Piccolo mondo moderno è una miniserie televisiva italiana, tratta dal romanzo omonimo di Antonio Fogazzaro, diretta da Daniele D'Anza e andata in onda in tre puntate su Raiuno dal 1° al 15 gennaio 1984.
È la seconda parte della trilogia di sceneggiati tratta dalla trilogia di romanzi di Fogazzaro, con Piccolo mondo antico diretto da Salvatore Nocita e Il Santo diretto da Gianluigi Calderone.
Trama Piero Maironi, il figlio di Franco e Luisa, viene affidato dopo la morte dei genitori ai suoi parenti, gli Scremin, che lo hanno cresciuto e lo fanno vivere in una parte del loro palazzo. Piero si sposa con Elisa Scremin, figlia della marchesa Nene Scremin, ma dopo il matrimonio Elisa si ammala e viene ricoverata in un ospedale psichiatrico.
Diventato sindaco del paese dopo qualche resistenza, Piero incontra Jeanne Dessalle, ricca signora divorziata dal marito, e se ne innamora, ricambiato. I due hanno un rapporto conflittuale, a causa di questioni etiche e religiose, perché Piero non condivide le idee di Jeanne e viceversa, ma anche per la disapprovazione di Carlino Dessalle, fratello di Jeanne. Quando si sta per arrivare ad una risoluzione di questi problemi, arriva una lettera della marchesa Nene. Nella lettera si annuncia la guarigione di Elisa e la sua volontà di incontrare i genitori, il marito e don Giuseppe Flores, un prete amico di Piero.
Piero, senza esitare, si reca all'ospedale psichiatrico dov'è ricoverata la moglie. Lì incontra i marchesi e don Giuseppe. Dopo essersi riappacificato con loro, parla con Elisa. La sera stessa Elisa muore. Viene seppellita vicino alla madre, allo zio e alla sorella di Piero. Dopo la sepoltura di Elisa, Piero fugge e nessuno riesce a trovarlo.
Note
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