Non scrivere di me è un romanzo di Veronica Raimo, pubblicato nel 2026 per Giulio Einaudi editore.
Trama La protagonista è una trentacinquenne che lavora come cameriera e della quale conosciamo solo l'iniziale del nome, S. Nel primo capitolo S. apprende della morte di Dennis May, regista statunitense che aveva esordito con lungometraggio diventato un film di culto, senza poi produrre altre opere rilevanti.
In un lungo flashback non lineare, che occupa la maggior parte del romanzo, si racconta come S., promettente studentessa di letteratura e poetessa, abbia conosciuto May, e di come l'abbia brevemente frequentato, di nascosto dal fidanzato Gionata.
Dopo il clamoroso insuccesso del secondo film di May, presentato al Festival di Venezia, S. subisce una violenza sessuale da parte sua, che le ingiunge di non scrivere mai di lui (da cui il titolo del romanzo).
Senza raccontare nulla a nessuno, S. si ritira dagli studi, lascia Gionata e si rende irreperibile, ritornando nella casa dei genitori in provincia. Qualche mese dopo torna a Roma, racconta ai genitori di essersi laureata e di aver trovato lavoro come insegnante, ma si mette a lavorare come cameriera. Dopo qualche anno incontra Lorenzo, uno scrittore di successo a cui racconta la violenza subita, ma il loro rapporto si conclude poco dopo.
Alla notizia della morte di May, S. ritrova una pagina di un romanzo che, già alla prima lettura, le era sembrata riferirsi a lui. Chiede quindi un appuntamento alla scrittrice e, quando questa accetta, le racconta tutta la sua storia. Alla fine, S. chiede alla scrittrice di «non scrivere di lei», ma la scrittrice rifiuta di prometterlo e, al tempo stesso, le suggerisce di scrivere lei stessa la propria storia.
Note
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