La ferrochiavennite (simbolo IMA: Fcve) è un raro minerale del gruppo delle zeoliti; essendo una zeolite appartiene alla famiglia dei "tectosilicati" e possiede composizione chimica Ca1-2Fe[(Si,Al,Be)5Be2O13(OH)2](H2O)2

Etimologia e storia La ferrochiavennite è l'analogo del ferro della chiavennite, da qui il suo nome. A sua volta la chiavennite prende il proprio nome dalla sua località tipo, che si trova nei pressi di Chiavenna (Italia).

Classificazione Essendo stata approvata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) come specie minerale indipendente nel 2012, la ferrochiavennite non compare nella classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'IMA fino al 2009,

Il minerale è presente nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org", nella quale la ferrochiavennite è elencata nella classe "9. Silicati (germanati)" e da lì nella sottoclasse "9.G Tettosilicati con H2O zeolitica; famiglia della zeolite"; questa viene suddivisa più finemente in base alla struttura cristallina del minerale in modo tale che la ferrochiavennite possa essere trovata nella sezione "9.GF Altre zeoliti rare" dove forma il sistema nº 9.GF.25 insieme alla chiavennite.

Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß la ferrochiavennite è nella classe dei "silicati" e nella sottoclasse dei minerali con "strutture di transizione tra inosilicati e fillosilicati"; qui forma il sistema nº VIII/G.07 insieme a bavenite, bohseite, chiavennite, tvedalite, alflarsenite, prehnite, amstallite e rudenkoite.

Abito cristallino La ferrochiavennite cristallizza nel sistema monoclino nel gruppo spaziale P21/b con le costanti di reticolo a = 8,759 Å, b = 4,864 Å, c = 31,258 Å e β = 90,31°, oltre a possedere 4 unità di formula per cella unitaria.

Origine e giacitura La ferrochiavennite si è formata nella fase idrotermale tardiva all'interno di pegmatite sienitica alcalina. I minerali associati sono albite, analcime, apofillite-(KF), behoite, calcite, catapleiite, chiavennite, clorite, egirina, epididimite, fayalite, fluorite, gaidonnayite, gonnardite, hambergite, magnetite, molibdenite, natrolite, neotocite e tvedalite; in alcuni casi ci sono presenti anche piccole quantità di nefelina, pirite e zircone.

Il minerale è molto raro ed è stato trovato solo nella sue due località tipo: il dicco "Ferrochiavennite" () presso Porsgrunn (nel Telemark) e nella cava "A/S Granit" () presso Larvik (nel Vestfold), entrambi in Norvegia.

Origine e giacitura La ferrochiavennite forma cristalli lamellari secondo {001} e a forma di lancia secondo di dimensioni fino a 0,2 mm, ma forma anche sferule di dimensioni fino a ~2 mm. Il minerale è traslucido con lucentezza vitrea; il colore varia tra il beige, il giallo molto chiaro o il verde molto chiaro, mentre lo striscio è sempre bianco.

Note

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