Biografia Nacque a Camerino nel 1635.

Addottoratosi in utroque iure, intraprese la carriera ecclesiastica divenendo arciprete a Camerino e protonotario apostolico.

Il 17 maggio 1688 papa Innocenzo XI lo nominò vescovo di Pesaro. Ricevette la consacrazione episcopale il 23 maggio seguente, dalle mani del cardinale Marcantonio Barbarigo, vescovo di Corneto e Montefiascone, co-consacranti l'arcivescovo Pietro de Torres, arcivescovo metropolita di Ragusa, e il vescovo Costanzo Zani, vescovo di Imola.

Il suo episcopato si caratterizzò per l'intensa attività pastorale: nel 1689 tenne la visita pastorale alla diocesi, nel 1691 autorizzò la ricognizione canonica e il trasferimento dei resti del Beato Cecco da Pesaro presso l'altare maggiore della cattedrale pesarese, nel maggio 1696 tenne il sinodo diocesano. Inoltre, nel 1692 avviò lavori di rimaneggiamento sul palazzo vescovile, conclusi nel 1695, mentre nel 1696 si scagliò contro la confraternita di Sant'Andrea.

Il 2 ottobre 1702 papa Clemente XI lo trasferì alla sede episcopale di San Severino Marche.

Morì il 15 settembre 1703 a San Severino Marche.

Genealogia episcopale La genealogia episcopale è: Cardinale Guillaume d'Estouteville, O.S.B.Clun. Papa Sisto IV Papa Giulio II Cardinale Raffaele Riario Papa Leone X Papa Paolo III Cardinale Francesco Pisani Cardinale Alfonso Gesualdo Papa Clemente VIII Cardinale Pietro Aldobrandini Cardinale Laudivio Zacchia Cardinale Antonio Barberini, O.F.M.Cap. Cardinale Marcantonio Bragadin Cardinale Gregorio Barbarigo Cardinale Marcantonio Barbarigo Vescovo Alessandro Avio

Note

Collegamenti esterni

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