Biografia Era figlia di Galasso II Pio, consignore di Carpi, e di Margherita d'Este (?-1452), figlia naturale di Niccolò III d'Este.

Fu complice, assieme ai suoi numerosi fratelli, della congiura nel 1469 contro lo zio Borso d'Este, duca di Ferrara. Provvide ad inviare a Modena un suo uomo di fiducia, Andrea da Varignano, per concordare il numero di congiurati che avrebbero portato a termine l'assassinio. Borso scoprì la congiura e fu spietato nel decapitare Gianmarco Pio e Gianludovico Pio, mentre costrinse gli altri fratelli ad una lunga prigionia. Margherita però non venne indagata da Borso.Pompeo Litta, Famiglie celebri italiane, Pio di Carpi, Milano, 1820.

Nel 1471, tramò contro il marito Taddeo Manfredi, signore di Imola, assieme al figlio Guidaccio, che venne imprigionato e privato della successione.

Margherita contribuì alla fondazione del convento dell'Osservanza dei Frati Minori di Imola.

Morì nel 1476.

Discendenza Margherita e Taddeo ebbero sei figli:Pompeo Litta, Manfredi di Faenza, Milano 1861. Sigismondo, uomo d'armi; Guidaccio (?-giugno 1499), mercenario, sposò Fiordelisa Maria Sforza, figlia di Francesco Sforza duca di Milano; Taddea, sposò nel 1463 ... Codronchi di Imola; Zaffira (1449-14 giugno 1473), sposò Pino III Ordelaffi, signore di Forlì. Guidantonio (?-27 maggio 1478)R. Deputazione di storia patria per la Lombardia, Archivio storico lombardo, Società storica lombarda, 1891, p.276 Galeazzo (1456-di spada, 19 giugno 1478)

Ascendenza

Note

Bibliografia Pompeo Litta, Famiglie celebri italiane, Pio di Carpi, Milano, 1820. Pompeo Litta, Famiglie celebri italiane, Manfredi di Faenza, Milano, 1861.

Voci correlate Congiura contro Borso d'Este

Marsobilia Pio