparchia di Charkiv", 1852–9) e Istoriko-statističeskoe opisanie Černigovskoj eparkhii ("Descrizione storico-statistica dell'eparchia di Černihiv", pubblicata postuma nel 1873), oltre ad alcuni testi sulla Sloboda Ucraina; tra quelle teologiche spiccano Pravoslavnoe dogmatičeskoe bogoslovie ("Teologia dogmatica ortodossa", 1864) e Obzor russkoj duchovnoj literatury ("Recensione della letteratura teologica russa", 1859–63), oltre a Vitae di santi e sermoni.
Nella diocesi di Černihiv fu anche fondatore del quotidiano Černigovskie eparchial'nye izvestija ("Gazzetta diocesana di Černihiv").
Onorificenze
Note
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Categoria:Santi russi del XIX secolo