Cena di classe è un film del 2026 co-scritto e diretto da Francesco Mandelli.
Trama Milano, 2008. Al Liceo Benedetto Croce, un mese prima della maturità, la classe della 5D decide di fare occupazione. I leader della manifestazione sono un nutrito gruppo di amici, ripresi con una handycam da Pozzi, intento a girare un documentario. Bonelli, portavoce della protesta, vuole girare il mondo diffondendo la sua musica; Nanè, sua vice, vorrebbe diventare una giornalista d'inchiesta; Marco e Laura, due innamorati estremamente uniti, vogliono sposarsi, comprare una casa in centro e fare tanti figli; Michael e Alex, due scansafatiche dediti alle droghe leggere, pensano solamente a divertirsi; Romeo, un emarginato appassionato di heavy metal, vorrebbe essere all'altezza delle aspettative dei suoi genitori; mentre Gemma, nominata miss Liceo per la sua bellezza, sogna di diventare una modella di successo. L'ultima sequenza del video riprende proprio Pozzi, anch'egli parte del gruppo, appassionato di cinema e con il sogno di fare il regista.
Milano, 2026. Diciassette anni dopo la fine della maturità, l'ormai ex gruppo di amici si riunisce per il funerale di Pozzi, scomparso prematuramente poco prima di aver ricevuto i fondi per girare un film. Il gruppo si rincontra a cena a La Perla di Mare, uno squallido ristorante di pesce, punto fisso dei loro pranzi adolescenziali. Il tempo, però, è passato per tutti: Bonelli è rimasto single ed è impiegato di una agenzia di pompe funebri, ma dice alla madre di lavorare come talent scout alla Sony; Nanè è sposata ed è un'avvocata che lavora in tribunale; Marco e Laura sono sposati, hanno un'agenzia immobiliare e hanno in programma di fare un figlio; Michael è sempre un drogato, ricco sfondato grazie ai soldi del padre; Alex è irriconoscibile, fortemente in sovrappeso e con problemi economici; Romeo fa il poliziotto; Gemma lavora come cassiera. Pozzi è di fatto l'unico del gruppo ad aver realizzato il suo sogno, prima di morire. A cena, il gruppo di amici evita di parlare della morte di Pozzi scherzando e ridendo sui loro ricordi scolastici e si unisce a loro anche Nando, bidello della scuola estremamente legato al gruppo, che porta una grappa per brindare alla memoria di Pozzi. Dopo molti brindisi il gruppo, completamente ubriaco, si reca alla scuola con il carro funebre guidato da Bonelli per vedere il documentario di Pozzi fatto anni prima sui loro ultimi giorni di scuola: vedendo le loro versioni più giovani, si commuovono e ad un tratto perdono i sensi.
Alle sei della mattina seguente, il gruppo di amici si risveglia nella scuola, messa letteralmente a soqquadro, senza ricordi della nottata e Marco e Laura sono ammanettati l'uno all'altra. Desiderosi di tornare a casa per poi recarsi al funerale di Pozzi, scoprono che l'entrata è stata blindata e che la bara è scomparsa: un primo biglietto li invita ad una caccia al tesoro alla ricerca della bara. Senza altra scelta e consapevoli di incappare in reati penali, gli amici si mettono alla ricerca.
Il primo indizio li porta nella sala video, dove vedono un filmato che hanno registrato la sera prima con una telecamera. Scoprono che sono stati loro a portare la bara nella scuola, che nel video si sono sfogati al defunto Pozzi con la bara del loro amico a fianco, nascosta alla fine del tutto da una persona misteriosa. Il secondo indizio, in biblioteca, rivela che Marco chatta con diciottenni provocanti su Instagram mentre Laura prende la pillola anticoncezionale perché non sopporta più il marito e non ha intenzione di fare un figlio con lui. Inizialmente i due si mentono a vicenda.
L'indizio successivo li porta in palestra dove il gruppo compone una scritta con delle palle da pallavolo, scritta che dichiara in primis che il marito di Nanè la ama, e poi di andare nel locale caldaia. In realtà Bonelli ha mentito sull'ultima parola, perché il marito non la ama ma la mena, proteggendo Nanè.
Nel locale caldaia trovano Nando, stremato, assieme ad una pecora ribattezzata Marisa, come la sua defunta moglie. Tramite un audio si scopre che Bonelli, per vergogna, non ha mai rivelato alla madre di essere un "cassamortaro", facendole invece credere di lavorare come produttore discografico alla Sony. Nel frattempo, Michael e Alex, stanchi della caccia al tesoro, si sono dileguati e hanno preso la Playstation 2 nascosta durante i loro anni scolastici per giocare a PES 2008. Michael rivela ad Alex che il padre è ricco, ma non l'ha mai conosciuto veramente; Alex, di suo, racconta di aver fatto fallire in sei mesi il negozio che il padre gestiva da cinquant'anni, di non stare con una donna da dieci anni e di portare il parrucchino.
