Signora Ava è una miniserie televisiva italiana, diretta da Antonio Calenda, tratta dal romanzo omonimo di Francesco Jovine e andata in onda in tre puntate sul Programma Nazionale della Rai dal 23 settembre al 7 ottobre 1975.
Girato in bianco e nero, andò in onda subito dopo una miniserie di grande successo, Ritratto di donna velata con la regia di Flaminio Bollini.
Trama
Nel piccolo paese di Guardialfiera, in Molise, tra il 1859 e il 1861, alla vigilia dell'Unità d'Italia e della fine del regno borbonico, la vita trascorre tranquilla e lenta, tra le consuete ritualità. Popolato da una famiglia di benestanti (De Risio) e di un parroco di campagna, attorniati da vari personaggi di ogni ceto sociale, soprattutto contadini, il paese, benché amministrato da una municipalità, è ancora in parte controllato da Giovannino De Risio, detto "il Colonnello", uno dei "galantuomini" proprietari terrieri locali, vecchio ufficiale degli eserciti di Napoleone e direttore della scuola.
Don Matteo Tridone, prete di campagna don Matteo, amico e ammiratore di quest'ultimo, è un uomo dalle idee diverse, anche se molto timido e ingenuo, e per questo è osteggiato dalla gente, dalla diocesi e anche dai potenti. Si prende in carico il campagnolo Pietro Veleno, servo dei De Risio, insegnandogli a dire messa e far di conto.
Pietro s'innamora ben presto della giovane Antonietta De Risio, ma in breve tempo alcuni eventi provocheranno rivolgimenti sociali e politici drastici portando il paese nel panorama più ampio delle lotte d'indipendenza per il Regno d'Italia. Quando giungono notizie di un'impresa dei Mille comandata da un generale sconosciuto, che combatte per un re straniero contro la monarchia borbonica, il quale intende conquistare tutta l'Italia, i giovani galantuomini, figli di possidenti, sono subito attratti dalle promesse di riscatto sociale e di rinnovamento contro la tirannia borbonica e si arruolano tra i garibaldini o nella guardia nazionale; diversa è la scelta dei contadini, che stanno a guardare gli eventi o addirittura si schierano con i soldati borbonici sbandati; tra questi ultimi lo stesso Pietro Veleno con Carlo Antenucci, che seguono un piccolo reparto guidato da un comandante arrangiato detto "il Sergentello", reduce dell'esercito borbonico.
Pietro vede mutata la sua condizione: diventa un soldato che impara a usare le armi, a uccidere e saccheggiare, arrivando all'azione mai immaginata di depredare anche un convento dove ritrova Antonietta, che convince a seguirlo nella sua vita di banditismo, per scappare e arrivare a Roma presso la Santa Sede, dove spetta loro il diritto di asilo. La fuga dei due amanti è interrotta a pochi passi dal confine con lo Stato Pontificio.
Distribuzione È stato pubblicato per la prima volta in DVD in un'edizione con copertina cartonata destinata soltanto alle edicole. Il titolo in copertina è La Signora Ava, ma nei titoli di testa è Signora Ava.
Note
Bibliografia
Collegamenti esterni
Categoria:Miniserie televisive basate su opere letterarie