Neškan (; in ciukcio: Ӈэсӄэн, Ňèsḳèn; in yupik: Насӄаӄ, Naskuk) è una località rurale (un selo) nel Čukotskij rajon del Circondario autonomo della Čukotka, in Russia.
Al 2023 contava 640 abitanti.
Geografia fisica
Neškan si trova sulle rive del Mar dei Ciukci su una stretta lingua di sabbia che divide la laguna Nėskėnpil'gyn dal mare, non lontano dall'isola di Idlidlja. La zona in cui si trova il villaggio è soggetta a frequenti terremoti, anche di forte intensità, ma ciononostante in zona non era presente fino al 2002 alcuna stazione sismica (la più vicina distava oltre 700 km).
L'insediamento abitato più vicino è Ėnurmino. Lavrentija, capoluogo del Čukotskij rajon, dista 250 km.
Origini del nome Non vi è accordo sull'etimologia del nome. Secondo alcune fonti, il villaggio prenderebbe il nome dalla omonima collina che domina il villaggio, Naskuk, il cui nome in lingua ciukcia significa "testa di foca dagli anelli", per la sua forma simile alla testa di una foca se vista dal mare. Secondo altre fonti, invece, il nome avrebbe sì il medesimo significato, ma deriverebbe da una parola yupik. Secondo altri ancora deriverebbe da una parola del locale dialetto yupik, Nasqaq, dal significato non chiaro.
Storia
Come molti altri villaggi nel circondario della Čukotka, Neškan fu fondata attorno alla metà degli anni Cinquanta del XX secolo come diretta conseguenza delle politiche economiche sovietiche. In quel periodo, infatti, il tentativo di riunire i pastori nomadi di renne della zona, tra cui i Nuteikvyn, gli Anayan, i Tolgunen e i Vylkarney, in un'azienda agricola collettiva, un kolchoz, portò alla creazione del villaggio. Gli abitanti di Ėnurmino e di Neškán si unirono in un Sovchoz, che dopo la caduta dell'URSS è divenuta una cooperativa che unisce gli allevatori di renne.
A differenza di altri villaggi che hanno sofferto gravi difficoltà economiche dalla dissoluzione dell'Unione Sovietica, quando tutte le renne possedute dagli abitanti sono andate perdute, causando una persistente e alta disoccupazione nella zona, l'economia del villaggio di Neškan è ancora dominata dall'allevamento di renne, con diverse mandrie allevate dagli abitanti del villaggio; nel 2015 si contavano 6.500 capi, assai meno degli oltre 15.000 che si contavano nel periodo sovietico, ma in forte ripresa rispetto alla contrazione successiva alla fine dell'URSS.
L'economia è poi integrata anche dalle tradizionali attività di pesca e di caccia ai mammiferi marini. A queste attività tradizionali si è poi affiancata quella artigianale dell'intaglio e incisione su osso, da quando nel villaggio ha aperto una sede di un laboratorio legato a quello attivo da molto tempo a Uėlen.
Società Evoluzione demografica
Nel 2002 il villaggio contava 628 abitanti, che erano saliti a 720 nel 2009. Nel 2014 il numero era nuovamente sceso sotto i 700, fermandosi a 675 mentre un anno dopo a 648. Negli anni successivi il numero è costantemente calato fino ad arrivare ai 591 abitanti del 2020. Da allora gli abitanti hanno ricominciato a salire, fino a raggiungere i 640 nel 2023.
Note
Altri progetti
Categoria:Mare dei Ciukci Categoria:Centri abitati del circondario autonomo della Čukotka