Fuori dall'edificio il preside, la sua segretaria e gli studenti sono pronti ad iniziare la giornata scolastica impossibilitati dal cancello chiuso e da Nando irreperibile. In quella Michael si affaccia col volto coperto dalla maglietta per esultare (come faceva Ravanelli) per un gol a PES: attirata l'attenzione della folla dichiara che lui ed altri stanno occupando l'edificio per protesta. Eva, una ragazza di diciassette anni rappresentante d'istituto, si propone di entrare e chiamare la polizia, ma il preside glielo impedisce perché vuole evitare che la polizia perquisisca il suo ufficio e trovi foto compromettenti della sua relazione con la segretaria. Eva tenta comunque di entrare di straforo a scuola ma la madre Gemma con Marco e Laura glielo impediscono dichiarando ufficialmente l'occupazione. Bonelli e Nanè escono sul tetto della scuola dichiarando la protesta contro la crisi della propria generazione.
Giunti nella classe della 3F, che la 5D aveva battuto a calcetto in quinta superiore, il gruppo di amici trova l'ennesimo indizio scritto su un foglio strappato, come un puzzle. Mentre Romeo si cimenta nella risoluzione, Nanè ringrazia Bonelli, chiedendosi come mai non si erano mai messi insieme durante gli anni del liceo, e che ora sarebbero una coppia perfetta. Romeo risolve il puzzle, ma in quel momento Gemma gli strappa il foglio e rivela il proprio segreto: poco prima della maturità era rimasta incinta dopo un'avventura di una notte ed è stata costretta a lasciare la carriera di modella, dando alla luce proprio Eva. Lei, preoccupata per la madre, istintivamente chiama la polizia e si intrufola nella scuola, contravvenendo agli ordini del preside.
Nell'aula di scienze il gruppo scopre che a drogare tutti è stato Michael. Marco e Laura ricordano il momento della notte precedente in cui avevano dichiarato di non sopportarsi più e si erano lasciati (appendendo le fedi alla mano dello scheletro). Il gruppo cerca Michael e Romeo, infuriato, si accanisce su di lui, ma nella confusione Alex si arrampica su una finestra e minaccia di buttarsi di sotto, rivelando di essere estremamente insicuro e di aver tentato un suicidio un mese prima. Gli amici lo confortano e, all'arrivo della polizia, tentano di affidarsi a Romeo, anch'egli poliziotto. Romeo confessa: in realtà è una guardia giurata dell'UPIM. Il gruppo finalmente scopre l'ultimo indizio, un labirinto tatuato sulla schiena di Alex. A questo punto Romeo si ricorda della sera precedente, e del fatto che è stato lui ad organizzare tutta la caccia al tesoro per vendicarsi del comportamento irrispettoso e da presa in giro nei suoi confronti sia al liceo che la sera prima. L'ultimo indizio è, in effetti, un labirinto disegnato sulla schiena di Alex che dovrebbe portare all'ubicazione della bara. Seguitolo, il gruppo torna all'entrata della scuola: sul busto di Benedetto Croce, a cui è dedicato l'istituto, Romeo trova la sua pistola d'ordinanza e spara alla targa sottostante: in un'alcova c'è la bara di Pozzi, i cellulari, le chiavi delle manette di Marco e Laura. Ormai, con le forze dell'ordine intente ad entrare nell'edificio, dopo aver recitato la telecronaca di Italia-Germania dei Mondiali del 2006 di Fabio Caressa e Beppe Bergomi tanto cara a Pozzi, gli amici escono dalla scuola con la sua bara sulle spalle, fieri e contenti di essersi ritrovati e di aver finalmente trovato una pace interiore.
Nella scena dopo i titoli di coda il gruppo, un anno dopo, si risveglia dopo un'altra notte di festeggiamenti ed eccessi a Praga (probabilmente un omaggio a Una notte da leoni 2).
Produzione Il film è stato diretto da Francesco Mandelli, il quale ha coscritto la sceneggiatura con Roberto Lipari, Andrea Pisani, Tiziana Martini e Ignazio Rosato, ispirandosi al brano Cena di classe contenuto nell'album Fake News del gruppo musicale italiano Pinguini Tattici Nucleari. Il progetto è stato prodotto da Roadmovie e Medusa Film, con la fotografia curata da Massimo Schiavon e il montaggio affidato a Julien Panzarasa.
Riprese Le riprese sono state realizzate a Milano tra il 25 giugno e il 29 luglio 2025.
Distribuzione Il film è stato distribuito nelle sale italiane da Medusa Film a partire dal 26 marzo 2026.
Accoglienza Incassi Il film ha incassato .
Critica Il film è stato accolto con recensioni miste dalla critica cinematografica. È stata apprezzata la malinconica profondità che permea il film, definito addirittura poetico, mentre è stata criticata la confusione che porta la sceneggiatura a riuscire solo parzialmente in questo obiettivo di profondità. È stata inoltre criticata la scenografia, definita caotica, così come la sceneggiatura
Note
Collegamenti esterni
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