Il distretto di Gorgonzola era un distretto della provincia di Milano sotto il governo asburgico dell’Ottocento.<ref>"Compartimento territoriale della Lombardia da attivarsi col 1° maggio", 12 febbraio 1816, Imperiale regio governo di Milano, "Atti del governo di Lombardia. Parte prima. Dal 1° gennaio al 30 giugno 1816", Milano, , pp. 62-176. </ref>

Storia La ripartizione voluta da Francesco II dopo la sconfitta di Napoleone riprese quella in essere all’atto della sconfitta asburgica di vent’anni prima, recuperando tuttavia anche le iniziative del predecessore suo zio Giuseppe II che suo padre Leopoldo II aveva abrogato poiché non tradizionali ma che lui riconobbe utili al modello dell’assolutismo. I distretti ricalcarono pedissequamente quelli censuari del 1791, a cui invero anche il governo monarchico francese si era ampiamente ispirato. A ogni distretto era preposto un cancelliere del censo'' vigilante sui comuni medi e minori e nominato dalla delegazione provinciale.

Nell'area orientale milanese, il distretto di Gorgonzola già XV e già cantone IV (poi V) ebbe il numero 9. Il suo territorio era quello della pieve di Gorgonzola e della pieve di Pontirolo.IXIn realtà il distretto censuario XV pre-napoleonico non comprendeva Cassano e la sua satellite Cassina San Pietro, due comuni che, pur appartenendo civilmente alla pieve di Pontirolo, ecclesiasticamente erano (e sono tutt’oggi) cremonesi, ed erano stati inseriti quindi nel XVI che si estendeva oltre Adda. Non facendo però la Gera d’Adda più parte della provincia milanese, i due centri furono riuniti alla loro pieve originaria.

Nel 1853 i risparmi militari voluti dal generale Radetzky comportarono la sparizione del confinante distretto di Melzo la cui estremità orientale, ossia la vecchia pieve di Cornegliano, fu unita a quello di Gorgonzola, che raggiunse 51.531 abitanti e ricevette il numero 4.IV Dopo l’arrivo dei Savoia questo provvedimento fu in gran parte annullato, e il distretto fu spezzato in due mandamenti che rimischiarono i confini delle due vecchie pievi.La metà settentrionale della pieve pontirolese fu scambiata con Inzago e Pozzuolo. Si creò inoltre l’anomalia di Corneliano sanata poi dieci anni dopo. Oggi nell’area originale del distretto sopravvivono 22 comuni.

Territorio I 33 comuni inizialmente ricompresi furono Basiano, Bellinzago, Bisentrate, Bornago, Busnago, Bussero, Cambiago, Camporicco, Cassano d’Adda, Cassina de’ Pecchi, Cassine di San Pietro, Cernusco Asinario, Colnago, Concesa, Cornate, Gessate, Gorgonzola, Grezzago, Groppello, Inzago, Masate, Pessano, Porto, Pozzo, Pozzuolo, Roncello, Sant’Agata, San Pedrino, Trecella, Trezzano, Trezzo, Vaprio, Vignate.

Nel 1841 i comuni di Camporicco e di Cassine di San Pietro furono soppressi.

Nel 1853 furono associati i comuni di Truccazzano, Melzo, Cornegliano e Cavajone.

Note

Voci correlate Gorgonzola

Gorgonzola