Einar Jónsson è stato il primo e più importante scultore islandese a ottenere riconoscimento internazionale. Si trasferì a Reykjavik poi si recò a Copenaghen per studiare all'Accademia delle belle arti di Copenaghen. L'inaugurazione del suo museo di scultura, il 24 giugno 1923, fu importante perché risultò il primo museo d'arte pubblico islandese con una sede propria.
Biografia
Einar nacque a Galtafell, nel distretto di Hrunamannahreppur. Si trasferì a Copenaghen dove studiò all'Accademia delle belle arti di Copenaghen dal 1896 al 1899. A Copenaghen iniziò ad esporre le sue sculture, come I fuorilegge, nel 1901. Einar in seguito si recò a Roma, dove rimase per un anno e dove maturò la sua formazione. Einar fu attratto dalle idee provenienti dalla Germania legate al simbolismo. Nel 1910 venne influenzato dal filosofo svedese Emanuel Swedenborg poi tornò in Islanda nel 1920 e nel suo Paese natale rimase fino alla sua morte, avvenuta nel 1954. Giovanissimo inviò una richiesta di finanziamento all'Alþingi di Reykjavik e il parlamento approvò la sua richiesta e gli fornì i fondi che permisero la sua affermazione. Ottenne poi ulteriori borse di studio ed entro il 1909 aveva accumulato un considerevole numero di sculture che donò all'Islanda. Il Tesoro nazionale islandese, a sua volta, gli fornì un alloggio a Reykjavik e un atelier, che in seguito divennero il suo museo. Jónsson è sepolto nel cimitero di Holavallagarður.
Opere Alcune delle sue opere sono: Statua raffigurante Þorfinnr Karlsefni a Filadelfia. Statua draffigurante Ingólfur Arnarson ad Arnarhól. Statua raffigurante Cristiano IX di Danimarca a Reykjavik. Statua raffigurante Jón Sigurðsson a Austurvöllur.
Museo d'arte Einar Jónsson
Nel 1909 lo scultore Einar Jónsson scrisse all'Alþingi (il parlamento islandese) offrendo tutte le sue opere d'arte in dono alla nazione islandese, a condizione che venisse fornito un edificio per ospitarle. Cinque anni dopo, il dono fu accettato e il governo stanziò un terzo dei fondi necessari per la costruzione. Il resto fu raccolto tramite donazioni del pubblico islandese. I nomi dei donatori sono visibili nel museo. L'inaugurazione del Museo d'arte Einar Jónsson, il 24 giugno 1923, segnò un'importante svolta nella storia dell'arte islandese perché fu il primo museo d'arte pubblico islandese con una sede propria. Il museo fu, in effetti, la casa nella quale l'artista visse, edificata su suo progetto in Freyjugata a Reykjavík in stile Bauhaus.
Note
Bibliografia
Voci correlate Ásmundur Sveinsson
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Collegamenti esterni
Categoria:Scultori islandesi