La 296. Infanterie-Division fu una divisione dell'esercito tedesco attiva durante la seconda guerra mondiale, che venne creata nel 1940 e schierata durante la campagna di Francia e lungo il fronte orientale dove fu distrutta nel 1944.

Storia

Formazione e campagna di Francia La formazione della divisione fu ordinata il 6 febbraio 1940 nel distretto militare XIII, l'addestramento si svolse nelle guarnigioni della Bassa Baviera e nel poligono di addestramento di Grafenwöhr. In seguito a un'esercitazione il 10 maggio 1940 fu spostata nella riserva dell'OKH il 22 maggio 1940. Fu trasportata nell'Eifel ed il quartier generale venne stanziato a Stadtkyll. Il 30 maggio attraversò il confine con il Belgio fino ad arrivare a Givet il 4 giugno ed il 13 giugno, dopo aver attraversato le Ardenne, attraversò la Mosa. Il 16 giugno attraversò l'Aisne vicino a Neufchâtel e la Marna vicino a Château-Thierry il 19 giugno, raggiungendo la zona di Vifford, dove ricevette la notizia dell'armistizio con la Francia il 22 giugno. Essendo stata per tutta la durata della campagna un'unità di riserva dell'OKH, non partecipò a dei combattimenti. Dopo l'armistizio venne spostata a nord, nel dipartimento dell'Aisne (con il quartier generale tra Marchais e Laon) per svolgere compiti di occupazione fino al 14 luglio. Entro il 18 luglio, venne radunata nella zona di Hirson, da dove marciò nella provincia di Liegi ed il quartier generale venne spostato a sud-ovest di Dinant. Fu poi deviata verso la provincia di Hainaut e raggiunse il 26 luglio la zona tra Tournai e Mons, dove rimase fino al 24 agosto, svolgendo compiti di guarnigione. Il 25 agosto fu trasferita a Lille per dare il cambio alla 208. Infanterie-Division nella zona di Dunkerque, assumendo il comando del settore costiero, con il compito di proteggere le infrastrutture portuali di Dunkerque, rimuovere le macerie dal porto, costruire fortificazioni lungo la costa della Manica e condurre esercitazioni di sbarco in preparazione per l'Operazione Leone Marino. Il 20 novembre 1940 trasferì un terzo delle sue unità alla 305. Infanterie-Division. Dopo che il settore della divisione fu ceduto alla 267. Infanterie-Division, il 5 febbraio 1941, la divisione si radunò nei pressi di Lilla, per iniziare la marcia verso l'area a sud-ovest di Bruxelles, da dove fu trasferita tramite treno sul fronte orientale.

Fronte orientale Dopo il trasferimento, il 15 marzo, la divisione si stabilì nell'area tra Zawierce, Katowice, Milowka e Chrzanow. Il 16 maggio 1941 venne spostata tra Tarnow, Zabno, Bochnia, Zakliczyn e Tuchow. Il 21 giugno si radunò a Tomaszow Lubelski, per prepararsi a superare il confine dell'Unione Sovietica con l'Operazione Barbarossa. In quanto riserva era destinata ad essere schierata sul fianco sinistro del IV. Armeekorps, tuttavia, il 23 giugno, nell'area di Rawa Ruska, fu impiegata nei settori di combattimento della 24. Infanterie-Division e della 262. Infanterie-Division per superare una linea di bunker; dopo aver subito molte perdite la divisione riuscì a sfondare la linea di bunker e riprese l'avanzata a nord di Leopoli, fino a raggiungere la zona di Zhytomyr il 20 luglio. Il giorno seguente avanzò lungo la strada per Korostyshev e nella zona intorno a Radomyshl per mettere in sicurezza il fianco settentrionale della 6. Armee. Tra il 30 luglio ed il 1° agosto combatté sulla linea ferroviaria Korosten-Kyiv, per poi inseguire il nemico in ritirata attraverso l'Irpen. Entro il 3 settembre assunse il comando del settore della 168. Infanterie-Division ed il 18 settembre avanzò tra i fiumi Irpin e Dnepr verso Kiev. Dopo diverse ore di bombardamenti di artiglieria e combattimenti vicino a Guta, la divisione sfondò le linee nemiche e occupò Kiev. Dopo un breve periodo di occupazione, l'attraversamento del Dnepr fu ritardato fino al 27 settembre a causa dei ponti crollati e del traffico congestionato dei traghetti.

Dal 28 settembre marciò fino a Borzna, attraversando il Desna vicino a Korop. Dal 27 ottobre fu rifornita di un battaglione ed avanzò verso la zona di Orël, che fu raggiunta il 22 novembre; successivamente venne messa in riserva per l'Operazione Tifone, con il compito di avanzare su Tula, passando per Mcensk a partire dal 23 novembre. L'obiettivo fu raggiunto il 6 dicembre con la creazione di una testa di ponte sul fiume Upa, dove ricevette l'ordine di interrompere l'attacco e di ritirarsi fino a Belev sul fiume Oka, che raggiunse il 24 dicembre. Dopo che il nemico riuscì ad aprire una breccia tra la 2. Panzerarmee e la 4. Armee, costrinse la divisione a ritirarsi da Belev in una nuova posizione sul fiume Oka. Il 6 marzo si ritirò in una posizione fortificata a sud del fiume Ruka, tra la 56. Infanterie-Division e la 167. Infanterie-Division, dove rimase per un intero anno, fino al marzo 1943, resistendo a diverse offensive nemiche in sanguinose battaglie difensive, nonostante le gravissime perdite.

