È professore nel dipartimento di chirurgia pediatrica e nel programma di medicina rigenerativa e titolare della Clare A. Glassell Distinguished Chair presso la University of Texas Health Science Center at Houston (UTHealth Houston), istituzione parte del Texas Medical Center.
Biografia
Formazione Triolo si è formato tra Italia e Stati Uniti. Si è diplomato presso la Oak Ridge High School (Tennessee) e successivamente ha conseguito la maturità scientifica presso l'Istituto Gonzaga di Palermo. Si è laureato in scienze biologiche nel 1994 presso l'Università degli Studi di Palermo, dove ha conseguito anche il dottorato di ricerca in scienze chimiche nel 1999. Parallelamente, dal 1996 al 2001 è stato Fulbright Scholar presso la Mount Sinai School of Medicine della New York University (oggi Icahn School of Medicine at Mount Sinai), conseguendo un Master of Philosophy (2000) e un PhD in scienze biomediche (2002).
Carriera Tra il 2003 e il 2010 ha operato presso l'ISMETT (Istituto Mediterraneo per i Trapianti e Terapie ad Alta Specializzazione) di Palermo, dove ha fondato l'Unità di Medicina Rigenerativa e Terapie Cellulari e ha contribuito alla progettazione e messa in funzione di un laboratorio di produzione cellulare conforme alle norme europee di buona fabbricazione (NBF), noto come cell factory, descritto dalla stampa come un unicum nel panorama delle terapie avanzate nell'Italia meridionale.
Nel 2011 si è trasferito negli Stati Uniti, dove è stato reclutato dalla University of Texas Health Science Center at Houston (UTHealth Houston). È titolare della Clare A. Glassell Distinguished Chair, una cattedra sovvenzionata (endowed chair), e professore ordinario nel dipartimento di chirurgia pediatrica, nell'ambito del programma di medicina rigenerativa. Ricopre inoltre il ruolo di direttore del Cellular Therapy Core (nucleo terapie cellulari).
Presso UTHealth Houston dirige programmi e infrastrutture dedicate alla produzione di cellule a uso clinico nell'ambito della medicina rigenerativa e della medicina traslazionale e ha contribuito allo sviluppo del Cellular Therapy Core, che include The Evelyn H. Griffin Stem Cell Therapeutics Research Laboratory e The Judith R. Hoffberger Cellular Therapeutics Research Laboratory, infrastrutture di bioproduzione conformi alle norme di buona fabbricazione (cGMP) della Food and Drug Administration (FDA). Nell'ambito di tali attività, svolge un ruolo di collegamento tra ricerca scientifica e pratica clinica, contribuendo alla traduzione clinica e allo sviluppo di tecnologie terapeutiche dalla fase preclinica all'applicazione clinica in ambito di terapie basate su cellule, tessuti e prodotti combinati, nel rispetto dei requisiti normativi nazionali e internazionali applicabili alla sperimentazione clinica.
I laboratori citati sono registrati con la FDA, figurano tra le strutture accreditate dalla Foundation for the Accreditation of Cellular Therapy (FACT) per la manipolazione estensiva (more than minimal manipulation) di prodotti cellulari, risultando tra le poche strutture di questo tipo nello stato del Texas, e sono inoltre accreditati dal College of American Pathologists (CAP). Attività scientifica
La sua attività scientifica si è sviluppata inizialmente nell'ambito della chimica fisica, per poi orientarsi verso la medicina rigenerativa e le terapie cellulari, contribuendo nel campo dell'ingegneria dei tessuti e delle applicazioni cliniche delle terapie avanzate, con particolare attenzione alle condizioni e ai danni neurologici. Si è inoltre occupato di gestione del rischio nei processi di produzione di terapie cellulari, contribuendo allo sviluppo di un modello di analisi del rischio per la produzione di cellule per uso clinico, descritto nella letteratura come uno dei primi approcci applicati a questo ambito, in grado di fornire un riferimento metodologico per centri di trapianto e officine farmaceutiche per terapie avanzate (Cell Factory). Il lavoro è incluso tra le pubblicazioni di riferimento nell'ambito della produzione di terapie avanzate.
Triolo ha partecipato a un team multidisciplinare coinvolto nello sviluppo e nell'applicazione clinica di un esofago bioartificiale, descritto in letteratura come il primo caso di impianto nell'uomo (first-in-human), contribuendo in particolare alla traslazione della tecnologia verso l'impiego clinico e alla produzione dell'innesto.
Riconoscimenti
Nel 2014 è stato tra i destinatari dell'Italian Flame Award, conferito dall'Italian Cultural and Community Center di Houston a professionisti italiani e italo-americani distintisi nei campi della medicina e della ricerca scientifica e per il contributo alla diffusione dell'eccellenza italiana negli Stati Uniti.
Nel 2016 è stato tra i 14 professionisti italiani attivi in Texas selezionati per partecipare a un incontro con il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella nell'ambito della visita istituzionale del Capo dello Stato a Houston, durante il quale sono state presentate le attività scientifiche e professionali svolte da italiani operanti in Texas.
Nel 2022 è stato tra i destinatari del riconoscimento Paul Harris Fellow conferito dal Rotary International nell'ambito del “Riconoscimento al merito di italiani all'estero”, iniziativa volta a valorizzare personalità che si sono distinte a livello internazionale.
Nel 2025 è stato nominato Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana con decreto del Presidente della Repubblica del 27 dicembre 2025, in riconoscimento dei contributi alla ricerca biomedica e alla medicina rigenerativa e del ruolo svolto nello sviluppo di terapie cellulari e dell’ingegneria dei tessuti a livello internazionale. Note
Categoria:Studenti dell'Università degli Studi di Palermo