Biografia Nato a Jesenice da Rajko, serbo-bosniaco, e da mamma slovena, intraprende la carriera da poliziotto nel 2000: nel 2014 si laurea in gestione d'impresa all'Università del Litorale.
Nel 2005 commette una frode assicurativa a seguito di un incidente stradale e per questo viene condannato: nel 2011 viene licenziato per giusta causa dalla polizia a seguito di accuse di ubriachezza sul lavoro e di insubordinazione, ma tale licenziamento viene giudicato illegittimo da un tribunale.
Rimarrà comunque fuori dalla forza di polizia e lavorerà prima nel campo del leasing e poi della sicurezza privata, divenendo imprenditore nel campo dei parchi di divertimento dal 2019 in poi. Nel 2025 viene eletto presidente della federazione slovena di pallanuoto.
Carriera politica Nel 2014 corre come sindaco di Kranj, senza particolare successo: nel 2018 prova nuovamente giungendo al ballottaggio, dove viene però sconfitto da Matjaž Rakovec, mentre nel 2022 arriva terzo.
Nel 2021 fonda il partito Resni.ca e guida le proteste contro le restrizioni governative di Janez Janša contro la pandemia di COVID-19: a ottobre viene trattenuto brevemente dalle forze dell'ordine e viene poi convocato dal presidente Borut Pahor per dialogare e invitare alla non violenza, data la svolta violenta di molte delle manifestazioni.
Il partito non ottiene seggi né alle elezioni parlamentari del 2022 né alle elezioni europee del 2024, dove comunque è il nono candidato sloveno per preferenze, ma ottiene cinque seggi alle elezioni del 2026, a seguito delle quali è eletto presidente dell'Assemblea nazionale.
È ritenuto sovranista, euroscettico moderato e critico dell'appartenenza del paese alla NATO, sulla quale vorrebbe un referendum: viene inoltre accusato di essere un sostenitore della Russia e di Vladimir Putin nell'Invasione russa dell'Ucraina, accusa che ha negato pubblicamente. È inoltre un sostenitore del presidente serbo Aleksandar Vučić e dell'ex presidente della Republika Srpska Milorad Dodik, e si oppone alle sanzioni adottate contro quest'ultimo: è anche contrario al riconoscimento del Kosovo come stato indipendente, che ritiene contrario ai principi del diritto internazionale.
Note
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Presidenti dell'Assemblea nazionale (Slovenia)