Tra il 1° e l'8 marzo 1943 la divisione fu radunata vicino a Bolchov e spostata tra la 9. Panzer-Division e la 5. Panzer-Division. All'inizio di aprile del 1943, iniziò una tregua, ma subì pesanti bombardamenti di artiglieria e raid aerei che provocarono perdite significative; tuttavia riuscì a respingere gli attacchi ed a mantenere il fronte. La divisione fu ritirata in nuove posizioni difensive tra Kirov e Bryansk tra il 13 ed il 18 agosto, respingendo 5 attacchi nemici. Dopo un'ulteriore offensiva nemica riuscì a mantenere la posizione lungo il Bolva fino al 10 settembre, per poi ritirarsi combattendo sul Desna (attraversato il 16 settembre), su Mglin e sul fiume Iput, che fu attraversato il 25 settembre. La divisione fu costantemente inseguita e ingaggiata in piccoli combattimenti dai sovietici e dai gruppi partigiani, subendo perdite considerevoli. Il 2 ottobre attraversò in ritirata il Sozh a nord di Homel, creando nuove posizioni a nord di Vetka, tra la 134. Infanterie-Division e la 253. Infanterie-Division. Fino alla successiva ritirata del 25 novembre 1943 riuscì a mantenere il proprio settore, nonostante una testa di ponte nemica e diversi attacchi supportati da carri armati, che tuttavia furono respinti; il 3 dicembre 1943 la divisione venne menzionata nel Wehrmachtsbericht per queste battaglie difensive a nord di Homel. Dopo che il nemico riuscì a sfondare a Rechitsa, la divisione ricevette l'ordine di ritirarsi verso il Dnepr per stabilire una testa di ponte, ma il 4 dicembre solo due reggimenti riuscirono a occupare le nuove posizioni, mentre le retroguardie erano ancora impegnate in combattimenti difensivi.

Nelle settimane successive, gli attacchi contro la nuova posizione della divisione causarono enormi perdite. Nel gennaio del 1944, l'attività nemica nel settore della divisione diminuì e dunque il settore della divisione fu esteso verso nord. La situazione rimase piuttosto stabile fino al 19 febbraio, quando fu costretta a ritirarsi sulla riva occidentale del Dnepr, tra la 6. Infanterie-Division e la 5. Panzer-Division. Il 25 febbraio il nemico cercò di sfondare su Bobruisk, ma fu respinto dalla divisione. Dopo questi combattimenti il settore della divisione rima tranquillo fino all'inizio dell'operazione Bagration, quando la divisione fu sottoposta ad un intenso fuoco di artiglieria ed a un enorme attacco il 24 giugno, che la portò a ritirarsi oltre il Dobysna e l'Ola. Nonostante le gravi perdite subite, l'unità riuscì a mantenere la coesione, ma c'era carenza di munizioni a causa della scarsità di rifornimenti. Il 27 giugno occupò la testa di ponte di Bobruisk sul fiume Ola, ma fu accerchiata e nel tentativo di rompere l'accerchiamento fu divisa in diversi gruppi di combattimento che tuttavia furono dispersi e decimati. Solo pochi sbandati riuscirono a ricongiungersi alle proprie linee e furono riorganizzati vicino a Bialystok in due battaglioni che furono incorporati nella 367. Infanterie-Division. La divisione fu ufficialmente sciolta il 3 agosto 1944.

Ordine di battaglia

296. Infanterie-Division 1940

Infanterie-Regiment 519 Infanterie-Regiment 520 Infanterie-Regiment 521 Artillerie-Regiment 296 Panzerabwehr-Abteilung 296 Pionier-Bataillon 296 Infanterie-Divisions-Nachrichten-Abteilung 296 Infanterie-Divisions-Nachschubführer 296

296. Infanterie-Division 1943

Grenadier-Regiment 519 Grenadier-Regiment 520 Grenadier-Regiment 521 Füslilier-Bataillon 296 Artillerie-Regiment 296 Feldersatz-Bataillon 296 Panzerabwehr-Abteilung 296 Pionier-Bataillon 296 Infanterie-Divisions-Nachrichten-Abteilung 296 Infanterie-Divisions-Nachschubführer 296

Decorazioni Alcuni soldati della 296. Infanterie-division furono premiati per le loro azioni in guerra:

Croce Tedesca in oro: 94 Croce di Cavaliere della croce di ferro: 22 Distintivo per combattimenti ravvicinati: in bronzo: 3 in argento: 1

Comandanti

General der Artillerie Wilhelm Stemmermann (5 febbraio 1940 - 1° gennaio 1942) Generalleutnant Friedrich Krischer Edler von Wehregg (1° gennaio 1942 - 2 aprile 1942) Generalmajor Ulrich Schütze (2 aprile 1942 - 3 aprile 1942) Generalleutnant Karl Faulenbach (3 aprile 1942 - 1° gennaio 1943) Generalleutnant Arthur Kullmer (1° gennaio 1943 - 3 agosto 1944)

Note

Collegamenti esterni

Categoria:Divisioni di fanteria della Wehrmacht